Moto3 Estoril Gara: Sandro Cortese riporta la KTM alla vittoria

Moto3 Estoril Gara: Sandro Cortese riporta la KTM alla vittoria

Batte Vinales, sesto è Antonelli, a terra Fenati

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In un finale quasi da “fight club”, Sandro Cortese, favorito dalle doti motoristiche della propria Moto3 e da alcuni doppiati incontrati proprio all’ultimo giro, beffa per soli 55 millesimi Maverick Vinales aggiudicandosi la prima vittoria in Moto3, la terza in carriera nel Motomondiale, riportando sul gradino più alto del podio la KTM nel Motomondiale a distanza di 4 anni dall’ultima affermazione nella classe 250 GP (Shanghai 2008 con Mika Kallio), un lustro esatto dall’ultimo trionfo nella “entry class” con Tomoyoshi Koyama in 125cc a Barcellona nell’ormai lontano 2007. Per Cortese una vittoria di testa e.. di furbizia, con manovre al limite (vedi il “taglio” di traiettoria in pieno rettilineo proprio negli ultimi metri) che hanno alterato persino un ragazzo calmo e tranquillo come Maverick Vinales: prima un cenno di disappunto nel giro d’onore, successivamente in parco chiuso il più classico dei gesti di “Ci vediamo dopo..”

Per il momento i due si sono visti soltanto in pista e, nonostante una volata che farà discutere, Cortese si è aggiudicato la vittoria, con Maverick Vinales che può comunque consolarsi con 20 preziosi punti per la classifica di campionato, favorito dall’uscita di scena di Romano Fenati, volato a terra dopo un errore quando navigava nella top-5. Prima cocente delusione per il vincitore di Jerez de la Frontera, uno “zero” pesante ai fini campionato anche a seguito del terzo posto di Luis Salom, sempre più una realtà della “entry class” con la KALEX-KTM del RW Racing GP.

Se Fenati ha concluso la gara in anticipo, oggi Estoril ha portato a ridosso del podio Niccolò Antonelli, 6° alla sua seconda gara con la FTR Honda del team Gresini, beffato soltanto in volata da Efren Vazquez, preceduti sul traguardo da un eccezionale Zulfahmi Khairuddin che porta la Malesia vicina al podio con la KTM M32 ufficiale vestita dei colori AirAsia e del Sepang International Circuit. Per gli altri italiani della entry class, ben poche soddisfazioni: Alessandro Tonucci è 18° con la seconda FTR Honda del Team Italia, da sostituto dell’infortunato Miller Manuel Tatasciore chiude 21° con la Honda NSF250R del Caretta Technology, doppiate le Ioda TR002 di Armando Pontone (24°) e Luigi Morciano (26°).

Cronaca di Gara

Scatta dalla pole Sandro Cortese con accanto in prima fila Maverick Vinales e Miguel Oliveira, in seconda dalla sesta posizione Romano Fenati, primo ed unico italiano nella top-10. Alle 14:31 in punto, subito dopo la conclusione della MotoGP, 33 giovani talenti under-28 del mondiale Moto3 si presentano in griglia (scatta dai box Adrian Martin) con Cortese che conserva la pole presentandosi al comando della prima curva su Vinales, Khairuddin, Oliveira, Vazquez, Kent e Fenati. Con il gruppo compatto si arriva alla staccata della curva “VIP”, Cortese allarga la traiettoria, si presenta in testa Vinales, ma restano a contatto Oliveira e Vazquez che hanno passato Khairuddin che fa da un pò “tappo” sui più diretti inseguitori. Si chiude il primo giro con Cortese che fa valere le doti motoristiche della propria KTM M32 ufficiale riguadagnando la testa della corsa ora davanti a Oliveira, Vinales, Vazquez, Salom, Khauriddin, Kent, Fenati, Sissis e Faubel a completare la top-10. Gli altri italiani? Antonelli è 14°, Tatasciore 22°, Tonucci 25°, le Ioda di Pontone e Morciano rispettivamente in 31esima e 32esima posizione.

Già al secondo giro si scatena la bagarre, ne fa le spese l’idolo di casa Oliveira che accusa un problema tecnico e perde progressivamente terreno tanto da rientrare poco più tardi in corsia box. Senza uno degli attesi protagonisti, il suo ex-rivale e compagno di squadra nel CEV Vinales decide di rompere gli indugi passando Cortese per il primato, seguono a breve distanza nell’ordine Salom, Vazquez, Kent e Khairuddin, Fenati ora è 8° e nel secondo gruppetto dove si evidenzia anche Niccolò Antonelli, 10° a contatto con la KTM Factory di Arthur Sissis. Proprio il campione italiano 125 GP in carica è il pilota più veloce in pista, questo gli consente di portarsi a ridosso dell’ex team-mate Fenati con i nostri due portabandiera non distanti dal plotoncino che comanda la corsa. La dimostrazioni due giri più tardi con l’inevitabile riaggancio: adesso ci sono, dal leader Cortese a Binder 12°, giusto 2″7, offrendo una gara semplicemente bellissima.

