Moto2: Toni Elias “C’è ancora tanto lavoro da fare”

Moto2: Toni Elias “C’è ancora tanto lavoro da fare”

Lontano dai migliori tempi nei test di Jerez

Commenta per primo!

Dalla Moto2 alla MotoGP e ritorno. In giusto 13 mesi Toni Elias è passato dal conquistare il mondiale della “middle class” con la Moriwaki MD600 del team Gresini ad una sofferta stagione con la Honda RC212V di LCR in MotoGP, tornando tra le 600cc 4 tempi questa volta con la Suter MMXII del team Aspar. Non dev’esser facile passare da una moto all’altra in così poco tempo, anche per un pilota della sua esperienza, tanto che il feeling con la Moto2 è lungi dal definirsi “ritrovato”.

Con ben 276 giri percorsi (!) in tre giorni di prove, Elias ha fatto di tutto per ritrovare la fiducia in sella, anche se per sua stessa ammissione (ed i riferimenti cronometrici lo confermano) resta ancora tanto lavoro da svolgere da qui all’inizio della stagione 2012…

Al momento non siamo abbastanza veloci, ma stiamo lavorando duramente per raggiungere un buon livello di competitività“, commenta Toni Elias. “L’aspetto positivo è che nei test di Jerez sono riuscito a percorrere tanti giri e capire su quali aree possiamo e dobbiamo migliorare. In questo momento il mio principale obiettivo è di ritrovare il feeling in sella ad una Moto2: devo riadattare gradualmente il mio stile di guida alla moto.

Senza dubbio questo test a Jerez è stato molto produttivo, abbiamo tanti dati da analizzare e so che prima o poi torneremo protagonisti. Onestamente non mi sono sentito troppo a mio agio con la Moto2, ma sono convinto che per i primi test del 2012 la situazione volgerà a nostro favore“.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy