Moto3: a Le Mans il quarto round, sfida per la leadership

Moto3: a Le Mans il quarto round, sfida per la leadership

Vinales, Salom e Rins a confronto per il primato

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Tre gare sin qui andate in archivio, tre differenti vincitori, ma soltanto quattro piloti saliti sul podio, tutti equipaggiati dallo stesso monocilindrico 250cc 4 tempi “Made in Mattighofen”. Con queste premesse il mondiale Moto3 affronterà questo fine settimana il quarto appuntamento stagionale trasferendosi d’Oltralpe al celebre “Circuit Bugatti” di Le Mans, ma con un’incognita che potrebbe stravolgere i valori in campo: la pioggia. Bisogna di fatto più soltanto che affidarsi a Giove Pluvio per riaprire le sorti di una “entry class” dai valori in campo già ben delineati dopo il primo scorcio di campionato, sia sotto l’aspetto prettamente sportivo che, soprattutto, tecnico. KTM, con propositi ambiziosi dettati da strategie e pianificazioni commerciali in prospettiva, ha sbaragliato la concorrenza investendo budget importanti (insostenibili per le altre aziende? Parrebbe di sì) e concentrando tutti gli sforzi del Reparto Corse di Mattighofen settore “Road Racing” al progetto Moto3. I risultati sono sotto gli occhi di tutti con una chiara supremazia velocistica delle RC 250 GP ufficiali, ma anche delle KALEX spinte (per contratto) dallo stesso monocilindrico sigla di progetto “M33”. Da Indianapolis 2012 a Jerez 2013, una sequenza di 11 gare consecutive con soltanto piloti “Powered by KTM” sul gradino più alto del podio, un dato che ha già fatto di riflettere le competenti sedi federali ed organizzative del Motomondiale con diversi accorgimenti regolamentari già annunciati con largo anticipo per la stagione 2015, ma che non hanno colto in contropiede i responsabili KTM: il motore a 13.500 giri/min (“rumors” da confermare), è già una realtà… Una vittoria a testa per Vinales, Rins e Salom Se la KTM si appresta a consolidare la propria presenza nella classe d’accesso al Motomondiale guardando già al futuro (settimana scorsa due probanti giornate di test a porte chiuse in quel di Almeria), sarebbe riduttivo ed ingeneroso parlare della Moto3 soltanto da un punto di vista prettamente tecnico: non con questo confronto tra piloti di talento, manetta e palmares in lizza per il massimo alloro. Da Maverick Vinales a Jonas Folger passando per Alex Rins e Luis Salom, sono loro i quattro grandi protagonisti di questo primo scorcio di campionato, costantemente nelle posizioni di vertice e decisi a ripetersi anche sul leggendario tracciato della Sarthè. Completamente ripresosi dall’infortunio degli ultimi Test IRTA pre-Campionato, Maverick Vinales si presenterà a Le Mans da nuovo capo-classifica di campionato grazie alla vittoria conseguita a Jerez, la prima da portacolori del Team LaGlisse (oggi “Team Calvo”) ed in sella alla KTM ufficiali gestita dalla formazione di Jaime Fernandez Aviles diretta da Pablo Nieto. “Mack” vive un buon momento e punta ad allungare in classifica tornando sul tracciato dove sorprese tutti nel 2011 in 125cc conquistando una perentoria affermazione al suo quarto gettone di presenza nel Motomondiale. Pioggia o non pioggia, Vinales avrà il suo bel da fare nel tener testa a Salom, il suo vero rivale nella corsa al titolo iridato. Un confronto vissuto nei primi tre round e nei “supplementari” andati in scena settimana scorsa nei test privati ad Almeria, presenti entrambi su invito KTM Racing per sviluppare le ultime specifiche di una RC 250 GP ufficiale “svezzata” sin dallo scorso febbraio da Luis Salom, particolarmente apprezzato dalla casa austriaca per la sua proverbiale sensibilità di guida, costanza di rendimento (3 podi su 3 gare comprensivi della vittoria a Losail, la prima da portacolori Red Bull KTM Ajo Factory Team) e, manco a dirlo, velocità. Il maiorchino (o “Mexicano” per riprendere il suo nickname) sconta soltanto 4 punticini di svantaggio nei confronti del connazionale Vinales, 20 di margine a scapito di Alex Rins, mattatore ad Austin con la KTM del Monlau Competición di Emilio Alzamora, ma incappato in un pesante “zero” ai fini campionato a Jerez de la Frontera. Folger (94) e Binder (41) attesi protagonisti Il catalano già campione del CEV 125 (2011) e “Rookie of the Year” del mondiale Moto3 (2012) punterà al riscatto a Le Mans dove, lo scorso anno, salì per la prima ed unica volta sul podio nella sua stagione d’esordio nel Motomondiale, un pò quanto accaduto nel 2009 a Jonas Folger, all’epoca giovane prospetto formatosi nella MotoGP Academy e schierato dal World Wide Race con una Aprilia RSW “clienti”, oggi punta di diamante del team di Jorge “Aspar” Martinez con una KALEX-KTM che sembra aver risolto i problemi di trazione incontrati nella pre-season. Il tedesco farà di tutto per spezzare l’egemonia-iberica della Moto3, un proposito condiviso anche dagli altri alfieri del team ufficiale KTM-Ajo Zulfahmi Khairuddin (in crescita a Jerez) e Arthur Sissis (dal rendimento incostante in questi primi round), ma anche da una serie di potenziali protagonisti, specie in condizioni di scarsa aderenza. In evidenza nell’ultimo GP puntano alla riconferma il sudafricano di scuola Rookies Cup Brad Binder, 4° sul traguardo e miglior “Hondista” con la Suter Honda MMX3 dell’Ambrogio Racing, ma anche l’ex Campione proprio del monomarca Red Bull Jakub Kornfeil (gran rimonta con la KALEX-KTM del RW Racing GP dopo aver perso le prove del venerdì per “sbrigare” degli esami scolastici in madrepatria), senza scordarci della coppia Mahindra Racing con la nuova MGP3O sviluppata da Suter Racing Technology quali Miguel Oliveira ed Efren Vazquez, tradizionalmente veloci, competitivi ed agguerriti sull’asfalto reso insidioso dalla pioggia. Romano Fenati (5) l'unico italiano in classifica E gli italiani? Con il Mugello in vista, i nostri guardano avanti e lavorano sodo con le rispettive squadre con il chiaro intento di superare, a testa alta, questo momento difficile in sella alle proprie FTR Honda. Romano Fenati a Jerez ha dato vita ad un’apprezzabile rimonta conclusasi con il 9° posto finale (e senza la bandiera rossa, tempi alla mano, poteva anche esser 5°-6° sul traguardo), Alessandro Tonucci va a caccia di punti importanti con la FTR schierata dal Tascaracing, Niccolò Antonelli spera di porre fine alla sequenza negativa di tre “zero” consecutivi ripensando al podio sfiorato dello scorso anno proprio a Le Mans. Un occhio di riguardo anche ai nostri tre “rookies” con Francesco Bagnaia (San Carlo Team Italia), Matteo Ferrari (CBC Corse) e Lorenzo Baldassarri (Team Gresini, in ripresa dalla lussazione alla spalla sinistra di Jerez) alla scoperta del Circuito della Sarthè, tutti con la prerogativa di maturar esperienza e dar continuità al (doveroso) percorso di crescita intrapreso con le rispettive squadre. Moto3 World Championship 2013 La Classifica di Campionato dopo i primi 3 round 01- Maverick Vinales – Team Calvo – KTM RC 250 GP – 65 02- Luis Salom – Red Bull KTM Ajo – KTM RC 250 GP – 61 03- Alex Rins – Team Estrella Galicia 0,0 – KTM RC 250 GP – 41 04- Jonas Folger – MAPFRE Aspar Team Moto3 – KALEX KTM – 40 05- Zulfahmi Khairuddin – Red Bull KTM Ajo – KTM RC 250 GP – 28 06- Brad Binder – Ambrogio Racing – Suter Honda MMX3 – 24 07- Miguel Oliveira – Mahindra Racing – Mahindra MGP3O – 20 08- Niklas Ajo – Avant Tecno – KTM RC 250 GP – 18 09- Jakub Kornfeil – Redox RW Racing GP – KALEX KTM – 17 10- Efren Vazquez – Mahindra Racing – Mahindra MGP3O – 16 11- Alexis Masbou – Ongetta Rivacold – FTR Honda M313 – 16 12- Arthur Sissis – Red Bull KTM Ajo – KTM RC 250 GP – 16 13- Alex Marquez – Team Estrella Galicia 0,0 – KTM RC 250 GP – 13 14- Danny Webb – Ambrogio Racing – Suter Honda MMX3 – 13 15- Jack Miller – Caretta Technology RTG – FTR Honda M313 – 10 16- Romano Fenati – San Carlo Team Italia – FTR Honda M313 – 8 17- John McPhee – Caretta Technology RTG – FTR Honda M313 – 5 18- Jasper Iwema – RW Racing GP – KALEX KTM – 5 19- Isaac Vinales – Ongetta Centro Seta – FTR Honda M313 – 3 20- Livio Loi – Marc VDS Racing Team – KALEX KTM – 1

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