Moto2 Le Mans Gara: prima vittoria per Marc Marquez

Moto2 Le Mans Gara: prima vittoria per Marc Marquez

A terra al primo giro Iannone, Bradl vola in classifica

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La stagione di Marc Marquez inizia a Le Mans. Il Campione del Mondo 125cc in carica conquista la prima vittoria in Moto2 mettendo fine ad un periodo particolarmente sfortunato con tre gare e zero punti raccolti per la classifica di campionato. Caduto a Losail, centrato da Cluzel a Jerez, giunto al contatto con Redding a Estoril, finalmente il nuovo fenomeno del motociclismo iberico ha potuto dimostrare tutto il proprio potenziale nei 26 giri di una combattuta gara sul tracciato della Sarthè. Insieme a Takahashi, Bradl, Simon e Luthi (nell’ordine alle sue spalle in classifica), il pupillo di Emilio Alzamora si è sganciato da questo gruppetto a sei tornate dalla bandiera a scacchi dando vita ad una fuga in solitaria che vale 25 punti preziosi per la rimonta in campionato.

Con la Suter del Monlau Competicion, oggi riconosciuto come “Team Catalunya Caixa Repsol”, Marquez ha preceduto sul traguardo Yuki Takahashi costante nel rendimento e al secondo podio consecutivo con la Moriwaki MD600 del team Gresini. Tre differenti telai nelle prime tre posizioni con Suter, Moriwaki e la KALEX di Stefan Bradl, terzo e sempre più leader di campionato. Il giovane pilota tedesco del Kiefer Racing, con legittime ambizioni da MotoGP, non ha sbagliato un colpo in questo primo scorcio di campionato: ahinoi, l’esatto opposto di Andrea Iannone.

A terra a Estoril, è stato tradito al primo giro a Le Mans dalle basse temperature del pneumatico anteriore, ritrovandosi con uno zero pesante per le ambizioni iridate. A salvare il bilancio tricolore ci ha così pensato Simone Corsi con la FTR del Ioda Racing Project, 7° preceduto da un ritrovato Aleix Espargaro con la Pons KALEX. Seguono e staccati Alex De Angelis, 10° con la MotoBI del team JiR, Michele Pirro (14° con la seconda Moriwaki Gresini), chiude 19° Raffaele De Rosa (Moriwaki G22), 22° un acciaccato Claudio Corti (Suter Italtrans) davanti a Mattia Pasini (FTR Ioda Racing Project) con Alex Baldolini fuori gioco a metà gara.

Cronaca di Gara

Ottima partenza di Stefan Bradl che conserva la pole, Thomas Luthi passa secondo su Yuki Takahashi, Julian Simon, Aleix Espargaro, Simone Corsi e Andrea Iannone con il gruppo di 40 piloti che passa indenne alla staccata della prima variante. La corsa prosegue e all’ingresso della esse “Chemin aux Boeuf” si registra il primo colpo di scena: Andrea Iannone perde l’anteriore e vola a terra. Sconsolato il pilota abruzzese capisce subito l’entità di questo errore, a maggior ragione pensando che il leader di campionato Stefan Bradl conduce la corsa capeggiando un poker di piloti di testa su Luthi, Takahashi e Simon con Aleix Espargaro e Corsi poco staccati.

Al terzo giro, dopo aver registrato il brutto volo di Santiago Hernandez nella curva che immette sul rettilineo dei box (evitato di un soffio da Pietri e Cudlin), Julian Simon passa Takahashi per la terza posizione e sembra il pilota più concreto e veloce del gruppo di testa insieme ad Aleix Espargaro, in rimonta tirandosi dietro Simone Corsi e Marc Marquez, ma protagonista di un “dritto” alla prima variante senza tuttavia perder contatto dal poker di testa.

Fuori gioco Mika Kallio costretto al ritiro, davanti Stefan Bradl guadagna qualche decimo di margine su Luthi, Simon, Takahashi ed Espargaro con Marquez che ha passato al “Musée” Corsi per la sesta posizione. Il romano è il primo dei piloti italiani con Alex De Angelis 12°, Raffaele De Rosa 16°, Michele Pirro 18°, via via tutti gli altri ai margini della top-20. La gara si addormenta: al 10° giro in fila indiana Bradl conduce sui soliti noti con Marc Marquez che si fa notare per un sorpasso che vale la quinta posizione ai danni di Aleix Espargaro ricongiungendosi con il quartetto in testa. Per trovare un pò di bagarre bisogna andare in 8° posizione con Smith, Cluzel, De Angelis e compagnia a stretto contatto.

A sorpresa a 11 giri dalla bandiera a scacchi tutto d’un tratto Stefan Bradl cala il ritmo, viene passato al curvone Dunlop da Thomas Luthi e si vede sfilare anche da Yuki Takahashi e Marc Marquez passando, nel giro di 5 curve, dalla prima alla quarta posizione rischiando il contatto con Julian Simon alla “Garage Vert”. Soltanto un errore? Proprio così, perchè Bradl riprende il proprio passo e fa parte del quintetto a confronto per la vittoria.

A sette giri dalla bandiera a scacchi Marc Marquez riesce a conquistare la seconda posizione ai danni di Yuki Takahashi, insegue Thomas Luthi ma… comincia a piovere nel tratto interno della pista più distante dalla corsia box. Sembra soltanto una pioggia di passaggio, ma i piloti si affrettano a portarsi nella migliore posizione possibile a cominciare da Marc Marquez che conquista il comando a 6 giri dalla bandiera a scacchi e guadagna subito un buon margine.

Il primo di questa lista è Yuki Takahashi, ora seguito da Stefan Bradl con Thomas Luthi remissivo ed attaccato da Julian Simon. La gara riserva ancora qualche emozione con Marquez alla prima vittoria in Moto2 davanti a Takahashi e Bradl (sempre più leader di campionato) con Simone Corsi 7° e primo dei piloti italiani, Alex De Angelis 10°, due punticini per Michele Pirro che chiude 14°. Prossima tappa Barcellona.

Moto2 World Championship 2011
Le Mans, Classifica Gara

01- Marc Marquez – Team Catalunya Caixa Repsol – Suter MMXI – 26 giri in 43’03.308
02- Yuki Takahashi – Gresini Racing Moto2 – Moriwaki MD600 – + 1.982
03- Stefan Bradl – Viessmann Kiefer Racing – KALEX Moto2 – + 2.237
04- Julian Simon – Mapfre Aspar Team – Suter MMXI – + 2.349
05- Thomas Luthi – Interwetten Paddock Moto2 – Suter MMXI – + 2.609
06- Aleix Espargaro – Pons HP 40 – KALEX Moto2 – + 12.295
07- Simone Corsi – Ioda Racing Project – FTR Moto M211 – + 18.739
08- Dominique Aegerter – Technomag CIP – Suter MMXI – + 18.918
09- Bradley Smith – Tech 3 Racing – Tech 3 Mistral 610 – + 20.408
10- Alex De Angelis – JiR Moto2 – MotoBI – + 20.566
11- Jules Cluzel – NGM Forward Racing – Suter MMXI – + 23.225
12- Randy Krummenacher – GP Team Switzerland – KALEX Moto2 – + 23.359
13- Pol Espargaro – HP Tuenti Speed Up – Speed Up S-11 – + 23.676
14- Michele Pirro – Gresini Racing Moto2 – Moriwaki MD600 – + 24.756
15- Max Neukirchner – MZ Racing Team – FTR Moto M210 – + 25.063
16- Scott Redding – Marc VDS Racing Team – Suter MMXI – + 29.587
17- Kenny Noyes – Avintia STX – FTR Moto M211 – + 32.803
18- Xavier Simeon – RTL Sport Team – Tech 3 Mistral 610 – + 32.997
19- Raffaele De Rosa – Desguaces La Torre G22 – Moriwaki MD600 – + 33.273
20- Yonny Hernandez – Blusens STX – FTR Moto M211 – + 34.837
21- Tito Rabat – Blusens STX – FTR Moto M211 – + 35.765
22- Claudio Corti – Italtrans Racing Team – Suter MMXI – + 41.502
23- Mattia Pasini – Ioda Racing Project – FTR Moto M211 – + 49.702
24- Ratthapark Wilairot – Thai Honda Singha SAG – FTR Moto M211 – + 50.198
25- Anthony West – MZ Racing Team – FTR Moto M210 – + 50.789
26- Kenan Sofuoglu – Technomag CIP – Suter MMXI – + 51.362
27- Kev Coghlan – Aeroport de Castello – FTR Moto M211 – + 51.471
28- Valentin Debise – Speed Up – Speed Up S-11 – + 1’01.904
29- Javier Fores – Mapfre Aspar Team – Suter MMXI – + 1’14.039
30- Robertino Pietri – Italtrans Racing Team – Suter MMXI – + 1’14.338
31- Mashel Al Naimi – QMMF Racing Team – Moriwaki MD600 – + 1’28.827
32- Alex Cudlin – QMMF Racing Team – Moriwaki MD600 – + 1’29.889

Alessio Piana

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