Moto2 Barcellona Gara: vince Takahashi, Iannone penalizzato

Moto2 Barcellona Gara: vince Takahashi, Iannone penalizzato

Sorpasso con bandiere gialle, Takahashi ringrazia

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Una gara decisa, praticamente, alla prima curva. Come a Jerez la Moto2 si ritrova con uno schieramento decimato, nove piloti a terra (tra questi Tomizawa, impossibilitato a ripartire) ed una bandiera gialla esposta ben in vista dai commissari. Andrea Iannone, scatenato, non se ne avvede e passa Yuki Takahashi per la terza posizione: sorpasso irregolare, effimera fuga successiva dopo due strepitosi attacchi nei confronti di Elias e Luthi al curvone “New Holland”. Guadagna margine, arriva a 3″, ma è costretto a restituire la posizione: l’abruzzese non capisce le segnalazioni dai box e sconterà soltanto al 15° giro il conseguente “ride through”, ritrovandosi dal dominare la corsa al lottare per la zona punti, concludendo in 13° piazza.

Ringrazia Yuki Takahashi, ritornato al successo dopo oltre 3 anni, il primo per il progetto Tech 3 della Moto2, con l’artigianale Mistral 610 (denominazione in omaggio del rinomato vento francese, nonchè rettilineo del circuito di Le Castellet). Un’affermazione significativa per l’ex pilota della MotoGP (rimasto a piedi a metà della stagione 2009…), prossimo a correre la 8 ore di Suzuka insieme ad Akiyoshi e Rea il 25 luglio con la Honda F.C.C. TSR, ma anche per la squadra di Hervè Poncharal che ha scommesso su di un proprio progetto per questa Moto2 replicando le forme della Yamaha M1 MotoGP, ma con componentistica sull’asse Italia-Francia.

Con questa gara si rilanciano le quotazioni in campionato di Thomas Luthi e Julian Simon, sul podio, con Toni Elias soltanto 5°. Adesso i due si sono rifatti sotto rispettivamente a -17 e -34, con Shoya Tomizawa fuori gioco a causa del botto al via. Una gara segnata dagli incidenti: alla partenza, dopo pochi giri Canepa con la sua Scot Force a fuoco, in volata con Carmelo Morales. Il pilota spagnolo, campione europeo Superstock 1000 e spagnolo del CEV Extreme nelle ultime due stagione, ha tamponato Kenny Noyes nella bagarre per la 7° posizione con il risultato di sbattere violentemente a terra nelle vie di fuga ai margini della pista. Come se non bastasse la sua Kalex ha colpito la base del collo con legittime apprensioni, anche se i primi accertamenti medici sembrano offrire rassicurazioni in merito.

Senza Morales in classifica ha guadagnato una strepitosa 4° posizione Karel Abraham, di poco davanti Simone Corsi in rimonta, sesto. Quasi incredibile Anthony West, 9° assoluto con la MZ che pesa almeno 15 kg più delle altre Moto2, ma davanti a nomi eccellenti come Alex De Angelis (correrà in MotoGP dal Sachsenring al posto di Aoyama) e Gabor Talmacsi. A punti anche Yusuke Teshima, 15° con la TSR/MotoBi ex-Pasini, non Raffaele De Rosa 16° e Claudio Corti 22°. Coinvolto nella caduta al via Roberto Rolfo in una giornata sfortunata per i nostri portacolori.

Cronaca di Gara

Grande partenza di Takahashi, ma è Luthi che passa al comando alla prima curva e… botto spaventoso! Coinvolti addirittura 9 piloti, quasi come a Jerez: Debon (ha innescato lui l’impatto), Di Meglio, Gadea, Rolfo, Aegerter, Pietri, Baldolini, Faubel e, soprattutto, Tomizawa, contendente al titolo. La classifica stravolta vede così Luthi in testa su Elias, Takahashi, Iannone, Simon, Morales, Corsi, Hernandez, Talmacsi, Ivanov a completare la top ten. Gruppo compatto con Iannone che passa Takahashi per la terza posizione, ma in regime di bandiera gialla all’ingresso della curva 1: l’abruzzese non se ne avvede e passa anche Elias al curvone “New Holland”, prova a farlo all’esterno della “Renault” su Luthi prima di riuscirci sempre nella stessa curva dove Rossi concretizzò l’attacco su Lorenzo lo scorso anno.

