125cc Phillip Island Gara: Marquez vince da dominatore

125cc Phillip Island Gara: Marquez vince da dominatore

Nona vittoria, Derbi vince il mondiale costruttori

Commenta per primo!

Questo è Marc Marquez. Rispetto ai “canonici” 8 giri delle precedenti gare, questa volta a Phillip Island se n’è fatti bastare due per conquistare la testa della corsa e andare in fuga al fine di cogliere l’ottava vittoria stagionale rafforzando di ulteriori cinque punti la leadership di campionato. Il pilota dell’Ajo Motorsport si è ritrovato senza rivali in una gara mitigata dal sole, ribadendo il passo mostrato nelle prove ufficiali dove ha viaggiato con 6 decimi di margine sugli inseguitori. Oggi gliene sono bastati un paio nei momenti decisivi della corsa arrivando in 5 giri ad un tesoretto di 3″ (diventati poi 7…), abbastanza per dormire sonni tranquilli pur dovendo tenere alto il livello di concentrazione, unico avversario in Australia.

Marquez ora vanta 12 punti su Nico Terol in campionato, 17 su Pol Espargaro per una gara che ha replicato sostanzialmente l’ordine della classifica di campionato aspettando il verdetto finale di Valencia anche se, ad onor del vero, già a Estoril il 17enne pupillo di Emilio Alzamora potrà vincere il mondiale con un 7 giorni d’anticipo in calendario. Ci è già riuscita la Derbi che ha raggiunto il quarto titolo costruttori nella propria storia dopo i successi maturati nell’epopea di Angel Nieto e Jorge Martinez nel 1971, 1972 e 1988: stessa moto del Gruppo Piaggio (la RSA), cambia solo il marchio con Aprilia.

Sempre con Derbi corre Efren Vazquez, che ha concluso al quarto posto al fotofinish con Bradley Smith, unico momento di spettacolarità di una corsa anonima e soporifera soprattutto nelle fasi conclusive della contesa. Con Sandro Cortese fuori gioco dopo pochi giri per un highside, guadagna la sesta posizione Tito Rabat che ha avuto ragione di Tomoyoshi Koyama (sempre il migliore tra i piloti “indipendenti” e con la “vecchia” Aprilia RSW), della coppia del team Molenaar Salom-Krummenacher, Webb, Martin ed il norvegese vice-campione 2009 della Red Bull Rookies Cup Sturla Fagerhaug addirittura 12°.

Solita gara difficile per i piloti italiani: Lorenzo Savadori è stato subito costretto al ritiro, Simone Grotzkyj Giorgi ha concluso 15°, Luca Marconi doppiato è 19° tra le wild card Joshua Hook e Joel Taylor con soltanto 21 piloti sul traguardo. Non al via Tommaso Gabrielli e Marco Ravaioli, fuori dal 107 % nelle qualifiche ufficiali.

Cronaca di Gara

Allo spegnimento del semaforo Marquez non ha problemi a tener testa a Smith, Koyama terzo a sorpresa dall’ottava posizione, Rabat e le Derbi Tuenti di Espargaro e Vazquez. Gruppo molto compatto verso il tornantino “Honda”, Zarco è in fondo al gruppo con qualche problema, Moncayo vola a terra e Smith passa a sorpresa in testa con un perfezionistico attacco ai danni del leader del mondiale. Si chiude il primo giro con Marquez che “svernicia” l’Aprilia #38, Espargaro si fa sotto e passa secondo alla “Doohan” anche se dietro ci sono una selva di piloti molto combattivi come tradizione vuole in quel di Phillip Island.

Al secondo giro la gara sembra esser già… decisa: Marquez guadagna metri su Espargaro ottimo secondo, dietro c’è qualche difficoltà in più del previsto per Smith e Terol nel farsi largo su Rabat, Koyama, Vazquez e Salom che completano il primo gruppo dal quale è escluso Sandro Cortese: partito male dalla seconda posizione in griglia cade rovinosamente alla “Honda” quando era in 9° posizione in bagarre con Webb e Krummenacher, impossibilitato a proseguire la corsa con la carena completamente divelta.

