125cc: quinto round a Barcellona, sarà Terol Vs Vinales?

125cc: quinto round a Barcellona, sarà Terol Vs Vinales?

I piloti iberici attesi al Gran Premio della Catalunya

Dopo Le Mans per la classe 125cc c’è una buona notizia: Nico Terol si può battere. Il mattatore dei primi tre appuntamenti stagionali, mostrando una superiorità a tratti imbarazzante nei confronti dei suoi più diretti inseguitori, ha incontrato in Maverick Vinales un giovane e determinato avversario se non in ottica mondiale, quantomeno per diversi round in calendario a partire dal prossimo evento in agenda questo fine settimana a Barcellona. “Mack”, campione europeo e spagnolo in carica dopo aver vinto tutto quello che c’era da vincere dei trofei promozional-propedeutici della penisola iberica, ha messo in mostra talento, potenziale, ma anche (e verrebbe da dire “soprattutto”) come si può lottare con Terol: semplicemente replicando colpo su colpo alla sua strategia, senza farsi trarre in inganno dalle tattiche attendistiche del vice-campione del mondo in carica. Davanti tu, davanti io, Maverick Vinales ha aspettato l’ultima curva per sferrare l’attacco decisivo, sorprendendo Nico Terol senza offrire alcuna possibilità di replica. Così è maturata la prima vittoria iridata di un talento già designato come nuovo fenomeno del motociclismo iberico, atteso alla riconferma a Barcellona dove in due anni di CEV è sempre salito sul podio, 3° nel 2009 e 2010. Il portacolori del team BQR sponsorizzato da Paris Hilton (con la ricca ereditiera attesa domenica nel paddock) farà di tutto per confermarsi tra le realtà consolidate della ottavo di litro, anche se è legittimo inicare in Nico Terol il reale favorito per il Gran Premio di Catalunya in un tracciato dove lo scorso anno volò a terra nelle battute finali rimediando un infortunio che lo costrinse al forfait per il successivo evento in calendario al Sachsenring. Non proprio un bel ricordo per il pilota di casa Bankia Aspar, che dalla sua può vantare ben 36 punti di margine su Sandro Cortese, 2° in campionato e autore a Barcellona nel 2009 della prima pole position in carriera. Oggi con la Aprilia RSA del Racing Team Germany, il pilota tedesco è convinto ben presto di raggiungere la vittoria, obiettivo inseguito finora con ben poco successo da Hector Faubel fermo addirittura a 23 punti in classifica, già 62 di svantaggio (!) nei confronti del suo compagno di squadra Terol. Nel lotto dei papabili protagonisti del fine settimana di Barcellona figurano anche i piloti dell’Ajo Motorsport, da Johann Zarco 3° in campionato ad Efren Vazquez dal rendimento altalenante, senza scordarci di Jonas Folger che vestendo la casacca Red Bull ha ritrovato la competitività mostrata nel 2009 alla sua prima stagione completa nel mondiale. In Catalogna inevitabilmente i piloti spagnoli correranno con qualcosa in più rispetto agli avversari, che si tratti di Luis Salom (RW Racing GP), Adrian Martin (Bankia Aspar) o di Sergio Gadea (Blusens by Paris Hilton Racing) che dopo il podio di Losail è caduto in una crisi dalla quale non è finora riuscito a risollevarsi, soffrendo oltretutto il confronto interno con l’arrembante team-mate Vinales. Da seguire anche la coppia del team Andalucia Banca Civica composta da Alberto Moncayo (vincitore a Barcellona nel CEV 2009) e dal talentuoso portoghese Miguel Oliveira che, se in condizione, è uno dei piloti preparati a “spaccare il mondo”. Per i nostri portabandiera la gara di Barcellona si prospetta difficile, specie dopo un week-end a Le Mans al di sotto le aspettative generali. Simone Grotzkyj Giorgi ha salvato il bilancio cogliendo un piazzamento nella top-10, ancora a secco in classifica di campionato invece la promettente coppia del Team Italia FMI Luigi Morciano e Alessandro Tonucci (con un pensiero già rivolto al 2012) senza scordarci del campione italiano in carica Francesco Mauriello (WTR Ten10 Racing). A Barcellona sarà anche l’occasione di parlare del futuro, nello specifico della classe Moto3: la Honda con Alex Criville in sella mostrerà la propria NSF250R (già vittoriosa di una gara “amatoriale” in Giappone a Suzuka), attese inoltre novità regolamentari divulgate pubblicamente dalla Federazione Motociclistica Internazionale in prospettiva 2012. Si parla di futuro, ma la 125cc scoprendo nuovi campioncini si conferma una categoria, a tutti gli effetti, “immortale”.

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