Moto2: news e curiosità alla vigilia del GP di Catalunya

Moto2: news e curiosità alla vigilia del GP di Catalunya

Diverse novità in griglia per il settimo round 2015

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Al Circuit de Barcelona-Catalunya di Montmelò il Mondiale Moto2 affronta il settimo appuntamento stagionale presentando diverse novità in griglia tra wild card e sostituzioni, ma non solo. Di seguito alcune delle notizie essenziali alla vigilia del weekend di gara. Alex Rins operato all’avambraccio sinistro Sofferente al Mugello tanto da non andar oltre l’undicesimo posto in gara, il vice-Campione del Mondo Moto3 2013 ed attuale miglior “Rookie of the Year” del Mondiale Moto2 Alex Rins si è sottoposto il 4 giugno scorso ad un intervento chirurgico per risolvere definitivamente i problemi di sindrome compartimentale all’avambraccio sinistro. Un’operazione “di routine”, riuscita perfettamente presso l’Hospital Universitario Quirón Dexeus, che non comporterà problemi al pilota iberico in previsione del Gran Premio di Catalunya. “L’intervento è consistito nell’aprire la fascia che copre i muscoli flessori dell’avambraccio sinistro che comportava problematiche agli estensori del polso“, ha spiegato il rinomato Dottor Xavier Mir, specialista di questo genere di operazioni. Il Campione CEV 125 GP 2011 ha iniziato lunedì scorso la terapia riabilitativa aspettando giovedì pomeriggio di superare la consueta visita medica pre-evento per ottenere il “Fit to race“, l’idoneità a salire in sella alla propria Pons KALEX #40 al Circuit de Barcelona-Catalunya. Test settimana scorsa al MotorLand Aragón di Alcañiz Nella settimana che ha preceduto il Gran Premio di Catalunya diverse squadre del Mondiale Moto2 si sono ritrovate al MotorLand Aragón di Alcañiz per una sessione di Test privati tenutosi nelle giornate di giovedì 4 e venerdì 5 giugno. Con temperature ben superiori ai 30° (a tratti sfiorando i 40°), sono scesi in pista sul tracciato dell’Aragona i piloti dell’Italtrans Racing Team Mika Kallio e Franco Morbidelli, Jonas Folger e Axel Pons (AGR Team), Sam Lowes (Speed Up) più gli alfieri del Pons Racing. Assente Alex Rins per sottoporsi all’intervento all’avambraccio sinistro, con le gialle KALEX vestite con i colori Paginas Amarillas hanno girato il “titolare” Luis Salom, il capoclassifica del CEV Moto2 Edgar Pons (atteso in qualità di wild card al via di Montmelò) più Luca Marini, pilota del Pons Racing nel CEV, presente (viaggiando su tempi “interessanti”) per preparare il prossimo appuntamento in calendario del 21 giugno prossimo proprio a Montmelò. Wild Card: Edgar Pons (KALEX – Paginas Amarillas HP 40) A proposito del Pons Racing (Paginas Amarillas HP 40), in qualità di wild card affronterà il Gran Premio di Catalunya del Mondiale Moto2 il giovane Edgar Pons. Attuale capoclassifica di campionato del CEV Moto2 grazie ad un 1° ed un 2° posto nelle due gare disputatesi lo scorso mese di aprile all’Autódromo Internacional do Algarve di Portimão, il figlio e fratello d’arte sarà al suo terzo Gran Premio in carriera nel Mondiale Moto2 dopo le precedenti esperienze di Jerez 2014 (25°) e 2015 (19°). Classe ’95 (20 anni il prossimo 16 giugno) di Barcellona, Edgar Pons ha iniziato a correre nel motocross (addirittura 7° nel campionato nazionale spagnolo) per poi, nel 2012, debuttare a tempo pieno nel motociclismo su pista conquistando al debutto un podio nella prova del Campionato del Mediterraneo Supersport a Calafat. Grazie a questi risultati papà Sito aveva deciso di affidargli una KALEX per il CEV Moto2 2013, prima stagione nel Campeonato de España de Velocidad conclusa con 42 punti all’attivo, la 10° posizione in campionato ed un 7° posto al Motorland Aragón di Alcañiz quale miglior risultato. Sulla base di questi risultati nel 2014 ha concluso 3° sempre nel CEV Moto2 con due vittorie (Jerez e Gara 2 a Portimão) all’attivo, ritrovandosi tuttavia fuori dalla corsa al titolo a seguito della frattura alla testa del radio sinistro rimediata in Gara 2 al Motorland Aragón di Alcañiz. Wild Card: Ramdan Rosli (KALEX – Petronas AHM Motor Sports) Oltre a Edgar Pons, figura tra gli iscritti come wild card il 19enne malese Ramdan Rosli. Classe ’96 di Selangor, Rosli insieme ad Hafizh Syahrin (da due anni protagonista del Mondiale ed ormai presenza fissa della top-10) è tra i piloti supportati dal munifico sponsor petrolifero PETRONAS e parte integrante del progetto “PETRONAS Talent Development” finalizzato ad allevare i migliori motociclisti della Malesia. Tra i protagonisti della classe Underbone 115cc (Scooter preparati) nel 2010 e 2011, sempre nell’ambito dell’Asia Road Racing Championship era stato successivamente promosso alle SuperSports 600cc nel biennio 2012-2013 per poi, lo scorso anno, far capolino in Europa. All’esordio nel CEV Moto3, in sella ad una KTM del PETRONAS AHM Malaysia il 19enne di Selangor ha concluso 21° in campionato con 21 punti all’attivo (9° al Circuito de Navarra quale miglior risultato), disputando al contempo da wild card lo scorso mese di ottobre il Gran Premio di casa a Sepang del