Inizia il filotto di giri veloci per Marquez: 1’38″987, 1’39″211, 1’38″835, 1’38″481, tradotto quasi 2″ di vantaggio su Espargaro iniziando così con largo anticipo l’abituale tattica di fuga mettendo in conserva l’ottava vittoria stagionale. Dietro alla coppia di testa c’è Terol che si è finalmente staccato dal gruppetto degli inseguitori cercando, per quanto possibile, di guadagnare punti preziosi in proiezione campionato pagando una partenza da dimenticare.

Deve lasciarsi alle spalle invece tutta la stagione Lorenzo Savadori, costretto al ritiro, con gli unici due italiani rimasti in gara in 16° (Simone Grotzkyj Giorgi) e 18° (Luca Marconi) posizione. Tornando là davanti all’ottavo giro c’è Nico Terol che con una serie di giri veloci raggiunge e sorpassa Pol Espargaro per la seconda posizione, pagando però ben 3″3 sull’inavvicinabile Marquez protagonista di una fuga in solitaria. La gara si “addormenta” con la sveglia suonata soltanto nel finale per Espargaro che a sette giri dalla bandiera a scacchi scavalca Terol guadagnando subito un discreto margine. Impossibile riprendere Marquez che nel frattempo ha portato il proprio vantaggio a 7″ iniziando i doppiaggi con largo anticipo, amministrando la corsa tanto da lasciare un paio di secondi nei giri finali anche per un contatto (evitabile) con Louis Rossi in fase di doppiaggio.

Vince così per l’ottava volta in questa stagione Marc Marquez, Pol Espargaro è secondo davanti a Nico Terol che vede il proprio svantaggio in classifica salire da 3 a 12 punti in un colpo solo. Dopo la musica Vazquez al fotofinish su Smith (con qualche dubbio sul cronometraggio), sesto Rabat, settimo Koyama, per gli italiani Simone Grotzkyj Giorgi prende un punto con la quindicesima posizione, diciannovesimo invece Luca Marconi preceduto dall’unica wild card locale sul traguardo Joshua Hook.

125cc World Championship 2010
Phillip Island, Classifica Gara

01- Marc Marquez – Red Bull Ajo Motorsport – Derbi RSA 125 – 23 giri in 38’13.008
02- Pol Espargaro – Tuenti Racing – Derbi RSA 125 – + 6.062
03- Nico Terol – Bancaja Aspar Team – Aprilia RSA 125 – + 11.576
04- Efren Vazquez – Tuenti Racing – Derbi RSA 125 – + 19.032
05- Bradley Smith – Bancaja Aspar Team – Aprilia RSA 125 – + 19.033
06- Tito Rabat – Blusens STX – Aprilia RSA 125 – + 20.593
07- Tomoyoshi Koyama – Racing Team Germany – Aprilia RSW 125 – + 31.519
08- Luis Salom – Stipa Molenaar Racing GP – Aprilia RSA 125 – + 46.598
09- Randy Krummenacher – Stipa Molenaar Racing GP – Aprilia RSA 125 – + 48.730
10- Danny Webb – Andalucia Cajasol – Aprilia RSA 125 – + 58.456
11- Adrian Martin – Aeroport de Castello Ajo – Aprilia RSA 125 – + 1’15.857
12- Sturla Fagerhaug – AirAsia Sepang Int. Circuit – Aprilia RSW 125 – + 1’19.506
13- Marcel Schrotter – Interwetten Honda 125 – Honda RS125R – + 1’19.540
14- Jakub Kornfeil – Racing Team Germany – Aprilia RSW 125 – + 1’19.543
15- Simone Grotzkyj Giorgi – Fontana Racing – Aprilia RSA 125 – + 1’32.122
16- Jasper Iwema – CBC Corse – Aprilia RSW 125 – + 1’42.366
17- Louis Rossi – CBC Corse – Aprilia RSW 125 – a 1 giro
18- Joshua Hook – Hook Racing.com – Aprilia RSW 125 – a 1 giro
19- Luca Marconi – Ongetta Team – Aprilia RSW 125 – a 1 giro
20- Joel Taylor – BRP Racing – Aprilia RSW 125 – a 1 giro
21- Danny Kent – Lambretta Reparto Corse – Lambretta 125 GP10 – a 1 giro

Alessio Piana

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy