Moto2 Barcellona Gara: Stefan Bradl in fuga mondiale

Moto2 Barcellona Gara: Stefan Bradl in fuga mondiale

Vince ancora davanti a Marc Marquez, tanti incidenti

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Fa impressione per la sua velocità e costanza di rendimento. Stefan Bradl a Barcellona in una gara condizionata da diversi incidenti conquista la terza vittoria stagionale su cinque gare dove non è mai andato oltre la quinta posizione. Un rendimento spaventoso per il pilota tedesco del Kiefer Racing con ambizioni da MotoGP, letteralmente in fuga mondiale favorito anche dalle disavventure incontrate dai suoi più diretti avversari nella corsa all’iride.

Julian Simon, presentatosi a Barcellona al secondo posto in campionato, all’inseguimento di Bradl è stato centrato da Kenan Sofuoglu, fino a quel momento protagonista di una bella gara con la Suter del Technomag CIP. Brutto volo per “Julito”, per lui zero punti, uno soltanto per Andrea Iannone che a causa di un errore non è andato oltre la 15° posizione rimontando dal 30° posto dove si era ritrovato nelle fasi iniziali della contesa. Con due degli attesi protagonisti del mondiale Moto2 fuori gioco, conferma di aver trovato il giusto equilibrio con moto e categoria Marc Marquez, secondo sul traguardo a precedere Aleix Espargaro al primo podio in carriera nel Motomondiale, schierato dal team di Sito Pons con una KALEX sempre più competitiva. A seguire Simone Corsi, 4° in gara e salito al secondo posto in campionato con 10 punti di vantaggio sulla coppia composta da Iannone e Simon, ma pur sempre a -43 da Stefan Bradl.

Campionato chiuso dopo sole cinque gare? Difficile da dirsi, anche se restano soltanto le briciole a tutti gli altri piloti. L’esordiente Randy Krummenacher è 5° difendendo i colori del Grand Prix Team Switzerland con una KALEX (3 nella top-5), a precedere Alex De Angelis in rimonta con Rabat, Kallio, Hernandez e l’ottimo Max Neukirchner decimo con la FTR versione 2010 schierata dalla MZ. A punti anche i nostri Michele Pirro (12°) e Alex Baldolini (13°), Claudio Corti è 17° con Mattia Pasini scivolato. La gara è stata contraddistinta da una brutta caduta al quinto giro che ha visto sfortunati protagonisti Thomas Luthi e Yuki Takahashi al curvone da 200 km/h: tanta paura ripensando a quanto accaduto a Misano 2010, per fortuna nessuna conseguenza per due dei migliori interpreti della classe intermedia del Motomondiale che si ripresenteranno in sella tra pochi giorni a Silverstone per il sesto appuntamento stagionale.

Cronaca di Gara

A seguito della caduta nel Warm Up non parte Ratthapark Wilairot, sono così 37 i piloti schierati in griglia di partenza a Barcellona con la pista ora completamente asciutta. Allo spegnimento del semaforo Stefan Bradl ha lo spunto migliore, guadagna subito un buon vantaggio mentre dietro il gruppone si presente compatto anche se, incredibilmente, non ci sono contatti. Al primo rilevamento in prossimità della curva “Seat” Bradl è in testa davanti ad Aleix Espargaro, Simon, Takahashi, Aegerter, Corsi, Kallio, Marquez, Rabat, Luthi (partito male) con Iannone 20° davanti a De Angelis. Simon alla “Banc de Sabadell” si infila su Espargaro per la seconda posizione, è davvero scatenato e lo dimostra alla staccata in fondo al lungo rettilineo dei box guadagnando il comando della contesa ai danni di Bradl. Nel frattempo Corsi è buon 4°, per trovare un altro italiano bisogna andare in1 7° posizione con Michele Pirro mentre Iannone scivola in 22° piazza.

Il gruppo mantiene distacchi risibili per le prime posizioni dove Bradl si riprende il comando su Simon, Espargaro mantiene la quarta posizione agganciato ora dalle Suter del CIP Moto di Aegerter e Sofuoglu attualmente il più veloce in pista tanto da passare in un sol colpo tre protagonisti come Takahashi, Luthi e Corsi, paga pegno Marquez che non trova spazio alla staccata della prima curva arrivando largo perdendo non meno di 4 posizioni. Come si suol dire la gara è molto “vivace”, fin troppo. Al quinto giro al curvone da 200 orari Luthi perde il controllo della propria Suter, resta appeso al manubrio, Takahashi lo colpisce (tamponato a sua volta da Smith) ed entrambi volano a terra attraversando la pista. Per un vero e proprio miracolo non succede nulla, davvero un brivido ripensando all’incidente dalla dinamica simile di Shoya Tomizawa lo scorso anno a Misano.

Questa caduta spezza un pò il gruppo e le posizioni si stabilizzano: Stefan Bradl leader su Simon, Espargaro, Aegerter e Sofuoglu, più staccati Corsi e Marquez mentre Iannone commette un errore non inquadrato dalla regia internazionale ritrovandosi in ultima posizione. Si fa notare per una perentoria staccata in fondo al rettilineo dei box Kenan Sofuoglu, bel sorpasso ai danni del compagno di squadra Aegerter che vala la quarta posizione, il tutto mentre Espargaro si fa largo su Simon proponendosi come primo inseguitore di Bradl.

Classifica ad 1/3 di gara: le KALEX di Bradl e Aleix Espargaro comandano sulle Suter di Simon, Sofuoglu e Aegerter, Marquez passa Corsi per la sesta posizione, seguono con distacco Rabat, Redding e Krummenacher a completare la top-10 mentre Mattia Pasini termina anzitempo la contesa per una scivolata. Inizia la fase di stasi della contesa dove i primi fanno il loro passo, pochi sorpassi se non lo scambio della seconda posizione tra Julian Simon e Aleix Espargaro.

A dieci giri dalla bandiera a scacchi Stefan Bradl, con una serie di tornate veloci, guadagna ora 1″ netto sui propri inseguitori ora raggiunti da un arrembante Marquez, il quale tirandosi dietro Corsi ha ripreso il poker alle spalle della KALEX #65 e si propone come potenziale protagonista per il rush finale. Trascorrono due giri, Sofuoglu sferra l’attacco su Espargaro per il terzo posto con l’ex MotoGP che perde in un sol colpo altre due posizioni.

E’ il 15° giro e succede di tutto: alla “Seat” Aegerter perde l’anteriore e si ritrova nelle vie di fuga, peggio quello che succede al suo compagno di squadra Kenan Sofuoglu, incomprensibilmente arrivato a tamponare Julian Simon (2° in quel momento) alla destra in salita della “Banc de Sabadell”. Colpo terrificante, per fortuna non si fanno niente con il Campione del Mondo Supersport in carica che si scusa per l’errore che consente a Marquez di guadagnare la seconda posizione seppur staccato di 2″3 dal fuggitivo Bradl con Aleix Espargaro alle sue spalle.

All’orizzonte niente di nuovo per le battute finali, Stefan Bradl con vantaggio conduce su Marquez ed Espargaro, Corsi è 4° davanti allo scatenato gruppo composto da Krummenacher, Rabat, De Angelis, Smith e Kallio dal quale si esclude per una scivolata Axel Pons. Non cambia nulla, cala la bandiera a scacchi con Stefan Bradl vincitore e sempre più leader del mondiale, ora con 43 punti di vantaggio su Simone Corsi 4° sul traguardo e 2° in campionato.

Moto2 World Championship 2011
Barcellona, Classifica Gara

01- Stefan Bradl – Viessmann Kiefer Racing – KALEX Moto2 – 23 giri in 41’38.888
02- Marc Marquez – Team Catalunya Caixa Repsol – Suter MMXI – + 4.141
03- Aleix Espargaro – Pons HP 40 – KALEX Moto2 – + 8.409
04- Simone Corsi – Ioda Racing Project – FTR Moto M211 – + 10.331
05- Randy Krummenacher – GP Team Switzerland – KALEX Moto2 – + 11.661
06- Alex De Angelis – JiR Moto2 – MotoBI – + 12.383
07- Tito Rabat – Blusens STX – FTR Moto M211 – + 12.602
08- Mika Kallio – Marc VDS Racing Team – Suter MMXI – + 13.467
09- Yonny Hernandez – Blusens STX – FTR Moto M211 – + 16.612
10- Max Neukirchner – MZ Racing Team – FTR Moto M210 – + 16.735
11- Scott Redding – Marc VDS Racing Team – Suter MMXI – + 17.031
12- Michele Pirro – Gresini Racing Moto2 – Moriwaki MD600 – + 18.460
13- Alex Baldolini – NGM Forward Racing – Suter MMXI – + 22.933
14- Xavier Simeon – RTL Sport Team – Tech 3 Mistral 610 – + 23.416
15- Andrea Iannone – Speed Master Team – Suter MMXI – + 23.449
16- Pol Espargaro – HP Tuenti Speed Up – Speed Up S-11 – + 24.070
17- Claudio Corti – Italtrans Racing Team – Suter MMXI – + 24.111
18- Carmelo Morales – Desguaces La Torre G22 – Moriwaki MD600 – + 25.351
19- Bradley Smith – Tech 3 Racing – Tech 3 Mistral 610 – + 29.249
20- Valentin Debise – Speed Up – Speed Up S-11 – + 35.077
21- Santiago Hernandez – SAG Team – FTR Moto M211 – + 41.666
22- Anthony West – MZ Racing Team – FTR Moto M210 – + 52.103
23- Jules Cluzel – NGM Forward Racing – Suter MMXI – + 1’02.492
24- Kev Coghlan – Aeroport de Castello – FTR Moto M211 – + 1’16.294

Alessio Piana

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