Moto2: Bradl Vs Marquez, penultimo round a Sepang

Moto2: Bradl Vs Marquez, penultimo round a Sepang

Prosegue la corsa al titolo al Gran Premio di Malesia

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Quindici gare disputate e per il mondiale Moto2 si riparte praticamente da zero. Il duello tra Stefan Bradl e Marc Marquez sta caratterizzando una stagione strepitosa: dal dominio del pilota tedesco dei primi round alla rincorsa dell’iridato 125cc in carica, passando per il sorpasso di Motegi alla reazione del figlio d’arte a Phillip Island, battuto sì da Alex De Angelis, ma tornato in testa al campionato seppur con soli 3 punti di margine sul rivale. 254 Bradl, 251 Marquez: 4 vittorie e 10 podi per il tedesco, 7 e 11 piazzamenti nella top-3 per il nuovo fenomeno del motociclismo iberico. Non sempre i numeri dicono la verità, ma sono loro i grandi protagonisti di una stagione destinata ad esprimere il proprio verdetto soltanto con la finalissima di Valencia. Una possibilità concreta che Stefan Bradl preferirebbe evitare, consapevole della forza di Marquez, con la prima ipotetica chance di chiudere i giochi a Sepang: eventualità remota, se pensiamo che dovrà sperare in un successo ed un concomitante passo falso del pupillo di Emilio Alzamora, ma da non trascurare in un 2011 che ha riservato un colpo di scena dopo l’altro. Bradl, dato per “finito” a Motegi, ha rialzato la testa in Australia riappropriandosi di una leadership detenuta praticamente dall’inizio della stagione in avanti. Lontano dalla vittoria addirittura da Silverstone, il portacolori del Kiefer Racing ci è andato vicino al gradino più alto del podio a Phillip Island, senza riuscire a sfruttare l’errore di Marc Marquez, protagonista dell’ennesima impresa da collocare alla voce “Remuntada”. Se ad Estoril lo scorso anno in 125cc da ultimo riuscì a conquistare la vittoria, sul tracciato di Victoria da 38° ha concluso 3° sul traguardo, a tratti irresistibile, capace di recuperare (non si sa bene e come) in un solo giro 22 posizioni. Travolgente Marquez, destinato ad un radioso futuro in MotoGP, ma per il momento con l’imperativo di battere Bradl a Sepang. Sulla carta si prospetta un bel duello: la KALEX del tedesco è veloce sul dritto, ma paga un’usura eccessiva in materia di pneumatici sulla distanza (a maggior ragione nell’eventualità di una gara infuocata dalle alte temperature malesi). D’altro canto Marc, con l’equilibrata Suter MMXII ufficiale vestita “a festa” con i colori Repsol, non sembra avere punti deboli, se non in qualche “ingenuità” e cali di concentrazione come accaduto nelle prove di Phillip Island con l’ormai celebre tamponamento ai danni dello sfortunato Ratthapark Wilairot. Insomma, un duello tutto da vivere per il titolo mondiale, ma anche un bel confronto per la terza posizione in campionato all’insegna dei nostri rappresentanti della “middle class”, gli unici a conquistare almeno una vittoria quest’anno oltre a Bradl e Marquez (e pensare che nel 2010 ben 9 piloti si alternarono sul gradino più alto del podio). Da una parte c’è Andrea Iannone, forte di tre successi e di un tesoretto di 8 punti, dall’altra Alex De Angelis, reduce da una strepitosa affermazione a Phillip Island con la MotoBI/TSR del JiR Team. Potenzialmente in corsa non mancano anche Simone Corsi (FTR Ioda Racing Project), Thomas Luthi (Suter Interwetten Paddock) e Bradley Smith (Tech 3), anche se scontano uno svantaggio di 40 punti con più soltanto due gare da disputarsi. Chi farà di tutto per confermare l’eccellente risultato di Phillip Island è Claudio Corti, arrivato ad un passo dal podio duellando con pieno merito e titolo con un Marquez scatenato. Il comasco ex-campione Europeo Superstock 600, al secondo anno di Moto2, farà di tutto per conquistare la prima top-3 nella categoria con la Suter dell’Italtrans Racing Team affiancato in questo proposito ambizioso anche dagli altri italiani ai nastri di partenza: da Michele Pirro (Moriwaki Gresini) a Raffaele De Rosa (Suter Forward Racing) così come Mattia Pasini, coinvolto in un crash al via in Australia. Parlando di “novità”, se Ivan Moreno è confermato in sostituzione di Julian Simon al team Aspar, due wild card malesi si presenteranno al via del Gran Premio di casa con le Moriwaki patrocinate dal colosso petrolifero Petronas: il 28enne Mohamad Zamri Baba (22° lo scorso anno) ed il 17enne Hafizh Syahrin Abdullah, rivelazione dell’Asia Supersport Road Race Championship, seguito da vicino da un ex del mondiale 250cc come Sharol Yuzy oggi team manager. Alessio Piana

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