Moto3 Aragon Gara: secondo centro per Luis Salom

Moto3 Aragon Gara: secondo centro per Luis Salom

Cortese verso il mondiale, ritirati Vinales e Fenati

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Che spettacolo la Moto3! A tratti addirittura dodici piloti in corsa per il primato, una media di due sorpassi ad ogni curva, un avvincente finale che ha premiato al Motorland Aragón di Alcañiz per la seconda volta nelle ultime quattro gare (ed in carriera) Luis Salom, già vincitore ad Indianapolis, nuovamente sul gradino più alto del podio in sella alla KALEX-KTM della formazione olandese RW Racing GP regolando all’esposizione della bandiera a scacchi un Sandro Cortese sempre più vicino alla conquista del titolo iridato. Caduto ieri (così come stamane nel Warm Up) rimediando una botta alla clavicola, il maiorchino è rimasto costantemente nell’infernale gruppo di testa portandosi al comando soltanto al penultimo giro: nonostante una risposta di Cortese, il “Mexicano” ha conservato la leadership transitando sul traguardo per questa nuova vittoria che vale il secondo posto nella classifica di campionato a scapito di Maverick Vinales, tradito al giro di ricognizione da un problema tecnico.

Con “Mack” fuori gioco, ora Salom recita il ruolo di “runner up” della stagione seppur a 51 punti da Sandro Cortese, sempre più vicino alla conquista del suo titolo iridato prima di passare nel 2013 alla Moto2 con una competitiva KALEX iscritta da un vero e proprio “Team Cortese”. Una sfida di piloti, ma anche tecnica: così come ad Indy e Brno, i propulsori KTM monopolizzano non soltanto il podio con Jonas Folger 3°, ma addirittura le prime quattro posizioni (Danny Kent, a tratti in testa, chiude 4°). Una superiorità motoristica evidente nella giornata nera dei piloti “spinti” dai motori Honda preparati da GEO Technology: fuori ancor prima dello spegnimento del semaforo Vinales, al 9° giro è stato la volta del nostro Romano Fenati, ritirato per un problema tecnico salutando la compagnia quando si stava giocando qualcosa di importante.

Con “Fenny” fuori dai giochi il testimone di miglior pilota italiano è così passato a Niccolò Antonelli, 10° sul traguardo con la FTR Honda del team Gresini seguito da Alessandro Tonucci (12°), chiude 27esima la Ioda TR002 di Armando Pontone, non ha preso parte alla corsa per la frattura composta del radio sinistro Luigi Morciano. Tra due settimane si correrà al Twin Ring di Motegi con Sandro Cortese sempre più vicino alla conquista del titolo iridato.

Cronaca di Gara

Al giro di ricognizione subito un clamoroso colpo di scena: la FTR Honda M312 di Maverick Vinale si ammutolisce con il risultato di trovar subito il più diretto inseguitore in campionato di Sandro Cortese fuori dai giochi. Resta vuota la sesta casella dello schieramento di partenza, la corsa prende il via con il poleman Jonas Folger che ha un ottimo spunto al via, leader alla prima curva su Salom, Khairuddin, Vazquez, Cortese, Fenati, Kent e Antonelli, il gruppo sfila compatto senza alcun contatto/cadute. Mentre “Fenny” (con Antonelli in scia) lotta con le KTM ufficiali di Cortese e Kent, Folger chiude il primo giro in testa davanti a Salom competitivo nonostante due cadute (ed un problema tecnico) negli ultimi tre turni di prove. Fuori gioco invece Jasper Iwema, a terra nel tentativo di passare all’esterno della Curva 1 Luca Amato, all’esordio mondiale con la seconda KALEX-KTM del team Aspar. La prima affidata invece a Folger conduce la corsa sempre davanti a Khairuddin, terzetto di testa con qualche metro di vantaggio rispetto a Cortese, Fenati è 5° lasciandosi alle spalle Vazquez ora “braccato” da Antonelli.

Giunti al terzo giro il buon “Fahmi” conquista il comando delle operazioni, ma c’è da dire che si è formato un “gruppone” di testa di qualcosa come 13 piloti (!) in fila indiana, più staccato Tonucci (14°) in bagarre con Alex Marquez, Niklas Ajo e Jakub Kornfeil. Oggettivamente impossibile riepilogare le posizioni di classifica, si registranoin media 2 sorpassi ad ogni curva con l’unica costante rappresentata da Zulfahmi là davanti, quantomeno per i primi 5 giri: alla sesta tornata infatti Cortese si presenta in testa con un deciso sorpasso nel “curvone” che immette sul rettilineo dei box.

A 1/3 di gara Cortese tiene il comando con il compagno di squadra (ma non di colori) Khairuddin in scia, alle loro spalle Salom a completare un trio di motori KTM nelle prime tre posizioni, tengono il passo anche Rins, Vazquez, Oliveira e Rossi, perdono contatto invece Fenati, Folger, Antonelli e compagnia adesso a 1″5 dai primi. Purtroppo per “Fenny” al 9° giro non si presenta sul traguardo, bensì in pit-lane: problema tecnico alla propria FTR Honda, gara conclusa anzitempo lasciando a Niccolò Antonelli (8°) il testimone di miglior italiano in classifica riagganciandosi al gruppo dei primi dove Rins sferra l’attaco su Cortese per il primato. Bel sorpasso del campione CEV 125 in carica alla curva 4, ora il pupillo di Emilio Alzamora controlla sul leader del mondiale, Vazquez, Rossi, Oliveira, non manca nemmeno Salom con Khairuddin che giro dopo giro vede sfumare le proprie velleità di vittoria. Il countdown recita 7 giri al termine e, non si sa come come, Danny Kent si presenta al comando: in pieno rettilineo dei box sfrutta quattro scie e guadagna la seconda posizione, due curve più tardi con decisione passa il proprio caposquadra Cortese sempre alle prese con gli iberici Vazquez e Rins. Gli italiani? Chiudono il plotone dei capoclassifica con Tonucci che ha raggiunto Antonelli per l’undicesima posizione: anzi, la decima, Zulfahmi Khairuddin vola a terra e saluta la compagnia in una gara che lo ha visto condurre nei primi giri.

Meno 3 al termine, nuova caduta di Adrian Martin (al rientro dopo la frattura allo scafoide del polso destro rimediata ad Aragon), ma in compenso il Team LaGlisse vede Vazquez portarsi in testa. Una fase avvincente della contesa con ora Salom, affiancato dalle KTM uficiali di Kent e Cortese, nuovo leader, ma ad ogni curva la situazione cambia radicalmente: non per il maiorchino che in 1° posizione inaugura l’ultimo giro anche se Cortese alla curva 5 sfila la bianca KALEX-KTM numero 39. In un lampo arriva la risposta del “Mexicano”, mossa vincente che gli cosnente di aggiudicarsi la vittoria davanti a Cortese, Folger, Kent, Vazquez e Rins con Antonelli 10°, Tonucci 12°, Pontone 27°.

Moto3 World Championship 2012
MotorLand Aragón, Classifica Gara

01- Luis Salom – RW Racing GP – KALEX KTM – 20 giri in 40’56.391
02- Sandro Cortese – Red Bull KTM Ajo Factory Team – KTM M32 – + 0.155
03- Jonas Folger – MAPFRE Aspar Team Moto3 – KALEX KTM – + 0.362
04- Danny Kent – Red Bull KTM Ajo Factory Team – KTM M32 – + 1.115
05- Efren Vazquez – JHK T-Shirt LaGlisse – FTR Honda M312 – + 1.160
06- Alex Rins – Team Estrella Galicia 0,0 – Suter Honda MMX3 – + 1.765
07- Louis Rossi – Racing Team Germany – FTR Honda M312 – + + 1.839
08- Miguel Oliveira – Team Estrella Galicia 0,0 – Suter Honda MMX3 – + 1.972
09- Arthur Sissis – Red Bull KTM Ajo Factory Team – KTM M32 – + 2.415
10- Niccolò Antonelli – San Carlo Gresini Moto3 – FTR Honda M312 – + 2.587
11- Jakub Kornfeil – Redox Ongetta Centro Seta – FTR Honda M312 – + 2.845
12- Alessandro Tonucci – Team Italia FMI – FTR Honda M312 – + + 3.067
13- Alberto Moncayo – Andalucia JHK LaGlisse – FTR Honda M312 – + 3.763
14- Niklas Ajo – TT Motion Events Racing – KTM M32 – + 14.899
15- Alex Marquez – Ambrogio NEXT Racing – Suter Honda MMX3 – + 15.041
16- Brad Binder – RW Racing GP – KALEX KTM – + 36.470
17- Isaac Vinales – Ongetta Centro Seta – FTR Honda M312 – + + 37.422
18- Toni Finsterbusch – Racing Team Germany – Honda NSF250R – + 37.457
19- Jack Miller – Caretta Technology – Honda NSF250R – + 38.312
20- Luca Amato – MAPFRE Aspar Team Moto3 – KALEX KTM – + 40.831
21- Alan Techer – Technomag CIP TSR – TSR3 Honda – + 40.849
22- John McPhee – Caretta Technology – KRP M3-01 Honda – + 41.879
23- Giulian Pedone – Ambrogio NEXT Racing – Suter Honda MMX3 – + 42.044
24- Juanfran Guevara – Wild Wolf BST – FTR Honda M312 – + + 55.896
25- Danny Webb – Mahindra Racing – Mahindra MGP-3O – + 1’02.687
26- Kenta Fujii – Technomag CIP TSR – TSR3 Honda – + 1’18.055
27- Armando Pontone – Iodaracing Project – Ioda TR002 – + 1’18.374

Alessio Piana (Twitter: @AlessioPiana130)

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