Moto2: conclusi i test a Indianapolis con i piloti americani

Moto2: conclusi i test a Indianapolis con i piloti americani

Roger Hayden il più veloce con la Moriwaki American Honda

di Redazione Corsedimoto

A pochi giorni dal Gran Premio di Indianapolis, quattro piloti che prenderanno parte alla gara riservata alle Moto2 hanno avuto l’occasione di provare per due giorni sul catino dell’Indiana: due con le proprie moto, due con delle 600 Superstock. Nel primo caso parliamo delle wild card d’eccezione per l’evento, Roger Hayden e Jason DiSalvo. Il primo, ex-campione AMA Supersport e attuale pilota Kawasaki Pedercini nel World Superbike, sarà in pista con la Moriwaki MD600 “ufficiale” di American Honda con la gestione dal muretto box dell’Erion Racing e di Kevin Schwantz. Come prevedibile RLH, reduce oltretutto dalla positiva comparsata in MotoGP a Laguna Seca con la Honda LCR in sostituzione di Randy De Puniet, è stato nettamente il più veloce in pista viaggiando costantemente sotto l’1’48” al suo terzo test con la Moriwaki Moto2 dopo le precedenti prove al Chuckwalla Valley Raceway e Barber Motorsports Park. Il tracciato è molto bello“, ha detto Roger Hayden accompagnato in questi test dal fratello Nicky. “E’ divertente, ci sono alcune curve lente ed è un pò diverso rispetto ai circuiti europei, ma tutto sommato la pista mi piace. Abbiamo svolto un buon lavoro, la squadra ha dato il massimo ed il nostro obiettivo minimo è la top-10. Non sarà facile, ma crediamo che la moto sia competitiva e possiamo raggiungere questo risultato“. Ha esordito invece con la FTR Moto M210 del team GPtech Jason DiSalvo, ex-pilota ufficiale Yamaha e Suzuki nei campionati AMA, reduce da una sfortunata parentesi nel World Supersport con la Triumph BE1. DiSalvo ha viaggiato ad 1″ da Roger Hayden, lavorando per la prima volta con la squadra nata dalla partnership tra GPtech, FOGI Racing e FTR Moto capeggiata da Geoff Maloney con Al Ludington, ex-responsabile tecnico AMA Pro Racing, capo-meccanico. Per me è una buona occasione“, ha detto DiSalvo. “Non ci siamo posti obiettivi anche perchè siamo al debutto. Questi test ci sono serviti soltanto per avere le idee più chiare sul circuito, sulla moto e sulla categoria. Penso proprio che per il week-end di gara possiamo scendere di parecchi secondi, non dovrebbero esserci problemi“. Presente a questi test anche Kenny Noyes, pilota del Jack&Jones Team by Antonio Banderas con la PromoHarris nel mondiale Moto2 (pole a Le Mans), in pista con una Kawasaki ZX-6R Superstock: il regolamento FIM, vedi Elias, non consente ai piloti iscritti al campionato di provare sullo stesso circuito 14 giorni prima della disputa delle gare. Oltre a Kenny Noyes con una Suzuki GSX-R 600 si è visto il venezuelando Robertino Pietri, pilota del team Italtrans S.T.R., che ha girato anche nella giornata dedicata alla Kevin Schwantz Racing School, potendo così scoprire l’Indianapolis Motor Speedway per non sfigurare questa domenica nel gruppone di 41 piloti al via.

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