Moto3 Sachsenring Gara: Cortese trionfa dopo il diluvio

Moto3 Sachsenring Gara: Cortese trionfa dopo il diluvio

Gara pazza al Sachsenring, Cortese sempre più leade

di Redazione Corsedimoto

La vittoria più bella ed importante della propria carriera. Sandro Cortese, ormai un veterano del Motomondiale (presente dal 2005 tra 125 GP e Moto3), ha conquistato la seconda affermazione stagionale in casa al Sachsenring, gestendo al meglio gli pneumatici e la propria KTM M32 ufficiale del Red Bull KTM Ajo Factory Team nella decisiva fase di una contesa iniziata sul bagnato, conclusasi con la traiettoria ideale ormai sostanzialmente asciutta. Riagganciatosi al gruppetto di testa dopo qualche giro volto al non commetter errori, “Sandrissimo” ha rilevato da Alexis Masbou (strepitoso secondo con la Honda NSF250R del team italiano Caretta Technology) la leadership a tre tornate dalla bandiera a scacchi e, sfruttando il weekend-no di Maverick Vinales (soltanto 17°), ritrovandosi al comando della classifica di campionato con 18 punti di vantaggio.

Un bel colpo in ottica-mondiale per Cortese, una gara da evidenziare per Alexis Masbou, secondo portando in alto il team Caretta Technology, lasciandosi alle spalle Luis Salom all’ennesimo podio di questa stagione con la KALEX-KTM della formazione olandese RW Racing GP. Con queste mutevoli condizioni climatiche, prevedibilmente al Sachsenring tanti giovani talenti della “entry class” si sono messi in luce soprattutto nella prima parte di gara: da Adrian Martin a Brad Binder (fuori gioco nel finale per un problema tecnico dopo aver assaporato il gusto del podio) passando per Jack Miller, quarto a completare la trionfale giornata del team Caretta Technology, seguito nell’ordine da Efren Vazquez, il malese Zulfahmi Khairuddin, Hector Faubel e la wild card Luca Grünwald ottavo dopo essersi laureato campione IDM 125 nel 2010.

Per gli italiani soltanto le briciole: Niccolò Antonelli limita i danni ed è dodicesimo, Simone Grotzkyj Giorgi conquista il primo punticino stagionale (15°) davanti ad Alessandro Tonucci (16°), in 22esima e 24esima posizione Luigi Morciano (partito dai box con 10″ per aver punzonato il 9° motore per la propria Ioda TR002) e Romano Fenati, quest’ultimo doppiato addirittura nel corso del nono giro dal gruppo di testa.

Cronaca di Gara

Partenza posticipata di 25 minuti per un vero e proprio nubifragio che si è abbattuto al Sachsenring, si parte così alle 14:55 con pista bagnata, Sandro Cortese in pole affiancato in prima fila dal compagno di squadra Danny Kent e Adrian Martin, dai box con 10″ di ritardo per aver “punzonato” il 9° propulsore Luigi Morciano, protagonista oltretutto di un’escursione fuori pista al giro di formazione. Allo spegnimento del semaforo Hector Faubel ha qualche problema ad avviarsi, non Adrian Martin, subito al comando alla staccata della prima curva davanti ad uno scatenato Miller, Kent, Cortese, Salom, Rossi e Binder. Nelle prime curve Martin e Miller guadagnano già qualche metro di vantaggio su Rossi, 3° tirandosi dietro la Ioda di Folger (!), Salom, Kent, Binder, Cortese 8° con Antonelli miglior italiano 14° e Vinales che resta in 22° posizione.

Al termine del primo giro si forma un quintetto di testa con Martin, Miller, Rossi, Salom e Folger, prevedibilmente l’australiano del team Caretta Technology sferra l’attacco su Martin alla “Sachsen” presto imitato anche da Rossi, ma alla “Coca Cola Kurve”. In questo folto gruppo di potenziali protagonisti si ricongiunge anche Binder, il più veloce in pista in 1’44″191, ora quinto grazie ad un decisivo sorpasso in fondo al rettilineo dei box a scapito di Jonas Folger. Il sudafricano di casa RW Racing GP si riconferma alla tornata seguente in 1’43″413, ormai ha staccato Folger (6°), ma soprattutto è ad un soffio dal leader Miller seguito nell’ordine da Rossi, Martin ed il proprio compagno di squadra Luis Salom. Cortese? E’ ottavo e al settimo giro cambia passo, non va oltre la 21esima posizione Vinales, per gli italiani Antonelli è 15°, Grotzkyj Giorgi 25°, Tonucci 26°, Morciano rimonta fino alla 29esima posizione con Fenati in fondo al gruppo, 33esimo.

Ad 1/3 di una gara infinita, con il sole che fa capolino in Sassonia, Luis Salom sbaglia all’ingresso della prima curva consentendo al proprio compagno di squadra Binder di guadagnare la quarta posizione, già in bagarre con Martin e Rossi alle spalle del leader Miller. Questo quintetto in fuga addirittura al 9° giro si prende il lusso di iniziare i doppiaggi con Ivan Moreno e, ahinoi, Romano Fenati, inspiegabilmente 34esimo con riferimento cronometrici mediamente 11-12″ più lenti a giro. Disastro per “Fenny”, opportunità unica per Miller, Rossi, Salom, Binder e Martin, sempre a confronto per il primato con 3″ di margine su Masbou e Cortese in piena rimonta.

