Moto2: news e curiosità alla vigilia del GP di Losail

Moto2: news e curiosità alla vigilia del GP di Losail

In Qatar inizia la quarta stagione del mondiale Moto2

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Al Losail International Circuit scatta la quarta stagione nella storia del mondiale Moto2, dal 2010 “middle class” del Motomondiale in luogo della gloriosa classe 250cc 2 tempi. Come per ogni evento inaugurale della stagione, vi sono tante news e curiosità alla vigilia dell’evento a cominciare da un grande cambiamento per quanto concerne l’impegno Honda nella categoria. Honda riconferma l’impegno fino al 2015, ma cambia “gestore” Più che la quarta stagione della categoria, il 2013 rappresenta l’inizio del “secondo triennio” della Moto2. Se agli appassionati non vi saranno grandi differenze rispetto alle passate stagioni, quest’anno si registra una vera e propria “rivoluzione” per quanto concerne l’impegno di Honda nella categoria. Rinnovato fino al 2015 compreso la partnership con Dorna Sports per la fornitura dei propulsori sviluppati su base CBR 600RR, da quest’anno Honda e Dorna hanno deciso di affidarsi a Externpro S.L., società situata presso il TechnoPark del MotorLand Aragon di Alcaniz, nuovo “gestore” dell’impegno HRC nella categoria in sostituzione di Geo Technology. Externpro, precedentemente riconosciuta come Fundación Moto Engineering (MEF), si occuperà di preparare i propulsori destinati a tutte le Moto2 al via fino al termine degli obblighi contrattuali a scadenza 2015. Quattordici nazioni rappresentate Sin dal primo anno di attività, la Moto2 ha presentato uno schieramento di partenza poliedrico con tante nazioni rappresentate, addirittura 14 in questa stagione. La “Regina” resta la Spagna con ben 9 piloti al via (Espargaro, Elias, Terol, Rabat, Pons, Moncayo, Torres e Cardus più nei primi 2 round Gadea), seguita da con tre piloti ciascuno dalla Gran Bretagna (Redding, Kent, Smith), Francia (Zarco, Di Meglio, Rossi) e Svizzera (Aegerter, Krummenacher più l’infortunato Luthi), con due piloti a testa l’Italia (Corsi, Pasini), Giappone (Nakagami, Takahashi), Germania (Cortese, Schrotter) e l’Indonesia (Pradita, Sucipto), con un pilota ciascuno San Marino (De Angelis), Australia (West), Thailandia (Wilairot), Belgio (Simeon), Sud Africa (Odendaal) e la Finlandia (Kallio). Cresce il numero di Speed UpTelai: KALEX in vantaggio, otto Speed Up Campione del Mondo 2011 con Stefan Bradl, da sempre la KALEX è ritenuta una delle ciclistiche più competitive della Moto2. La conferma la si è avuta nei test invernali e dal numero di esemplari schierati al via del mondiale 2013: addirittura 12 grazie alle preferenze dei team Pons, Italtrans, Marc VDS, SAG, Blusens Avintia ed Intact GP. Scende pertanto a 8 il numero di “clienti” Suter Racing, Campione del Mondo costruttori nell’ultimo triennio e piloti 2012 con Marquez, lo stesso numero di Speed Up grazie all’accordo con Forward Racing, QMMF e Arginano-Gines. Presente con due Mistral 610 la Tech 3, mentre con un pilota a testa MotoBI/TSR e Moriwaki. Il ritorno Moriwaki con il team di Tady Okada (e Honda) Proprio la Moriwaki, Campione del Mondo 2010 con Toni Elias e la prima vera Moto2 presentata addirittura nell’estate 2008, torna protagonista quest’anno nel mondiale di categoria grazie all’Idemitsu Honda Team Asia, formazione diretta dall’ex pilota Tadayuki Okada finanziata da Honda e Two Wheels Motor Racing (promoter del FIM Asia Road Race Championship e, per conto di HRC, dell’Asia Dream Cup). Per questo rientro Moriwaki Engineering ha presentato una MD600 completamente rinnovata, sfruttando le doti da tester di Yuki Takahashi, pilota designato per questo impegno del team diretto da Tadayuki Okada. Oltre all’ex pilota della MotoGP, Idemitsu Honda Team Asia schiererà in selezionati eventi della stagione 2013 una seconda Moriwaki MD600 per il malese Azlan Shah Kamaruzaman, tra i grandi protagonisti del campionato asiatico SuperSports 600cc 2012 con una Honda CBR 600RR del team Boon Siew Honda Malaysia, già sceso in pista nei mesi scorsi a Sepang per un primo test con la Moriwaki Moto2. Thomas Luthi KO fino a Jerez, corre Sergio Gadea In corsa per la vittoria lo scorso anno prima di un discusso “scambio di linee” con Marc Marquez, Thomas Luthi sarà costretto a saltare i primi due eventi del mondiale 2013 a seguito delle fratture multiple riportate nei test pre-campionato a Valencia. Centrato in quella circostanza da Ratthapark Wilairot, il Campione del Mondo 125 GP 2005 si era infortunato al braccio e gamba destra, tanto da dover osservare (almeno) tre mesi di stop. Per questa ragione il team Interwetten Paddock ha deciso di ingaggiare Sergio Gadea, trascorsi di successo in 125cc con il team Aspar, al rientro nel Motomondiale ed in gara dopo la fugace apparizione dello scorso anno a Monza in Superbike con la Kawasaki ufficiale come sostituto dello sfortunatissimo Joan Lascorz. Nella sua ultima gara disputata in Moto2 a Motegi nel 2011 a Motegi Gadea, in sella alla Moriwaki del G22 Racing Team, aveva rimediato la frattura delle vertebre lombari L2 e L4 ed un danneggiamento della milza tanto da restare per un paio di settimane in Giappone per la terapia riabilitativa. Sergio Gadea sostituto dell'infortunato Thomas LuthiGara di casa per il QMMF Racing Team Da tre stagioni a questa parte al via del mondiale Moto2 è presente il QMMF Racing Team, squadra ufficiale della Federazione Motociclistica qatariota (Qatar Motor and Motorcycle Federation) diretta da Nasser Khalifa Al Attiya. Oltre all’impegno nel Motomondiale con due Speed Up SF13 affidate al riconfermato Anthony West (doppio podio lo scorso anno a Sepang e Phillip Island) e all’indonesiano Rafid Topan Sucipto, QMMF sta investendo nella promozione e sviluppo del motociclismo in Qatar dando vita ad una propria “scuola” destinata a svezzare i giovani talenti del motociclismo qatariota, la QMMF Children Academy. Presentata a Losail nel novembre scorso, la QMMF Children Academy è riservata ai centauri da 6 a 11 anni di età, seguiti passo dopo passo nella crescita dall’Al Khor International School. L’obiettivo di QMMF è di trovare nuovi volti del motociclismo qatariota da portare, in un futuro a medio-lungo termine, anche nel Motomondiale. Gino Rea si mette in proprio… da wild card Sul podio lo scorso anno a Sepang con la Suter MMX2 del team Gresini, Gino Rea quest’anno è stato costretto a “mettersi in proprio” per proseguire l’avventura nel Motomondiale. L’ex Campione Europeo Superstock 600 (2009) con trascorsi convincenti in Supersport (una vittoria a Brno nel 2011 con Honda Intermoto) grazie a fondi personali ed al sostegno di diversi sponsor si è garantito, grazie alla disponibilità di Dorna ed IRTA, la possibilità di da wild card in diversi appuntamenti della stagione 2013 con una FTR Moto iscritta dal proprio “Gino Rea Race Team”, formazione diretta dal padre David che vanterà la direzione tecnica di Andy Stone. Rea correrà a Jerez, Le Mans, Mugello, Barcellona, Assen, Sachsenring, Brno, Silverstone, Misano, Aragon e Valencia, in sostanza tutti gli eventi europei del calendario. Ciascuna di queste wild card costerà 20.000 sterline e, per questa ragione, David e Gino Rea hanno pensato di dar vita ad una “raccolta fondi” sul sito web GinoReaClub.com, dove i tifosi del pilota britannico o semplici appassionati potranno contribuire a questo progetto.

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