125cc Misano Gara: Terol beffa ancora in volata Zarco

125cc Misano Gara: Terol beffa ancora in volata Zarco

Soltanto 22 millesimi sul traguardo, a +31 in classifica

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Tattiche, tattiche e ancora tattiche, sufficienti ad addormentare una tesissima gara della 125cc a Misano Adriatico, risolta soltanto con uno spettacolare ultimo giro. Ne è valsa la pena aspettare, con Nico Terol e Johann Zarco a stretto contatto, regalando l’ennesimo finale imprevedibile della stagione: il francese davanti chiude tutte le porte al capoclassifica di campionato, ma non può nulla per l’ennesima (nello specifico la quinta) beffa in volata, giusto al photofinish. Soltanto 22 millesimi sono bastati al pilota Aspar per celebrare la 7° affermazione stagionale, la 12° in carriera (pareggiando i conti nella ottavo di litro con un “tale” Valentino Rossi) e vantare ora un margine di 31 punti nei confronti dell’indomabile rivale per la corsa al titolo iridato.

Johann Zarco, ancora una volta secondo perdendo la vittoria per meno di 1 decimo (ed è già la quinta occasione nelle ultime sette gare..), si è confermato tra i piloti più combattivi del Motomondiale pur senza riuscire a sfatare il “tabù vittoria”. Coriaceo nel rispondere colpo su colpo agli attacchi di Terol al “Curvone”, il francese di casa Ajo MotorSport sconta adesso 31 punti con l’imperativo di rifarsi tra due settimane al Motorland Aragon, tracciato sulla gara nettamente favorevole al vice-campione del mondo in carica.

Al di fuori dal contesto per la vittoria, in solitaria Efren Vazquez ha concluso in terza posizione staccando di gran lunga Sandro Cortese, quarto sul traguardo vincendo il confronto diretto nel gruppo degli inseguitori con Hector Faubel, Danny Kent (buon 6° alla terza gara con una Aprilia RSA, a maggior ragione a Misano dove perse il titolo della Rookies Cup lo scorso anno) ed un rimontante Maverick Vinales, settimo dopo una partenza da dimenticare. Se Gadea, Folger (primo tra i piloti dotati di una RSW) e Oliveira completano la top-10 davanti a Moncayo e ai rappresentanti della Repubblica Ceca Jakub Kornfeil (12°) e l’eccellente wild card Miroslav Popov (13°, gran weekend al terzo gettone di presenza nel mondiale su Aprilia ElleGi Racing), soltanto un pilota italiano ha concluso in zona punti.

Si tratta di Luigi Morciano, 14° con l’Aprilia del Team Italia FMI, da tre gare costantemente nella top-15 (11° a Brno, 15° a Indianapolis) con una buona crescita nel corso di questa sua prima stagione “full time” nel Motomondiale. Sfiora questo traguardo per soli 67 millesimi, preceduto dalla Mahindra di Marcel Schrotter, il protagonista del CIV Kevin Calia, 16° alla seconda wild card con il team MGP Racing 2B, pronto a rifarsi settimana prossima nella serie tricolore a Vallelunga. L’imolese, già campione tra Minimoto e Metrakit, ha preceduto sul traguardo nell’ordine un rimontante Alessandro Tonucci (Team Italia FMI), Manuel Tatasciore (seconda wild card con Phonica Racing) e l’esordiente Alessandro Giorgi (VFT Racing), fuori gioco invece Francesco Mauriello e Massimo Parziani, non al via Simone Grotzkyj Giorgi a seguito dell’infortunio rimediato ieri nel corso del terzo turno di prove libere.

Cronaca di Gara

Minaccia pioggia, ma il tempo regge quantomeno per la gara della 125cc al Misano World Circuit. Zarco per la seconda volta in questa stagione scatta la pole position, ma non sfrutta quest’occasione ritrovandosi soltanto in quinta posizione alla “Variante del Parco”, ma non è finita qui: dopo un grande rischio subito allo spegnimento del semaforo, il pilota francese si sfiora in due distinte occasioni con Faubel davanti a sè. Si porta dunque in testa Nico Terol, abile a prendere la leadership su Kent, Cortese, Vazquez, lo stesso Zarco, a seguire Gadea, Faubel, Oliveira. Iniziano subito i primi sorpassi con le Derbi RSA di Vazquez e Zarco che sfilano tra il “Curvone” ed il “Carro” Danny Kent portandosi rispettivamente in terza e quarta posizione.

Va in archivio il primo giro ora con Terol, Cortese, Zarco, Vazquez e Kent, non rientrano nei piloti in classifica per differenti disavventure Adrian Martin, Louis Rossi e Harry Stafford subito fuori gioco. Prosegue intanto l’avanzata delle rosse Derbi di casa Ajo: al “Curvone” tanto Zarco quanto Vazquez si lasciano alle spalle Cortese provando subito la rimonta nei confronti del fuggitivo Terol, già con 1″ netto di margine in due tornate dell’ex circuito Santamonica. Se manca lo spettacolo là davanti, non è così nel gruppone ai margini della top-10 dove si evidenziano giovani arrembanti come Oliveira, Kornfeil, Vinales, Folger, Popov (non scattato benissimo dalla 6° posizione in griglia) e Moncayo.