Vinales comprende il momento, passa Cortese e cerca di scappare: proposito al di fuori delle sue possibilità, specie con un rettilineo così lungo che premia le doti velocistiche dei piloti morotizzati KTM, nello specifico il terzetto alle sue spalle Cortese, Salom e Khairuddin. Questa bagarre consente così ad un determinatissimo Antonelli di rifarsi sotto con un chirurgico sorpasso su Kent al tornantino “Gancho”, si rivede anche Fenati che resta in 8° posizione staccando il poker di inseguitori composto da Faubel, Kornfeil, Binder e Masbou. Doveroso riepilogo della classifica ad 1/3 di gara: i primi 4 Vinales, Cortese, Salom e Khairuddin vantano 1″ su Vazquez, Antonelli, Kent e Fenati, con il vincitore di Jerez che stampa il miglior riferimento cronometrico all’ottavo giro con la prospettiva di riproporsi nel contesto che vale la vittoria. Il momento giusto si presenta al 10° giro con il duello tra Antonelli e Vazquez che gli spalanca le porte per la 5° piazza, ma resta 1″5 da recuperare.

Dalle “scorribande” iniziali, al giro di boa della contesa viene fatta chiarezza sui valori in campo: Vinales e Cortese vanno in fuga, seguono Khairuddin e Salom in bagarre per il terzo gradino del podio, poco staccata un’altra coppia composta da Kent e Fenati, seguono a distanza Antonelli, Vazquez ed un “gruppone” infernale di 11 piloti (!) comandato dal giovane sudafricano di scuola Rookies Cup Brad Binder e dal campione CEV 125 in carica Alex Rins. A 9 giri dalla bandiera a scacchi Romano Fenati, per un errore o per un problema passeggero, scivola dalla 5° all’11° posizione, ma è soltanto (e purtroppo) l’inizio della fine: sbaglia alla “Parabolica Interior” e saluta la compagnia. Zero punti per la classifica di campionato, cede a Niccolò Antonelli (5°) il ruolo di primo dei piloti italiani, vedendosi presto imitato in questa sventura da Louis Rossi e Jasper Iwema.

Senza “Fenny”, la gara offre un triplo-duello: per la 1° posizione tra Cortese e Vinales, per la 3° tra Salom e Khairuddin, per la 5° tra Vazquez ed il nostro Antonelli. Nel contesto che vale la vittoria ben presto Cortese inizia le “prove di volata”: sul traguardo transita primo sfruttando la scia di Vinales al 19° e 20° giro, copione già scritto? Non proprio: Vinales è indomabile, ad ogni sorpasso del tedesco risponde con un attacco da antologia del motociclismo quando siamo ormai giunti all’ultimo giro. I due si scambiano il comando in tre distinte occasioni, raggiungono l’ultimo curvone sfilando diversi doppiati (tra i quali anche il nostro Morciano), ma alla fine Cortese si aggiudica la prima vittoria stagionale. Secondo è Vinales, 3° Salom, risultato storico per Khairuddin 4°, seguono Vazquez, il nostro Niccolò Antonelli 6°, a seguire Rins, Kent, Masbou, Kornfeil, Binder, Faubel, Sissis, Moncayo e Marquez a completare la zona punti. Gli altri italiani? Tonucci 18°, Tatasciore 21°, Pontone 24° e Morciano 26°.

Moto3 World Championship 2012
Estoril, Classifica Gara

01- Sandro Cortese – Red Bull KTM Ajo Factory Team – KTM M32 – 23 giri in 41’34.536
02- Maverick Vinales – Blusens Avintia – FTR Honda M312 – + 0.055
03- Luis Salom – RW Racing GP – KALEX KTM – + 11.038
04- Zulfahmi Khairuddin – AirAsia SIC Ajo – KTM M32 – + 12.195
05- Efren Vazquez – JHK T-Shirt LaGlisse – FTR Honda M312 – + 20.934
06- Niccolò Antonelli – San Carlo Gresini Moto3 – FTR Honda M312 – + 20.976
07- Alex Rins – Team Estrella Galicia 0,0 – Suter Honda Moto3 – + 21.792
08- Danny Kent – Red Bull KTM Ajo Factory Team – KTM M32 – + 21.888
09- Alexis Masbou – Caretta Technology – Honda NSF250R – + 23.046
10- Jakub Kornfeil – Redox Ongetta Centro Seta – FTR Honda M312 – + 23.310
11- Brad Binder – RW Racing GP – KALEX KTM – + 23.379
12- Hector Faubel – BANKIA Aspar Team – KALEX KTM – + 23.763
13- Arthur Sissis – Red Bull KTM Ajo Factory Team – KTM M32 – + 24.308
14- Alberto Moncayo – BANKIA Aspar Team – KALEX KTM – + 25.015
15- Alex Marquez – Team Estrella Galicia 0,0 – Suter Honda Moto3 – + 26.450
16- Joan Olive – TT Motion Events Racing – KTM M32 – + 32.641
17- Alan Techer – Technomag CIP TSR – Honda NSF250R – + 32.743
18- Alessandro Tonucci – Team Italia FMI – FTR Honda M312 – + 36.511
19- Marcel Schrotter – Mahindra Racing – Mahindra MGP3O – + 53.527
20- Ivan Moreno – Andalucia JHK LaGlisse – FTR Honda M312 – + 1’04.014
21- Toni Finsterbusch – Cresto Guide MZ Racing – Honda NSF250R – + 1’04.064
22- Manuel Tatasciore – Caretta Technology – Honda NSF250R – + 1’04.071
23- Kenta Fujii – Technomag CIP TSR – TSR 3 Honda – + 1’30.900
24- Luigi Morciano – Ioda Team Italia – Ioda TR002 – a 1 giro
25- Kevin Hanus – Thomas Sabo GP Team – Honda NSF250R – a 1 giro
26- Armando Pontone – Iodaracing Project – Ioda TR002 – a 1 giro
27- Giulian Pedone – Ambrogio NEXT Racing – Oral M3 – a 1 giro

Alessio Piana

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