Moto2: il bilancio del GP di Francia per i nostri portacolori

Moto2: il bilancio del GP di Francia per i nostri portacolori

Primo podio per Claudio Corti, Andrea Iannone è 4°

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Due italiani nella top-5, un pizzico di sfortuna per gli altri. Bilancio a metà per i nostri portacolori alla luce dei responsi del Gran Premio di Francia a Le Mans con Claudio Corti strepitoso protagonista ai comandi della KALEX Moto2 dell’Italtrans Racing Team, tanto da concludere in 2° posizione assoluta al culmine di una gara tutta in rimonta. “E dire che stavo quasi per gettare la spugna. Sabato, con il tracciato appena bagnato dalla pioggia, mi sono trovato malissimo. In gara, con pista allagata, ho ottenuto il podio. E su una pista che non mi piace per niente, sotto un acqua che odio. La vita è strana. In mattinata, fin dal warm-up, avevo capito che il set-up studiato la sera prima era efficace. Feeling subito buono. Pochi aggiustamenti, e via in gara. Un momento drammatico quando mi sono ritrovato davanti alla ruota un pilota caduto, e seduto sull’asfalto. Schivato, e poi sempre meglio… Avrei forse anche potuto osare di più, e puntare persino più in alto, ma quando ho visto un avversario cadere proprio davanti a me, ormai ero sul podio, ed il grip dietro si stava un po’ perdendo. Ho pensato che non era il caso di sprecare tutto, ed ho tirato i remi in barca. Ha limitato i danni invece Andrea Iannone, buon quarto sul traguardo con la Speed Up Moto2 del Speed Master Team, riuscendo a porre fine ad un periodo particolarmente difficile e avaro di risultati. “Questa è stata una gara molto difficile. Non è stato facile restare in piedi, le condizioni erano critiche, la pista era molto scivolosa. Diciamo che a noi tutto sommato questa gara è andata bene, perché questa mattina sull’acqua abbiamo faticato parecchio. Per la gara abbiamo trovato un feeling migliore e siamo riusciti a fare un buon lavoro, portando a casa questo risultato. Ora aspettiamo di arrivare a Barcellona, dove cercheremo di ottenere qualcosa di meglio. Di un soffio ha mancato la zona punti Roberto Rolfo, 16esimo con la Suter MMXII del Technomag CIP, con la speranza di rifarsi tra pochi giorni a Barcellona. “Mi aspettavo qualcosa di più qui in Francia perché. Purtroppo non ho ancora acquisito il feeling che vorrei con questa moto e questo mi impedisce di spingere e portarla al limite come vorrei. Due anni fa avevo girato con tempo di qualifica in 1’39,6, oggi ho girato soltanto due decimi più forte con una moto che dovrebbe essersi evoluta rispetto al 2010; invece pur spingendo molto forte non sono riuscito a fare meglio del 22esimo tempo in prova. Poi la pista umida non mi ha certo aiutato, dato che la moto non mi trasmette sensazioni positive sull’asciutto, figuriamoci sul bagnato… Servirebbe un test per cercare di provare tutte le soluzioni tecniche disponibili che fino ad oggi non abbiamo fatto in tempo a provare per capire realmente il limite di questo mezzo e cercare di adattarlo al mio modo di guidare e permettere anche a me di adattarmi a quello che la moto richiede. A terra nei primi giri il sammarinese Alex De Angelis (Suter NGM Mobile Forward Racing), con un rischio non da poco… “Sono dispiaciuto. È stato un errore mio. Ho fatto una grande partenza e degli ottimi primi giri. Ero veloce e molto tranquillo, poi però all’uscita della variante ho perso aderenza con la parte posteriore della moto e nel cambio di direzione sono scivolato. Mi dispiace molto perché oggi potevamo portare a casa il miglior risultato della stagione. Chiedo scusa alla squadra e agli sponsor che stanno facendo di tutto per mettermi in condizione di fare bene.” Medesimo epilogo per Simone Corsi, ben presto uscito di scena dopo una buona partenza con la FTR Moto M212 di CAME Iodaracing Project, mentre il ticinese Marco Colandrea, portacolori del SAG Team, ha concluso seppur doppiato in 19esima posizione assoluta, suo miglior risultato in questo primo scorcio di campionato.

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