Per gli equilibri del campionato, buona notizia nel corso del 4° giro: Zarco e Vazquez sono i piloti più veloci in pista e puntano nel mirino Terol, impossibilitato a dar vita alla classica fuga in solitaria. Ben altra vita per i piloti italiani: Grotzkyj Giorgi in infermeria, Morciano 17° davanti a Tatasciore è il migliore dei nostri, costretto alla resa invece Mauriello con soltanto più 30 piloti ancora in gara. Mentre Zulfahmi Khairuddin si fa notare per un codino divelto della propria Derbi RSW (vedendosi costretto al ritiro a 7 giri dalla bandiera a scacchi), i suoi compagni di squadra in Ajo MotorSport Zarco e Vazquez hanno praticamente braccato Terol formando un primo terzetto di testa, staccando di oltre 4″ il secondo gruppo composto da Faubel, Cortese, Kent ora raggiunti da un rimontante Gadea dalla consueta partenza da dimenticare. Niente da fare invece per il rientrante Luis Salom, costretto ad alzare bandiera bianca per un problema tecnico alla propria Aprilia RSA 125.

Giunti ad 1/3 di gara è ormai confronto diretto tra Terol e Zarco racchiusi in 3 decimi, non tiene il loro passo Vazquez che si stacca amministrando a 1″5 la terza posizione con il gruppo per la “medaglia di legno” capitanato da Kent e composto da Cortese, Faubel e Gadea raggiunti da Vinales in recupero. Nel frattempo KO al 10° giro Massimo Parziani (davvero sfortunato nelle apparizioni da wild card nel mondiale) e Jasper Iwema, il primo italiano è Luigi Morciano 15° all’inseguimento delle Mahindra ufficiali di Schrotter e Webb.

Si arriva ben presto alla fase cruciale della contesa con Terol e Zarco a stretto contatto: tattiche di studio? Non proprio, almeno a giudicare dalle manovre offensivi di entrambi che non si risparmiano, viaggiano con un passo gara impossibile per gli avversari con soprattutto il pilota francese che le prova tutte per guadagnare la prima posizione. Ci riesce a sei tornate dalla bandiera a scacchi, questa volta sì favorito da una traiettoria “invitante” del rivale: Johann restituisce subito il favore e si rimette dietro la Aprilia #18. La domanda alla tornata successiva sorge spontanea: a che gioco stanno giocando? Zarco al “Rio” realizza un sorpasso-antipasto da ultimo giro, ma a 4 giri dal termine in pieno rettilineo si alza e scruta l’avversario con un cenno plateale traducibile in “Vai avanti tu”.

Tattiche attendiste, prova a far selezione a 2 giri dalla bandiera a scacchi Terol che passa Zarco provando ad allungare. La risposta non si fa attendere e arriva proprio alla staccata del “Rio” all’ultimo giro: Zarco conduce, Terol insegue, sfrutta la scia al “Curvone” con i due che si presentano appaiati al “Carro”. Johann è il più tenace, risponde colpo su colpo, ma ancora una volta per 22 millesimi viene beffato in volata consegnando al leader del campionato la 12° vittoria in carriera, la 7° stagionale ed un vantaggio di 31 punti in classifica. Sul podio conclude Efren Vazquez, a seguire Cortese, Faubel, Kent, Vinales in rimonta, Luigi Morciano 14° è il migliore dei nostri con Calia, Tonucci, Tatasciore e Giorgi dalla 16° alla 19° posizione.

125cc World Championship 2011
Misano Adriatico, Classifica Gara 1

01- Nico Terol – Bankia Aspar Team – Aprilia RSA 125 – 23 giri in 40’02.164
02- Johann Zarco – Avant AirAsia Ajo – Derbi RSA 125 – + 0.022
03- Efren Vazquez – Avant AirAsia Ajo – Derbi RSA 125 – + 4.932
04- Sandro Cortese – IntAct Racing Team Germany – Aprilia RSA 125 – + 9.322
05- Hector Faubel – Bankia Aspar Team – Aprilia RSA 125 – + 9.964
06- Danny Kent – Red Bull Ajo MotorSport – Aprilia RSA 125 – + 12.100
07- Maverick Vinales – Blusens by Paris Hilton Racing – Aprilia RSA 125 – + 12.324
08- Sergio Gadea – Blusens by Paris Hilton Racing – Aprilia RSA 125 – + 12.556
09- Jonas Folger – Red Bull Ajo MotorSport – Aprilia RSW 125 – + 21.489
10- Miguel Oliveira – Andalucia Banca Civica – Aprilia RSA 125 – + 30.678
11- Alberto Moncayo – Andalucia Banca Civica – Aprilia RSA 125 – + 31.321
12- Jakub Kornfeil – Ongetta Centro Seta – Aprilia RSA 125 – + 31.552
13- Miroslav Popov – ElleGi Racing – Aprilia RSW 125 – + 32.637
14- Luigi Morciano – Team Italia FMI – Aprilia RSW 125 – + 52.542
15- Marcel Schrotter – Mahindra Racing – Mahindra GP 125 – + 53.850
16- Kevin Calia – MGP Racing – Aprilia RSW 125 – + 53.917
17- Alessandro Tonucci – Team Italia FMI – Aprilia RSW 125 – + 58.742
18- Manuel Tatasciore – Phonica Racing – Aprilia RSW 125 – + 1’03.723
19- Alessandro Giorgi – VFT Racing – Aprilia RSW 125 – + 1’04.113
20- Alexis Masbou – Caretta Technology – KTM RC 125 – + 1’04.956
21- Danny Webb – Mahindra Racing – Mahindra GP 125 – + 1’08.795
22- Taylor Mackenzie – Phonica Racing – Aprilia RSW 125 – + 1’08.846
23- Giulian Pedone – Phonica Racing – Aprilia RSW 125 – + 1’17.719
24- Jack Miller – Caretta Technology – KTM RC 125 – + 1’18.752
25- Joan Perello – Matteoni Racing – Aprilia RSW 125 – + + 1’36.950
26- Adrian Martin – Bankia Aspar Team – Aprilia RSA 125 – a 2 giri
27- Zulfahmi Khairuddin – AirAsia SIC Ajo – Derbi RSW 125 – a 3 giri

Alessio Piana

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