Moto2: a Misano Marquez bracca Bradl, i “nostri” attesi protagonisti

Moto2: a Misano Marquez bracca Bradl, i “nostri” attesi protagonisti

A Misano quasi 40 piloti alla caccia di un buon risultato

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Nel ricordo di Shoya Tomizawa, tragicamente scomparso 12 mesi or sono, il mondiale Moto2 questo fine settimana correrà al Misano World Circuit per il Gran Premio Aperol di San Marino e della Riviera di Rimini con due piloti alla ricerca di punti importanti per la leadership in campionato, ma tanti italiani a caccia della vittoria. Partendo dalla corsa al titolo iridato Stefan Bradl, nonostante una sola battura d’arresto nel corso della stagione (la scivolata di Assen) ed una corsa al di sotto le aspettative a Indianapolis (22° in griglia, 6°sul traguardo), in poche gare ha visto depauperato il proprio vantaggio in classifica. Da oltre 50 a soltanto 28 punti di margine nei confronti di Marc Marquez, abile a conquistare la quinta vittoria stagionale, la quarta nelle ultime cinque gare dove ha lasciato soltanto cinque punti nel proprio cammino. Un ruolino di marcia impressionante per il Campione del Mondo 125cc in carica, pronto a far proseguire questa striscia di risultati utili consecutivi a Misano Adriatico con Stefan Bradl ormai obbligato a ritornare alla vittoria che manca ormai (strano da dirsi per un pilota come lui) da Silverstone, ben cinque gare. Per la conquista del titolo iridato si vivrà sul dualismo tra Stefan Bradl e Marc Marquez, ma per la vittoria al Misano World Circuit i nostri portacolori sono attesi ad una gran prova. Da Alex De Angelis, ovviamente di casa al GP di San Marino con la MotoBI del JiR, passando per Andrea Iannone (Speed Master Team), Simone Corsi (Ioda Racing Project), due protagonisti delle prove di Indianapolis, non in grado di ripetersi in gara con le gomme distrutte dopo pochi giri. In compenso Indy ha riportato nelle posizioni di testa Mattia Pasini, miglior italiano sul traguardo e già protagonista a Misano lo scorso anno da wild card, con non soltanto il pilota riminese pronto a dare il massimo sull’ex tracciato Santamonica: da Michele Pirro (con una Moriwaki che paga dazio nei confronti della concorrenza), Claudio Corti (Italtrans Racing Team) a Raffaele De Rosa (alla seconda presenza con Forward Racing) passando per Alex Baldolini (di nuovo sostituto di Axel Pons con il team Pons HP 40), Misano offrirà anche un’occasione iridata per Alessandro Andreozzi, wild card con la FTR dell’omonimo team, protagonista del CIV vantando due vittorie proprio a Misano. Logicamente Misano non sarà soltanto una vetrina per i nostri portabandiera, ma per una vasta schiera di abituali protagonisti della middle class. Julian Simon cerca conferme, Bradley Smith un buon risultato dopo qualche gara dal rendimento altalenante, in più si presenteranno con grandi motivazioni Tito Rabat e Pol Espargaro, per la prima volta sul podio nel mondiale Moto2 settimana scorsa a Misano Adriatico. Rispetto a Indy non dovrebbero esserci problemi in materia di pneumatici sulla distanza di gara, una buona notizia anche per qui sarà all’esordio stagionale. Questo il caso di Tomoyoshi Koyama, ex-protagonista della 125cc chiamato a sostituire Kenan Sofuoglu (piede rotto, almeno 1 mese di stop) con la Suter del Technomag CIP, e Joan Olive, di ritorno nel mondiale rilevando la FTR del Blusens-STX di Yonny Hernandez, fuori gioco per infortunio. Saranno complessivamente 39 i piloti al via del Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini a Misano Adriatico con la gara tradizionalmente in programma domenica alle 12:15 da disputarsi sulla distanza di 26. Con temperature intorno ai 40°, senza dubbio sarà una corsa infuocata con inevitabili ripercussioni nella classifica di campionato… Alessio Piana

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