Mondiale (21° in prova, a terra nelle battute iniziali della contesa). Per la stagione 2015 Ramdan è stato promosso al CEV Moto2 con la stessa struttura diretta da Kenny Chua ai comandi di una KALEX, condotta in 16° e 22° nelle prime due gare andate in scena lo scorso mese di aprile all’Autódromo Internacional do Algarve di Portimão. Alla prima presenza Mondiale in Moto2, Ramdan Rosli grazie a PETRONAS ha avuto modo di disputare nel recente passato anche la tappa del monomarca Vance & Hines Harley-Davidson XR1200 a Indianapolis (in concomitanza con la MotoGP) e, sempre nel medesimo weekend del Motomondiale, la prova della MotoAmerica/AMA Supersport ad Austin in sella ad una Yamaha YZF R6, riuscendo a rientrare in zona punti. Ratthapark Wilairot torna con il Team JPMoto Notizia a sorpresa alla vigilia della tappa di Montmelò del Mondiale Moto2. Con il Team JPMoto, struttura malese diretta da Massimo Biagini all’esordio quest’anno nella serie iridata, salirà in sella alla Suter MMX2 lasciata libera dal malese Zaqhwan Zaidi il rientrante Ratthapark Wilairot, al 2007 al 2014 presenza più o meno fissa del Motomondiale. Il pilota thailandese, ingaggiato dalla Caterham lo scorso anno a partire dal round di Misano (ed in precedenza a Jerez in sostituzione dell’infortunato Josh Herrin), rimpiazzerà Zaidi il quale ha preferito valutare strade alternative per il prosieguo di una carriera, vantando lo scorso anno l’affermazione nella SuperSports 600cc dell’Asia Road Racing Championship con una Honda CBR 600RR del Boon Siew Honda Malaysia. Per Wilairot si tratterà così del ritorno in Moto2 dove ha difeso i colori dei team SAG e Gresini per poi, a metà 2013, annunciare un ritiro “spinto” da A.P. Honda Thailand che voleva puntare su un altro pilota connazionale (Thitipong Warokorn). Nel 2014 “Feem”, grazie all’apporto dello sponsor personale CORE, è così passato al Mondiale Supersport iniziando un’avventura di successo che lo ha proiettato nell’olimpo dello sport in madrepatria: a Losail 2014 (2°) primo pilota thailandese a conquistare un podio in un campionato del mondo, lo scorso mese di marzo addirittura vincitore della gara di casa al Chang International Circuit mandando in visibilio il pubblico di Buriram. Nonostante questi successi ben presto, per ragioni contrattuali e diverbi tra le parti (pilota, management, sponsor), Wilairot ha lasciato il team CORE” Motorsport Thailand: originariamente per approdare al team Kawasaki Intermoto sempre nel Mondiale Supersport, oggi per rifare capolino in Moto2 con la Suter MMX2 del Team JPMoto. Dominique Aegerter al via della 8 ore di Suzuka Non c’è stato un attimo di pausa tra Mugello e Montmelò per Dominique Aegerter. Conquistato il primo podio stagionale con il 3° posto al Gran Premio d’Italia, poche ore più tardi il pilota svizzero ha preso il primo volo verso il Giappone per presenziare alla due-giorni di test ufficiali pre-evento della 8 ore di Suzuka 2015. Terzo lo scorso anno all’esordio in questa manifestazione con una Suzuki GSX-R 1000 del Team Kagayama in equipaggio con lo stesso Yukio Kagayama e Noriyuki Haga, Aegerter per questa edizione è stato ingaggiato dal team F.C.C. TSR Honda, compagine tre volte in trionfo a Suzuka (2006, 2011 e 2012) e tra le squadre di riferimento HRC. Nonostante la pioggia del “Day 1” ed i pochi giri compiuti, alla prima presa di contatto con le Bridgestone e con la Honda CBR 1000RR Fireblade #778 “Domi” è stato autore del secondo crono assoluto in 2’07″966 preceduto dal solo Katsuyuki Nakasuga, con la Yamaha R1 ufficiale (con la quale correranno anche Pol Espargaro e Bradley Smith) accreditato di un best lap in 2’07″013. Aegerter il 26 luglio prossimo correrà in equipaggio con Kyle Smith (pilota Pata Honda del Mondiale Supersport) e Josh Hook (ex-Campione Australiano 125 e Supersport con trascorsi nella Red Bull MotoGP Rookies), confrontandosi con volti noti del Motomondiale: Casey Stoner (HARC-PRO Honda), Pol Espargaro e Bradley Smith (Yamaha Factory Racing Team) ed il Campione del Mondo Moto2 2010 Toni Elias, al via con la Honda #104 del TOHO Racing with Moriwaki. Le scelte Dunlop per il Gran Premio di Catalunya Per il settimo appuntamento stagionale della Moto2 Dunlop, fornitore unico di pneumatici della categoria, ha deciso di sopperire alle peculiarità dell’asfalto particolarmente abrasivo del Circuit de Barcelona-Catalunya portando al debutto una nuova specifica “Special Hard S1” al posteriore. Studiata per garantire la miglior costanza di rendimento sulla distanza di gara, la mescola dura “Special 1” si affiancherà alla “Hard 4” per quanto concerne il posteriore. All’anteriore soluzioni conservative con la “Medium 2” e la “Hard 3”, quest’ultima introdotta al Mugello, ma non adottata da nessun pilota in gara. Anteriore: 120/75R17, “Medium 2” (riconoscibile con il logo Dunlop nero su sfondo argento) e “Hard 3” (logo Dunlop giallo su sfondo nero). Posteriore: 195/75R17, “Hard 4” (logo Dunlop bianco su sfondo nero) e la mescola “Special Hard S1” Alessio Piana (Twitter: @AlessioPiana130)

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