Moto3: i cambiamenti della entry class per il 2014

Moto3: i cambiamenti della entry class per il 2014

Le prime modifiche regolamentari della classe Moto3

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Aspettando la “rivoluzione regolamentare” prevista per la stagione 2015 con una serie di novità dettate dal contenimento dei costi (“pacchetto motore” 60.000 euro, 85.000 per il telaio, regime di rotazione dei propulsori da 14.000 a 13.500 giri/min), già quest’anno nel Mondiale Moto3 rappresenterà un primo, significativo passo avanti nel livellare i valori in campo della serie riservata ai giovani talenti del motociclismo internazionale under-28. Da quest’anno i motori (massimo 6 a stagione, costo fisso di 68 mila euro per il “pacchetto”) preparati da ciascuno dei costruttori impegnati (KTM/Husqvarna, Honda, Mahindra) dovranno esser forniti all’organizzazione che, in tre fasi nell’arco del campionato, provvederanno mediante sorteggio (stile Moto2) ad assegnarli a ciascuno dei piloti iscritti a tempo pieno al mondiale.

Prendendo in esame la KTM, da quest’anno rappresentata anche dal brand Husqvarna e sempre in qualità di “motorista” dei telai KALEX, preparerà le stesse medesime specifiche di propulsori per i 21 piloti al via (10 su KTM, 2 Husqvarna, 8 KALEX) che saranno forniti all’organizzatore. Il promoter, in tre momenti nell’arco della stagione, destinerà questi motori a ciascun pilota per costruttore: i propulsori avranno un sigillo e saranno distribuiti dal direttore tecnico in ordine casuale diventando di proprietà del team, senza richieste di riconsegna per contratto di servizio.

Quando un motore avrà completato il suo ciclo normale sarà rimpiazzato da un altro con sigillo e in totale i motori per tutto l’arco della stagione 2014 saranno 6. Al termine del campionato i 6 motori potranno essere utilizzare per test o per essere rivenduti. Questa normativa scongiurerà possibili distinzioni tra piloti “Factory” e “Clienti”, con il risultato che ciascun marchio impegnato non potrà, da un punto di vista “motoristico”, effettuar alcun tipo di “preferenza” tra squadre e piloti. Oltre ai propulsori, le case costruttrici dovranno rendere disponibili 6 cambi, con due specifiche incluse, che i team sceglieranno al primo evento della stagione (Losail, 23 marzo). Concesso inoltre alla Honda il rimpiazzo della catena di distribuzione dei motori ad intervalli regolari (rottura supervisionata dei sigilli inclusa).

Rivista infine la regolamentazione in materia di test privati. Oltre alle prove ufficiali IRTA (Valencia, Jerez-1, Jerez-2), i team potranno prender parte a test in ogni momento a stagione in corso su un tracciato del calendario e uno al di fuori del calendario del Motomondiale designati ad inizio 2014 (nella maggior parte dei casi MotorLand Aragon e Almeria), ma non nei 14 giorni che precedono la disputa di un weekend di gara nel medesimo circuito. Concesso inoltre, così come per la classe Moto2, “Test Post GP” il lunedì o martedì successivo al Gran Premio, a patto che il tracciato non sia già stato precedentemente “prenotato” per Test MotoGP approvati dalla Grand Prix Commission.

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