Moto3 Mugello Gara: Vinales beffa Fenati per soli 20 millesimi

Moto3 Mugello Gara: Vinales beffa Fenati per soli 20 millesimi

Cortese terzo sempre leader, Niccolò Antonelli è 4°

di Redazione Corsedimoto

C’è mancato poco, nulla: 20 millesimi, niente di più, niente di meno. Romano Fenati, tornato protagonista dopo una serie di gare “così così”, ha conteso a Maverick Vinales la vittoria fino alla concitata volata finale in casa all’Autodromo Internazionale del Mugello, transitando all’esposizione della bandiera a scacchi con 0″020 di scarto rispetto al pilota iberico. Scattato dalla terza fila dello schieramento (8° nelle qualifiche ufficiali), il Campione europeo 125 GP in carica è stato l’unico a contendere la vittoria ai due grandi protagonisti della stagione Vinales e Cortese, tanto da portarsi più volte al comando della corsa, “beffato” soltanto dal responso del photofinish. Piccola amarezza per il nativo di Ascoli Piceno, ma che di certo non mette in discussione una gara-capolavoro centrando il terzo podio (2° all’esordio a Losail, vincitore a Jerez) in sole 9 gare disputate nel Motomondiale.

Il pubblico del Mugello ha sognato con Romano Fenati, ma anche con Niccolò Antonelli, quarto a bissare il risultato conseguito lo scorso mese di maggio a Le Mans, a tratti in piena corsa per il podio e, proprio con il connazionale ed ex-compagno di squadra Fenati, in testa nella prima parte di gara nel corso dell’ottavo e nono giro. Ottima prova per i “nostri”, terzo posto utile ai fini-campionato invece per Sandro Cortese, a sua volta beffato in volata per soli 71 millesimi, a +9 su Vinales nella generale prima della sosta estiva.

Con Danny Kent (KTM ufficiale), Efren Vazquez (FTR Honda LaGlisse) ed il campione Alex Rins (Suter Honda del Monlau Competicion) battuti da Antonelli nella bagarre per il quarto posto, ben figurano da wild card i protagonisti del CIV Moto3 Kevin Calia (Honda NSF250R del Team Elle2 Ciatti) ed il vincitore della Coppa Italia 125 Sport Michael Ruben Rinaldi (Honda del Gabrielli Racing Team patrocinata dalla Federmoto), entrambi in zona punti a braccetto in 14esima e 15esima posizione dopo aver avvicinato la top-10 per gran parte della contesa. “A secco” di punti-mondiali invece gli altri nostri portabandiera: Alessandro Tonucci chiude 16esimo preceduto proprio da Rinaldi per soli 15 millesimi, 22esimo è Simone Grotzkyj Giorgi, dopo una partenza al ralentì per un problema tecnico alla propria Ioda Luigi Morciano conclude 27esimo mentre il rientrante Riccardo Moretti (Mahindra) è stato costretto al ritiro.

Cronaca di Gara

Maverick Vinales scatta dalla pole con accanto in prima fila Sandro Cortese e l’esordiente (già poleman a Jerez) Alex Rins, dalla seconda Niccolò Antonelli (6°), dalla terza Romano Fenati (8°), dai box invece Luigi Morciano, fermo in griglia per l’ennesimo problema tecnico alla propria Ioda TR002. Allo spegnimento del semaforo è il sorprendente malese Zulfahmi Khairuddin a conquistare “l’hole-shot” alla San Donato davanti a Vazquez, Rins, Vinales, Antonelli, Kent, Cortese e Fenati ottavo, nessun contatto con il gruppo compatto verso la mitica sequenza della Casanova-Savelli e delle due Arrabbiate. Proprio qui Vinales pone le basi per il sorpasso all’ingresso della “Scarperia” su Rins, medesima manovra al “Correntaio” di Vazquez che conquista la prima posizione con l’inevitabile replica alla “Bucine” del malese che chiude il primo giro in testa.

Zulfahmi, Vazquez, Rins, Vinales, Antonelli, Kent, Cortese, Fenati, via via tutti gli altri con Louis Rossi che eccede nella foga agonistica incappando in una scivolata alla “San Donato” nel corso del secondo giro. Fermo nel frattempo Riccardo Moretti, campione CIV 125 GP 2009, al rientro nel Motomondiale con la seconda Mahindra MGP-3O ex-Schrotter. Va in archivio un’altra tornata del Mugello con Antonelli che si prende un rischio incredibile alla “Bucine”, ma resta parte integrante del gruppo di testa con uno scatenato Khairuddin che sembra difendersi bene con la rossa KTM M32 numero 63. Al terzo giro con una prodigiosa staccata alla “San Donato” Sandro Cortese guadagna la prima posizione, ma ad ogni curva si registra un sorpasso: ad uscir bene da questo caos è il nostro Romano Fenati, bravo a guadagnare la leadership ora davanti a Vinales, Cortese, Rins e Vazquez, fuori gioco invece Luis Salom ed Alberto Moncayo giunti al contatto all’uscita della “Borgo San Lorenzo” con il maiorchino visibilmente stizzito da questo amaro epilogo della corsa.

Il nostro “Fenny” resta per due giri in testa, ma al quinto passaggio cede in pieno rettilineo il comando al poker di inseguitori composto da Rins, Cortese, Vazquez e Vinales, Antonelli è 7°, Calia 16° davanti all’altra wild card Rinaldi, Tonucci 19°, KO l’australiano vice-campione Rookies Cup in carica Arthur Sissis scivolato dopo una serie di giri veloci. Altra caduta nel corso del sesto giro con protagonista Miguel Oliveira, scivolato dopo una buona prima parte di gara tutta in rimonta dalla 16esima posizione in griglia (era 8°), mentre Jonas Folger sconta i problemi Ioda ritrovandosi costretto al ritiro in corsia box.

Ad 1/3 di gara si forma un gruppone di 7 piloti di testa: Vinales, Cortese, Vazquez, Rins, Fenati, Antonelli e Kent, ma a dir la verità i primi due sembrano aver qualcosa in più sul piano velocistico come testimonia il passo-gara evidenziato nelle prove e la classifica di campionato. Non al momento, però: 8° giro, staccata della San Donato, Fenati e Antonelli si presentano rispettivamente in 1° e 2° posizione, doppietta tricolore con Vinales e Cortese che scivolano in fondo a questo settebello di testa. Comprensibilmente si tratta di una strategia attendistica, i due protagonisti del mondiale si marcano ad uomo e lasciano riposare gli pneumatici per 3/4 giri prima di involarsi al comando a sette tornate dall’esposizione della bandiera a scacchi staccando gli altri cinque compagni di bagarre. L’unico a tenere il passo, con pieno merito e titolo, è il nostro Romano Fenati, autore in 1’58″642 del giro più veloce della contesa.

A cinque giri dal termine la gara ha preso la propria fisionomia: Vinales, Cortese e Fenati in lotta per la prima posizione, Kent, Vazquez, Antonelli e Rins per la “medaglia di legno” staccati di 2″5 rispetto al terzetto in fuga. Fenny prova a cambiar passo, guadagna la seconda piazza a scapito di Cortese, si porta in testa davanti a Vinales ma all’esterno della “San Donato” il buon Maverick risponde prontamente. Sotto all’1’59” si arriva al “rush finale”, prove di volata con Cortese che si inventa una decisa staccata alla “San Donato”, ma è Fenati a beffare entrambi ripresentandosi in testa. Si arriva alla prima “Arrabbiata” con Vinales che si porta all’interno della FTR Honda #5, resiste all’esterno, ma si prende un rischio incredibile all’uscita della “Palagio”. Tiene botta e, nonostante un attacco di Cortese, transita sul traguardo con soli 20 millesimi di vantaggio su Fenati da tutt’altra parte nel tentativo di conquistare la vittoria al photofinish. Vinales, Fenati, Cortese sul podio, Antonelli è 4°, Calia e Rinaldi 14° e 15° da wild card in zona punti.

Moto3 World Championship 2012
Mugello, Classifica Gara

01- Maverick Vinales – Blusens Avintia – FTR Honda M312 – 20 giri in 39’57.374
02- Romano Fenati – Team Italia FMI – FTR Honda M312 – + 0.020
03- Sandro Cortese – Red Bull KTM Ajo Factory Team – KTM M32 – + 0.071
04- Niccolò Antonelli – San Carlo Gresini Moto3 – FTR Honda M312 – + 5.788
05- Danny Kent – Red Bull KTM Ajo Factory Team – KTM M32 – + 5.836
06- Efren Vazquez – JHK T-Shirt LaGlisse – FTR Honda M312 – + 5.860
07- Alex Rins – Team Estrella Galicia 0,0 – Suter Honda MMX3 – + 5.906
08- Jakub Kornfeil – Redox Ongetta Centro Seta – FTR Honda M312 – + 18.195
09- Zulfahmi Khairuddin – AirAsia SIC Ajo – KTM M32 – + 19.232
10- Hector Faubel – MAPFRE Aspar Team Moto3 – KALEX KTM – + 19.308
11- Niklas Ajo – TT Motion Events Racing – KTM M32 – + 35.855
12- Alexis Masbou – Caretta Technology – Honda NSF250R – + 35.872
13- Adrian Martin – JHK T-Shirt LaGlisse – FTR Honda M312 – + 36.175
14- Kevin Calia – Elle2 Ciatti – Honda NSF250R – + 36.195
15- Michael Ruben Rinaldi – Racing Team Gabrielli – Honda NSF250R – + 36.270
16- Alessandro Tonucci – Team Italia FMI – FTR Honda M312 – + 36.285
17- Alan Techer – Technomag CIP TSR – TSR3 Honda – + 36.446
18- Toni Finsterbusch – Cresto Guide MZ Racing – Honda NSF250R – + 36.651
19- Isaac Vinales – Ongetta Centro Seta – FTR Honda M312 – + 51.252
20- Danny Webb – Mahindra Racing – Mahindra MGP-3O – + 57.030
21- Jack Miller – Caretta Technology – Honda NSF250R – + 57.136
22- Simone Grotzkyj Giorgi – Ambrogio NEXT Racing – Suter Honda MMX3 – + 57.148
23- Giulian Pedone – Ambrogio NEXT Racing – Suter Honda MMX3 – + 57.151
24- Brad Binder – RW Racing GP – KALEX KTM – + 1’07.228
25- Kenta Fujii – Technomag CIP TSR – TSR3 Honda – + 1’23.679
26- Ivan Moreno – Andalucia JHK LaGlisse – FTR Honda M312 – + 1’31.341
27- Luigi Morciano – Ioda Team Italia – Ioda TR002 – + 1’55.845

Alessio Piana (Twitter: @AlessioPiana130)

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