Moto2: confronto a tre per il secondo posto di campionato

Moto2: confronto a tre per il secondo posto di campionato

Simon, Iannone e Luthi pronti alla bagarre in Australia

Commenta per primo!

Con il titolo piloti già assegnato, in Moto2 resta da decidere chi sarà il primo “vice-campione” nella storia della categoria con tre pretendenti pronti a proseguire in questo confronto a cominciare dal prossimo fine settimana con il Gran Premio d’Australia a Phillip Island.

Julian Simon, fino a Sepang l’unico ancora potenzialmente in corsa per il titolo insieme a Toni Elias, è in questo momento in parziale vantaggio rispetto agli inseguitori. Nonostante il doppio errore malese, “Julito” si presenterà a Phillip Island (dove vinse il titolo lo scorso anno in 125cc) in vantaggio di 5 punti su Andrea Iannone, 30 su Thomas Luthi.

A Sepang siamo stati sfortunati“, dice Simon, “ma dobbiamo pensare positivo e guardare con fiducia per il GP d’Australia. E’ uno dei miei circuiti preferiti e daremo il massimo per vincere domenica: questo è il mio obiettivo, avevamo avuto l’occasione di farcela a Sepang, ma adesso non possiamo sbagliare. Siamo ancora secondi in campionato e questo è l’importante, oltre al fatto che siamo finalmente in condizione di lottare per la vittoria ad ogni gara“.

Nonostante le voci sul proprio futuro, Andrea Iannone resta concentrato sulla stagione in corso cercando di portare a casa un 2° posto in campionato utile per sè e per il team Speed Up.

Come tutti i circuiti veloci mi piace molto Phillip Island. Qui sarà necessario non avere più problemi di grip al posteriore come abbiamo riscontrato nelle ultime gare. A Sepang De Angelis e Rolfo hanno potuto correre con le dure, mentre noi per risolvere il problema abbiamo fatto una scelta diversa. Speriamo di essere in condizione di far bene in Australia“.

Sembra tagliato fuori invece Thomas Luthi, che paga 30 punti di svantaggio rispetto a Simon e dovrà anche rivedere il proprio futuro, considerato che Interwetten non ha ancora confermato la sponsorizzazione per il 2011 dopo aver già chiuso i rubinetti per la MotoGP.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy