Moto2 Misano Gara: Marc Marquez vince ancora, Iannone sul podio

Moto2 Misano Gara: Marc Marquez vince ancora, Iannone sul podio

Bradl secondo ora soltanto a +23 in campionato

Commenta per primo!

Incontenibile. Marc Marquez al Misano World Circuit fa la sua sesta vittoria stagionale in Moto2 (e siamo già a 16 in carriera nel Motomondiale), confermando di vivere un vero e proprio stato di grazia in questa fase cruciale del campionato. Da sei gare, nello specifico da Assen, ha conquistato cinque successi ed un secondo posto, lasciando alla concorrenza soltanto 5 punti nel cammino, ma soprattutto dimezzando lo svantaggio in campionato da Stefan Bradl ancora una volta 2° sul traguardo a Misano Adriatico.

Il Campione del Mondo 125cc in carica lascia la Riviera di Rimini ritrovandosi con più soltanto 23 lunghezze da recuperare, con Stefan Bradl ora chiamato a tornare a quella vittoria che manca da Silverstone. Il tedesco, con la KALEX ottimamente preparata dal Kiefer Racing, le ha provate tutte, ma a pochi giri dal termine si è ritrovato a duello con un determinatissimo Andrea Iannone, di ritorno sul podio dopo la vittoria di Brno, buon terzo con la Suter del proprio Speed Master Team.

Se i pronostici a seguito dei valori espressi nelle prove lasciano presagire ad una corsa alla vittoria riservata esclusivamente ai duellanti per il titolo mondiale, i “nostri” Andrea Iannone e Alex De Angelis sono riusciti, un pò come al Mugello, a vivacizzare la contesa. I due non hanno lesinato l’impegno guadagnando rispettivamente un 3° e 4° posto staccando sul finale i britannici Scott Redding (Suter Marc VDS) e Bradley Smith (Tech 3) a tratti in corsa per la vittoria. Niente da fare invece per gli altri italiani al via della “Middle Class”, con Simone Corsi sulla difensiva nel finale chiudendo in 10° posizione, qualche punticino anche per Michele Pirro (14°), a secco Pasini (17°), Corti (18°), De Rosa (22°) e Alessandro Andreozzi, 29° da wild card. Fuori gioco per una caduta di gruppo alla prima curva Alex Baldolini, travolto nella carambola in compagnia di Robertino Pietri, Xavier Simeon ed il thailandese Ratthapark Wilairot.

Cronaca di Gara

Settima partenza al palo della stagione per Stefan Bradl, accanto a lui in prima fila Marquez e Takahashi, De Angelis scatta dalla quinta posizione con Iannone e Pirro poco dietro, 7° e 8° in terza fila. Alle 12:16 in punto scatta la 12° prova del mondiale 2011, ottimo spunto di bradl che conserva la pole su Marquez, Redding, Smith, Iannone, Takahashi prova una staccata impossibile e si ritrova al sesto posto subito davanti a De Angelis, Pirro e Corsi: caduta di gruppo (il classico “Big One” all’americana) alla “Variante del Parco”, dove si registra la collisione tra Wilairot, Pietri, Simeon e purtroppo il nostro Baldolini che riuscirà a riprendere il via della pista alla seconda gara con la Pons KALEX. Si scatena subito la bagarre per il primato favoriti anche da un errore in uscita dal “Carro” di Bradl, una sbandata che consente a Marquez e Redding di guadagnare le prime due posizioni.

Nei primissimi giri il pilota più combattivo è Redding, sfila Marquez con un’improvida staccata alla “Variante del Parco” con l’iridato 125 in carica che perde altre due posizioni, rischiando visibilmente di perdere l’anteriore della propria Suter all’ingresso del “Tramonto”. Doveroso riepilogo della classifica, Redding conduce ora su Bradl, Iannone, Marquez, Smith, Corsi e Takahashi, paga già 2″ De Angelis a precedere Pol Espargaro e Luthi. Giunti al quarto giro Redding prova ad allungare, comprende il momento Iannone che riesce nel sorpasso ai danni di Bradl alla staccata della “Quercia”, pur senza riuscire a staccare i duellanti per il titolo iridato Bradl e Marquez.

Con Jules Cluzel a terra, giunti ad 1/3 di gara Redding vanta 1″ di margine su Iannone, più staccati in sequenza Marquez, Bradl e Smith avvicinati dai nostri Corsi e De Angelis in rimonta. Il riaggancio per la vetta arriva al 9° giro, ma non è soltanto Iannone a portarsi a contatto con la Suter #45, ci sono anche Marquez e Bradl, primo dei piloti non-Suter in graduatoria. Combattivo e agguerrito poker di testa, la dimostrazione arriva al 13° giro con Marquez che sfrutta la bagarre tra Iannone e Redding guadagnando la leadership in pieno “Curvone”, rallentando il ritmo a favore dei potenziali recuperi di Smith e De Angelis.

Ben presto da 4 si passa a 6 piloti di testa, tutto ancora in gioco con l’interpretazione della curva della “Quercia” che apre diversi scenari: Iannone conduce al 14° giro, Bradl con una strepitosa staccata si ripresenta al comando due tornate più tardi, restano a contatto Marquez, Redding, Smith e De Angelis, tutti racchiusi nello spazio di 1″1. Proprio il pilota sammarinese negli ultimi giri sembra avere un altro passo, lasciandosi alle spalle Smith e Redding in difficoltà, portandosi all’inseguimento del tris in corsa per il primato nell’ordine composto da Marquez, Iannone e Bradl.

Il rush finale della contesa presenta un Marquez in gran spolvero, guadagna un minimo margine di vantaggio su Bradl e Iannone che si danno battaglia consentendo al pilota vestito Repsol di andare in fuga. All’ultimo giro Marquez vanta 9 decimi su Bradl, Iannone e De Angelis, non cambia nulla con il giovane talento spagnolo ora a -23 in campionato, a seguire nelle posizioni che contano Smith, Takahashi, Luthi, Pol Espargaro e Simone Corsi a completare la top ten. Gli altri italiani: Pirro è 14°, Pasini e Corti a braccetto in 17° e 18° posizione, 22° De Rosa con Andreozzi wild card 29°.

Moto2 World Championship 2011
Misano Adriatico, Classifica Gara

01- Marc Marquez – Team CatalunyaCaixa Repsol – Suter MMXI – 26 giri in 43’08.197
02- Stefan Bradl – Viessmann Kiefer Racing – KALEX Moto2 – + 0.619
03- Andrea Iannone – Speed Master Team – Suter MMXI – + 0.713
04- Alex De Angelis – JiR Moto2 – MotoBI – + 1.634
05- Scott Redding – Marc VDS Racing Team – Suter MMXI – + 3.275
06- Bradley Smith – Tech 3 Racing – Tech 3 Mistral 610 – + 3.436
07- Yuki Takahashi – Gresini Racing Moto2 – Moriwaki MD600 – + 5.255
08- Thomas Luthi – Interwetten Paddock Moto2 – Suter MMXI – + 8.739
09- Pol Espargaro – HP Tuenti Speed Up – Speed Up S-11 – + 13.224
10- Simone Corsi – Ioda Racing Project – FTR Moto M211 – + 13.551
11- Tito Rabat – Blusens STX – FTR Moto M211 – + 17.533
12- Julian Simon – Mapfre Aspar Team – Suter MMXI – + 18.163
13- Dominique Aegerter – Technomag CIP – Suter MMXI – + 18.254
14- Michele Pirro – Gresini Racing Moto2 – Moriwaki MD600 – + 19.180
15- Mika Kallio – Marc VDS Racing Team – Suter MMXI – + 24.454
16- Mike Di Meglio – Tech 3 Racing – Tech 3 Mistral 610 – + 24.858
17- Mattia Pasini – Ioda Racing Project – FTR Moto M211 – + 24.992
18- Claudio Corti – Italtrans Racing Team – Suter MMXI – + 35.358
19- Randy Krummenacher – GP Team Switzerland – KALEX Moto2 – + 35.800
20- Tomoyoshi Koyama – Technomag CIP – Suter MMXI – + 37.371
21- Ricard Cardus – QMMF Racing Team – Moriwaki MD600 – + 37.484
22- Raffaele De Rosa – NGM Forward Racing – Suter MMXI – + 47.904
23- Kenny Noyes – Avintia STX – FTR Moto M211 – + 48.833
24- Santiago Hernandez – SAG Team – FTR Moto M211 – + 56.858
25- Valentin Debise – Speed Up – Speed Up S-11 – + 1’06.771
26- Joan Olive – Blusens STX – FTR Moto M211 – + 1’07.053
27- Anthony West – MZ Racing Team – FTR Moto M210 – + 1’13.378
28- Jake Gagne – Aeroport de Castello – FTR Moto M211 – + 1’21.741
29- Alessandro Andreozzi – Andreozzi Reparto Corse – FTR Moto M210 – + 1’30.644
30- Mashel Al Naimi – QMMF Racing Team – Moriwaki MD600 – a 1 giro

Alessio Piana

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy