Moto2 Jerez Gara: dominio totale di Tito Rabat

Moto2 Jerez Gara: dominio totale di Tito Rabat

Sua la prima vittoria in carriera nel Motomondiale

Commenta per primo!

Una vittoria annunciata, costruita con un passo-gara insostenibile per chiunque. Alla sua 113esima presenza nel Motomondiale, a Jerez de la Frontera Tito Rabat conquista la prima affermazione in carriera dominando la corsa riservata alla classe Moto2 con la KALEX ottimamente preparata dal Pons Racing. Dal 2006 presenza fissa della serie iridata ed alla terza stagione consecutiva nella “middle class”, il 23enne pilota catalano già vice-Campione del CEV 125 non ha incontrato avversari nei 26 giri in programma, gestendo al meglio gli pneumatici e la propria KALEX ritrovandosi ora al comando della classifica di campionato seppur con 1 solo punticino di margine nei confronti di Scott Redding, secondo sul traguardo e suo più diretto inseguitore seppur distanziando di effettivi 4″ dal fuggitivo portacolori del team Tuenti HP 40.

Un trionfo (e dominio) totale per Esteve “Tito” Rabat, anche a scapito del più quotato compagno di squadra Pol Espargaro, bravo a rimediare un terzo posto nel finale a scapito di Takaaki Nakagami, quarto a completare un poker di KALEX ai primi quattro posti nell’ordine d’arrivo. Spezza con il quinto posto finale l’egemonia della Moto2 “Made in Deutschland” Nico Terol, seguito a distanza da Xavier Simeon (KALEX del team SAG) e dal proprio compagno di squadra Jordi Torres in una corsa che ha riservato ben poche soddisfazioni ai nostri portacolori: Simone Corsi è 14° a precedere gli altri due alfieri del Forward Racing su Speed Up Alex De Angelis (15°) e Mattia Pasini (16°), tra due settimane a Le Mans chiamati al riscatto.

Cronaca di Gara

Allo spegnimento del semaforo parte benissimo dalla pole Tito Rabat, conquista l’hole-shot alla staccata della “Expo 92” su Redding, Nakagami, Espargaro, Terol, Torres e Simeon. Con quest’ordine si va verso il rettilineo opposto ai box e alla “Dry Sac” Pons e Marinelarena giungono al contatto, con la wild card (vincitore domenica scorsa nella prima prova del CEV a Barcellona) che sembra avere la peggio. Va in archivio il primo giro senza ulteriori cambiamenti con Rabat che abbozza il primo tentativo di fuga, viaggia già con mezzo secondo di margine sul trio di KALEX formato da Redding, Nakagami, Espargaro e le due Suter-Aspar di Terol e Torres. Tito, come si suol dire, “ne ha di più”: 1’43″474 al secondo giro, sale a 0″790 il vantaggio su Redding che sta facendo il possibile e l’impossibile per tenere la ruota della Pons KALEX #80.

Un proposito utopistico in questo momento perchè il buon Rabat, con un ritmo-gara costantemente sull’1’43” basso, porta in un lampo a 2″ il proprio margine nei confronti degli inseguitori, con l’unica bagarre offerta nel confronto per la sesta posizione tra Torres, Simeon, Aegerter e Kallio. Senza alcuna emozione, senza alcun sorpasso, si arriva ben presto a metà gara ed iniziano le cadute: fuori la wild card Dani Rivas, KO anche Danny Kent e Kyle Smith (in precedenza rientrato ai box per un problema), saluta la compagnia Ratthapark Wilairot, trasportato al centro medico per un sospetto infortunio ad un ginocchio.

La corsa sembra aver poco da dire con Rabat che vanta 2″ su Redding, dietro Nakagami si vede in proiezione raggiunto da Pol Espargaro nel confronto che vale il terzo graino del podio. Ed i nostri? Simone Corsi è 13°, Alex De Angelis avvicina la zona punti ritrovandosi in sedicesima posizione, più problematica la rimonta per Mattia Pasini ora 18°. Mentre Mika Kallio sbaglia-e-paga alla “Dry Sac” nel tentativo di passare Dominique Aegerter, “Polyccio” ha di fatto ripreso Nakagami: i due ingaggiano un bel duello, non prima di incontrare nel loro cammino il doppiato Rafid Topan Sucipto che non dà strada al vice-Campione del Mondo in carica che perde così in un sol colpo quasi 1″.

Per fortuna di “Polyccio” anche lo stesso Nakagami incontrerà problemi (di gomme) poco più tardi, questo gli consentirà di riacciuffare il terzo posto sul traguardo seppur staccatissimo da Redding e, soprattutto, dal suo compagno di squadra e vincitore Tito Rabat, nuovo leader del mondiale.

Moto2 World Championship 2013
Circuito de Jerez, Classifica Gara

01- Tito Rabat – Tuenti HP 40 – KALEX Moto2 – 26 giri in 45’04.450
02- Scott Redding – Marc VDS Racing Team – KALEX Moto2 – + 4.261
03- Pol Espargaro – Tuenti HP 40 – KALEX Moto2 – + 7.517
04- Takaaki Nakagami – Italtrans Racing Team – KALEX Moto2 – + 7.721
05- Nico Terol – MAPFRE Aspar Team Moto2 – Suter MMX2 – + 11.535
06- Xavier Simeon – Desguaces La Torre Maptaq – KALEX Moto2 – + 13.264
07- Jordi Torres – MAPFRE Aspar Team Moto2 – Suter MMX2 – + 13.762
08- Dominique Aegerter – Technomag carXpert – Suter MMX2 – + 21.105
09- Toni Elias – Blusens Avintia – KALEX Moto2 – + 24.221
10- Marcel Schrotter – Desguaces La Torre SAG – KALEX Moto2 – + 24.419
11- Thomas Luthi – Interwetten Paddock Moto2 Racing – Suter MMX2 – + 26.526
12- Anthony West – QMMF Racing Team – Speed Up SF13 – + 27.005
13- Johann Zarco – CAME Iodaracing Project – Suter MMX2 – + 35.559
14- Simone Corsi – NGM Mobile Racing – Speed Up SF13 – + 35.656
15- Alex De Angelis – NGM Mobile Forward Racing – Speed Up SF13 – + 35.833
16- Mattia Pasini – NGM Mobile Racing – Speed Up SF13 – + 44.877
17- Julian Simon – Italtrans Racing Team – KALEX Moto2 – + 44.944
18- Randy Krummenacher – Technomag carXpert – Suter MMX2 – + 50.024
19- Sandro Cortese – Dynavolt Intact GP – KALEX Moto2 – + 50.327
20- Mike Di Meglio – JiR Moto2 – MotoBI – + 51.861
21- Ricky Cardus – NGM Mobile Forward Racing – Speed Up SF13 – + 52.312
22- Steven Odendaal – Argiñano & Gines Racing – Speed Up SF13 – + 52.405
23- Yuki Takahashi – IDEMITSU Honda Team Asia – Moriwaki MD600 – + 1’03.376
24- Alberto Moncayo – Argiñano & Gines Racing – Speed Up SF13 – + 1’08.546
25- Louis Rossi – Tech 3 Racing – Tech 3 Mistral 610 – + 1’10.022
26- Doni Tata Pradita – Federal Oil Gresini Moto2 – Suter MMX2 – + 1’19.177
27- Danny Kent – Tech 3 Racing – Tech 3 Mistral 610 – + 1’36.027
28- Rafid Topan Sucipto – QMMF Racing Team – Speed Up SF13 – a 1 giro

Alessio Piana (Twitter: @AlessioPiana130)

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy