Moto2: le ultime news alla vigilia del GP di Motegi

Moto2: le ultime news alla vigilia del GP di Motegi

Profilo delle wild card e diverse sostituzioni

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Al Twin Ring Motegi il Mondiale Moto2 affronta il quindicesimo appuntamento stagionale presentando, come di consueto, diverse novità tra wild card, sostituzioni e curiosità, qui di seguito riportate. Florian Marino con Forward Racing per il ‘trittico’ extra-europeo Con Simone Corsi atteso al rientro soltanto a Valencia (se non per la prossima stagione), il Forward Racing dopo Misano (24°) e Aragon (28°) ha deciso di rinnovare la fiducia a Florian Marino per le tre gare extra-europee in rapida successione del calendario iridato. Quinto domenica scorsa a Magny-Cours nel penultimo appuntamento del Mondiale Supersport 2014 con Kawasaki Intermoto (3° in campionato), ‘Marinex’ non ha mai corso in carriera al Twin Ring Motegi. “Sono contento di continuare questa avventura con il team NGM Forward Racing anche per la trasferta asiatica“, ha dichiarato l’ex protagonista della Red Bull MotoGP Rookies Cup. “Avrò la possibilità di conoscere ancora meglio questa moto e tentare di avvicinarmi a quelli davanti. Per la prima volta nella mia carriera correrò sulla pista di Motegi. Dovrò sfruttare nel migliore dei modi i turni di libere per prendere confidenza con la pista. Sarà un weekend impegnativo, ma sono fiducioso“. Il vice-Campione 2010 dell’Europeo Superstock 600 spera di trovar conferma in Forward Racing per la stagione 2015, anche se le ‘ultime’ danno in pole position un pilota italiano proprio accanto al riconfermato Corsi. Tomoyoshi Koyama con la NTS NH6Tomoyoshi Koyama (su NTS NH6) al Team JiR Se Tetsuta Nagashima, infortunatosi nelle prove a Silverstone (travolto da Azlan Shah Kamaruzaman), sarà presente nel weekend per la prima volta in qualità di illustre spettatore, il Team JiR per la ‘tripla’ extra-europea del Mondiale Moto2 2014 ha cambiato strategia. Dopo aver affidato la TSR 6 al capoclassifica del CIV Supersport Federico Caricasulo (a Misano) e Kenny Noyes (al MotorLand Aragón), a Motegi e per i successivi due eventi di Phillip Island e Sepang la compagine di Gianluca Montiron porterà in pista la sperimentale NTS NH6 frutto dell’accordo tra Japan Italy Racing e NTS T-Pro Innovation. Come nell’All Japan J-GP2, salirà in sella a questa Moto2 100 % giapponese Tomoyoshi Koyama, presenza fissa del Motomondiale dal 2003 al 2010 nella classe 125cc ed in sporadici eventi del Mondiale Moto2 2011-2012 con il team Technomag-CIP da sostituto di Kenan Sofuoglu (2011) e Roberto Rolfo (2012). Vincitore di un Gran Premio nel Mondiale 125cc 2007 a Barcellona da pilota ufficiale KTM, nella ottavo di litro già portacolori di Malaguti (2006) e Loncin (2008) sempre con la struttura Engines Engineering oltretutto ben figurando nel 2010 con una Aprilia RSW del Racing Team Germany, dal 2011 ‘Koyamax’ è passato alle 600cc 4 tempi: nel 2011 nell’ambito CEV Moto2 concludendo 3° sempre con una Suter MMX2 del team Technomag-CIP, nell’ultimo biennio nella classe SuperSports 600cc dell’Asia Road Racing Championship con una Honda CBR 600RR schierata da NTS T-Pro Innovation. Tornato in madrepatria quest’anno proprio con NTS per sviluppare la sperimentale NH6 nell’All Japan J-GP2 (il campionato giapponese riservato alle Moto2 e Supersport ‘prototipo’), attualmente è 9° in classifica vantando due quinti posti tra Autopolis e Okayama quali migliori risultati. Nei due eventi dell’All Japan J-GP2 disputatisi quest’anno al Twin Ring Motegi non ha incontrato grandi fortune: un 5° posto ed un ritiro per problema tecnico nella gara dello scorso mese di agosto quando si ritrovava a confronto con Kazuki Watanabe (che corre nell’All Japan con una KALEX ex-Cortese) per il podio. Yuki Takahashi torna da wild cardYuki Takahashi torna da wild card con la Moriwaki MD600 ufficiale Attuale capoclassifica di campionato dell’All Japan J-GP2 grazie ad un bottino di tre vittorie (Autopolis e le due gare andate in scena a Motegi) in cinque round, Yuki Takahashi tornerà questo fine settimana occasionalmente al via del Mondiale Moto2 in qualità di wild card. Presenza fissa del Motomondiale dal 2005 al 2013 vantando 3 vittorie tra 250cc e Moto2 e persino una parentesi in MotoGP nel 2009 con la Honda RC213V del Team Scot, il 30enne pilota giapponese tornerà nella serie iridata sempre con la stessa Moriwaki MD600 ufficialmente schierata da Moriwaki Racing condotta quest’anno in trionfo nell’All Japan J-GP2. Nel Mondiale pilota Moriwaki nel 2011 (Gresini Racing) e 2013 (IDEMITSU Honda Team Asia, per poi lasciar il posto da Misano ad Azlan Shah Kamaruzaman), Takahashi proprio da wild card a Motegi si era messo in luce da giovanissimo: 3° nel 2002 al suo secondo gettone di presenza nel Motomondiale, 4° nel 2003 e 5° nel 2004, guadagnandosi per la stagione successiva la chiamata dal Team Scot per il mondiale della quarto di litro. Artefice dell’unica vittoria Tech 3 in Moto2 nel 2010 a Barcellona, tornando alla più stretta attualità Takahashi ad un round dal termine (il MFJ Grand Prix di Suzuka del 2 novembre prossimo) è ad un soffio dalla conquista del titolo All Japan J-GP2. In questa categoria, nelle due gare di Motegi, si è aggiudicato quest’anno due pole ed altrettante vittorie: la prima da assoluto ed indiscusso dominatore, la seconda riuscendo a resistere alla rimonta del talentuoso Naomichi Uramoto (qui la cronaca della gara). Chalermpol Polamai in sella alla Tech 3Chalermpol Polamai wild card con una Tech 3 di Yamaha Motor Thailand Come già accaduto lo scorso anno a Sepang con Decha Kraisart alla guida, Yamaha Motor Thailand prenderà parte al Gran Premio di Motegi da wild card con una Tech 3 Mistral 610 #65 iscritta sotto le insegne del team Singha Eneos Yamaha Tech 3 ed affidata a Chalermpol Polamai. Classe ’81 (nato il 29 agosto) di Pathumthani, il 33enne pilota tailandese sarà sì all’esordio nel Motomondiale, ma vanta un’esperienza nel motociclismo internazionale di tutto rispetto. Laureatosi Campione nella Underbone (scooter preparati) in madrepatria nel 2003 tra le 114cc Expert e nel 2006 classe 140cc in madrepatria, successivamente con Yamaha Thailand e Petronas ha avuto la possibilità di correre nella SuperSports 600cc dell’Asia Road Racing Championship in sella ad una Yamaha R6, conquistando nel frattempo il titolo nazionale tailandese Superbike nel 2008. Quinto all’esordio nell’ARRC 2007 (piazzamento ripetuto nel 2008), vice-Campione 2010, successivamente con Yamaha Motor Thailand si è trasferito nell’All Japan ST600 (Supersport), stupendo tutti per un rapido apprendistato nel motociclismo giapponese: 13° con una vittoria nel 2011, 4° nel 2012 (altre due vittorie), 15° lo scorso anno con soltanto due presenze vincendo proprio a Motegi. Attualmente 2° in campionato (2° nel round disputatosi al Twin Ring) con la possibilità di lottare per il titolo il 2 novembre prossimo a Suzuka, Polamai ha avuto l’opportunità di provare in due distinte occasioni la Tech 3 Mistral 610 Moto2 nelle scorse settimane tra Motegi e Sugo. Sebbene il progetto sia finanziato dalla filiale tailandese di Yamaha, ovviamente Polamai correrà con il ‘monomotore’ Honda by Externpro da regolamento FIM. Maverick Vinales Rookie of the YearMaverick Vinales ‘Rookie of the Year’ del Mondiale 2014 Con la vittoria conseguita al MotorLand Aragón di Alcañiz, Maverick Vinales con quattro gare d’anticipo si è laureato ‘Rookie of the Year’ del Mondiale Moto2 2014, quarto nome nell’albo d’oro di questa speciale graduatoria dopo Marc Marquez (2011), Johann Zarco (2012) e Jordi Torres (2013). Grazie ad un vantaggio di 138 punti nei confronti del proprio compagno di squadra Luis Salom, ‘Mack’ ha potuto celebrare la vittoria in questa classifica in una stagione ampiamente positiva: due vittorie (Austin e Aragón), 1 pole position (Aragón) e altri 4 podi. Attualmente terzo in campionato, il futuro pilota Suzuki MotoGP resta tuttora potenzialmente in corsa per la conquista del titolo seppur distanziato di 74 punti rispetto al capoclassifica di campionato Tito Rabat con 100 ancora in palio nelle restanti quattro gare di Motegi, Phillip Island, Sepang e Valencia. Le scelte Dunlop per il Gran Premio di Motegi Dopo aver permesso ai piloti di correre con le specifiche 2015 al MotorLand Aragón, per il round al Twin Ring Motegi Dunlop, fornitore unico dei pneumatici della classe Moto2, è tornata su soluzioni più tradizionali: al posteriore la 9854 ‘morbida’ e la 9855 ‘media’ (evoluzione delle specifiche 2013), all’anteriore le consuete 302 ‘media’ e 123 ‘dura’, a disposizione dei piloti per gran parte del campionato 2014. Anteriore: 120/75R17, 3 pneumatici di mescola dura ‘123’ (riconoscibile con il logo Dunlop giallo su sfondo nero) e 5 di mescola media ‘302’ (logo Dunlop nero su sfondo argento). Posteriore: 195/75R17, 4 pneumatici di mescola media sigla 9855 (logo Dunlop nero su sfondo argento) e 5 di mescola dura 9854 (logo Dunlop nero su sfondo giallo) Alessio Piana (Twitter: @AlessioPiana130)

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