Iannone riesce subito ad allungare, dietro Simon si fa largo su Luthi, Takahashi con Elias quinto a controllare Corsi e Morales. Paura per Niccolò Canepa alla “Campsa”, vola a terra con la sua Scot Force GP210 che va a fuoco dopo un bel ruzzolone: non il massimo per una squadra già in difficoltà. Al sesto giro arriva la comunicazione dalla direzione gara rivolta ad Andrea Iannone, costretto a ridare la prima posizione al suo più diretto inseguitore (Thomas Luthi). Dal box del team Speed Up cercano tutte le segnalazioni possibili ed immaginabili, ma il leader di gara non sembra accorgersene continuando a spingere: vantaggio portato a + 2″6 su Takahashi, + 4″ su Luthi e Simon, più staccati Abraham, Corsi, Elias e Morales.

Si fermano Tomizawa (brutto colpo per la classifica), Wilairot e Redding, al 13° giro inevitabilmente viene comminato il ride through per Andrea Iannone: rientrerà 3 giri più tardi ripartendo 16°. La classifica mostra così Yuki Takahashi al comando con ampio margine su Luthi e Simon, quarto è Abraham, seguono Elias, Corsi, Morales e, incredibile, Anthony West con la MZ in ottava posizione!

Il rush finale concede la vittoria a Yuki Takahashi, secondo è Thomas Luthi davanti a Julian Simon, seguono Karel Abraham, Toni Elias e Simone Corsi. Terrore per Carmelo Morales, che si è toccato con la PromoHarris di Kenny Noyes con un gran numero di ribaltamenti ai margini del rettilineo: la sua Kalex con la gomma anteriore sbatte sul collo. Doverosa apprensione per il bi-campione CEV Extreme ed Europeo Superstock 1000.

Moto2 World Championship 2010
Barcellona, Classifica Gara

01- Yuki Takahashi – Tech 3 Racing – Tech 3 Mistral 610 – 23 giri in 41’42.451
02- Thomas Luthi – Interwetten Moriwaki Moto2 – Moriwaki MD600 – + 5.037
03- Julian Simon – Mapfre Aspar Team – Suter MMX – + 5.200
04- Karel Abraham – Cardion AB Motoracing – FTR Moto M210 – + 6.706
05- Toni Elias – Gresini Racing Moto2 – Moriwaki MD600 – + 7.369
06- Simone Corsi – JiR Moto2 – MotoBi – + 7.414
07- Kenny Noyes – Jack & Jones by Antonio Banderas – PromoHarris Moto2 – + 17.010
08- Fonsi Nieto – Holiday Gym G22 – Moriwaki MD600 – + 20.555
09- Anthony West – MZ Racing Team – MZ RE Honda – + 21.001
10- Alex De Angelis – RSM Team Scot – Force GP210 – + 21.369
11- Gabor Talmacsi – Fimmco Speed Up – Speed Up S-10 – + 22.213
12- Yonny Hernandez – Blusens STX – BQR Moto2 – + 23.024
13- Andrea Iannone – Fimmco Speed Up – Speed Up S-10 – + 25.297
14- Jules Cluzel – Forward Racing – Suter MMX – + 26.674
15- Yusuke Teshima – JiR Moto2 – MotoBi – + 26.796
16- Raffaele De Rosa – Tech 3 Racing – Tech 3 Mistral 610 – + 27.441
17- Arne Tode – Racing Team Germany – Suter MMX – + 27.674
18- Vladimir Ivanov – Gresini Racing Moto2 – Moriwaki MD600 – + 35.193
19- Jordi Torres – MR Griful – PromoHarris Moto2 – + 37.424
20- Valentin Debise – WTR San Marino Team – ADV AT02 – + 41.504
21- Joan Olive – Jack & Jones by Antonio Banderas – PromoHarris Moto2 – + 41.710
22- Claudio Corti – Forward Racing – Suter MMX – + 41.966
23- Ricard Cardus – Viessmann Kiefer Racing – Suter MMX – + 49.224
24- Xavier Simeon – Holiday Gym G22 – Moriwaki MD600 – + 1’03.470
25- Sergio Gadea – Tenerife 40 Pons – Kalex Moto2 – + 1’12.814
26- Mashel Al Naimi – Blusens STX – BQR Moto2 – + 1’22.796

Alessio Piana

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