Con la traiettoria ideale (soprattutto alla “Karthalles” e nel discesone giù dalla “Waterfall”) che va man mano asciugandosi, in soli due giri Masbou e Cortese hanno ripreso i cinque piloti in fuga: subito il sorpasso su Martin, altrettanto a scapito di Binder, ormai sono prossimi a sferrare l’attacco per la leadership. Per questa ragione Salom decide di rompere gli indugi su Miller, si ritrova 1°, ma ormai alle sue spalle ci sono Masbou e Cortese, presentatisi davanti rispettivamente alla celebre “Waterfall” e alla “Castrol Omega”. Nuova classifica dunque con Masbou, Cortese, Miller, Salom, Martin e Binder, ottavo è Folger, Antonelli 16°, Vinales 20°, fermo ai box per un problema tecnico Danny Kent. Gioie e dolori in Red Bull KTM Ajo Factory Team perchè Sandro Cortese, nel corso del quindicesimo giro, passa al comando a completare la rimonta. Sventolano le bandiere tedesche, purtroppo non per Jonas Folger, fermo a bordo pista quando “navigava” in piena top-10, ottavo per la precisione.

Inizia il “rush finale” della contesa con la traiettoria ormai asciutta, Cortese e Masbou in bagarre, Salom poco staccato, Adrian Martin suo malgrado a terra, fuori gioco per un rovinoso volo all’uscita della “Karthallen”. Guadagna così una posizione Maverick Vinales, ora 16°, ma sopravanzato alla “Sachsen” da Simone Grotzkyj Giorgi in un folto gruppetto che presenta anche Alessandro Tonucci. A sei giri dal termine Masbou si riporta davanti a Cortese, medesima manovra ad opera di Salom, immediata la risposta di “Sandrissimo”. Tutto ancora in gioco, amaro epilogo invece per Brad Binder, fuori gioco per un problema tecnico al culmine di una gara che lo ha visto tra i grandi protagonisti, a tratti in corsa per il podio.

Tre giri dal termine, Sandro Cortese si riporta davanti a Masbou e Salom, ma Jack Miller (4°) è il pilota più veloce in pista. Tutto quindi è ancora in gioco, ne fanno le spese con due scivolate Marcel Schrotter (probabilmente all’ultima gara da pilota Mahindra) e, soprattutto, Louis Rossi, all’altezza della “Karthallen” lasciando il quinto posto ad un rimontante Efren Vazquez. Con pista quasi sostanzialmente asciutto e gomme rain finite, Sandro Cortese di esperienza resista al comando e conquista la vittoria davanti ad Alexis Masbou e Luis Salom, 4° è Jack Miller, 12° Niccolò Antonelli, a punti anche Simone Grotzkyj Giorgi (15°) davanti a Alessandro Tonucci (16°) ed un deludentissimo Maverick Vinales (17°), doppiati rispettivamente in 22esima e 24esima posizione Luigi Morciano e Romano Fenati.

Moto3 World Championship 2012
Sachsenring, Classifica Gara

01- Sandro Cortese – Red Bull KTM Ajo Factory Team – KTM M32 – 27 giri in 45’36.868
02- Alexis Masbou – Caretta Technology – Honda NSF250R – + 0.635
03- Luis Salom – RW Racing GP – KALEX KTM – + 3.998
04- Jack Miller – Caretta Technology – Honda NSF250R – + 4.051
05- Efren Vazquez – JHK T-Shirt LaGlisse – FTR Honda M312 – + 12.119
06- Zulfahmi Khairuddin – AirAsia SIC Ajo – KTM M32 – + 25.174
07- Hector Faubel – Aspar Team Moto3 – KALEX KTM – + 25.499
08- Luca Grünwald – Freudenberg Racing Team – Honda NSF250R – + 26.087
09- Arthur Sissis – Red Bull KTM Ajo Factory Team – KTM M32 – + 29.675
10- Jakub Kornfeil – Redox Ongetta Centro Seta – FTR Honda M312 – + 29.891
11- Toni Finsterbusch – Cresto Guide MZ Racing – Honda NSF250R – + 33.178
12- Niccolò Antonelli – San Carlo Gresini Moto3 – FTR Honda M312 – + 42.858
13- Alan Techer – Technomag CIP TSR – TSR3 Honda – + 1’02.653
14- Niklas Ajo – TT Motion Events Racing – KTM M32 – + 1’10.253
15- Simone Grotzkyj Giorgi – Ambrogio NEXT Racing – Suter Honda MMX3 – + 1’10.447
16- Alessandro Tonucci – Team Italia FMI – FTR Honda M312 – + 1’10.640
17- Maverick Vinales – Blusens Avintia – FTR Honda M312 – + 1’11.122
18- Danny Webb – Mahindra Racing – Mahindra MGP-3O – + 1’11.306
19- Miguel Oliveira – Team Estrella Galicia 0,0 – Suter Honda MMX3 – + 1’18.878
20- Alex Rins – Team Estrella Galicia 0,0 – Suter Honda MMX3 – + 1’18.957
21- Isaac Vinales – Ongetta Centro Seta – FTR Honda M312 – a 1 giro
22- Luigi Morciano – Ioda Team Italia – Ioda TR002 – a 1 giro
23- Kenta Fujii – Technomag CIP TSR – TSR3 Honda – a 1 giro
24- Romano Fenati – Team Italia FMI – FTR Honda M312 – a 1 giro
25- Ivan Moreno – Andalucia JHK LaGlisse – FTR Honda M312 – a 1 giro
26- Kevin Hanus – Thomas Sabo GP Team – Honda NSF250R – a 1 giro
27- Giulian Pedone – Ambrogio NEXT Racing – Suter Honda MMX3 – a 3 giri

Alessio Piana (Twitter: @AlessioPiana130)

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