Moto2: giovani dalla classe 125cc con grandi ambizioni

Moto2: giovani dalla classe 125cc con grandi ambizioni

Non solo Marquez, altri 4 ex-125 all’attacco in Moto2

Non c’è solo Marc Marquez tra gli ex-125cc a debuttare quest’anno, con ambizioni, in Moto2: altri quattro piloti si presenteranno nella “middle class” disponendo di moto competitive per puntare, da subito, ad un ruolo da protagonista tra le 600cc 4 tempi. Tra questi c’è sicuramente Pol Espargaro, candidato al titolo iridato in 125 lo scorso anno (ha concluso terzo), promosso in Moto2 con il rinnovato team Speed Up grazie alle sponsorizzazioni importanti di HP e Tuenti. “Polyccio”, dopo un buon esordio nei test di Valencia, ha faticato un pò nei recenti test anche se dalla sua ha un talento ed una Speed Up S-11 su base FTR Moto decisamente competitiva, come mostrato lo scorso anno da Andrea Iannone. Ha sorpreso invece Randy Krummenacher, che con la KALEX del Grand Prix Team Switzerland di Marco Rodrigo ha addirittura concluso le prove di Jerez in 13° posizione assoluta. Un debutto davvero positivo per il pilota svizzero, che ha provato a fare un bilancio dei test invernali. “A Jerez abbiamo imparato molto: grazie alla pista asciutta abbiamo potuto girare nei tre giorni con regolarità. Posso ritenermi soddisfatto dei test, perchè dopo il 13° tempo assoluto parto per il Qatar fiducioso. Ho ancora bisogno di scoprire i limiti della Moto2 e per questo non voglio rovinar tutto creandomi aspettative troppo alte: per Losail l’obiettivo è di migliorare le prestazioni da qualifica e provare a conquistare qualche punticino”. Non ha sorpreso invece Bradley Smith, che a Jerez ha confermato di aver trovato subito un buon feeling con la Moto2 concludendo in 11° posizione con la Tech 3 Mistral 610. Il pilota inglese, già vice-campione del mondo 125cc, sembra esser già il pilota di punta della squadra di Hervè Poncharal. “A Jerez abbiamo percorso più o meno 160 giri in due giorni, sono tantissimi, ma era un lavoro che dovevamo fare e ne è valsa la pena. Abbiamo provato tutto quello che c’era a disposizione, ora sappiamo come la moto funziona e quale direzione seguire nel corso della stagione. Non siamo riusciti a migliorare molto i tempi nel terzo giorno, ma semplicemente perchè ho girato con pneumatici usati, con i quali abbiamo mantenuto un buon rendimento nel passo gara. Penso che questo sia l’aspetto più importante che mi consente di guardare con fiducia a Losail perchè adesso mi sento sempre più a mio agio con la 600“. Doveva già correr in Moto2 nel 2010 Tito Rabat, ma ha preferito spender un’altra stagione in 125cc. Una scelta oculata per il pilota iberico, che quest’anno potrà disporre di una FTR Moto sempre del team Blusens BQR con la quale ha terminato nella top-20 i test di Jerez (19°). “Negli ultimi test con la squadra abbiamo compreso meglio le caratteristiche della FTR. C’è ancora del lavoro da fare, ma per il momento sono felice perchè siamo in una buona posizione in un campionato così competitivo. Sinceramente mi trovo meglio con la Moto2 rispetto alla 125cc, questo è un segnale importante perchè mi devo ancora completamente adattare alla moto“.

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