125cc Le Mans Gara: Maverick Vinales, che sorpresa!

125cc Le Mans Gara: Maverick Vinales, che sorpresa!

Incredibile successo del 16enne spagnolo, batte Terol

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Il Motomondiale scopre una nuova stella. Maverick Vinales, 16enne esordiente, centra la prima vittoria soltanto alla quarta gara disputata nella serie iridata, riuscendo nell’impresa di battere in volata per 48 millesimi il preannunciato dominatore Nico Terol. “Mack”, campione europeo e spagnolo in carica, è stato promosso quest’anno nel mondiale con il team BQR di Raul Romero (oggi “sponsorizzato” da Paris Hilton) che lo aveva messo sotto contratto nella stagione 2009 del CEV. All’esordio con le 125 da Gran Premio, Vinales ha subito sfiorato la conquista del titolo nazionale (perso per una manciata di punti nei confronti di Moncayo), centrando questo traguardo nel 2010 vincendo anche la finale europea in prova unica ad Albacete.

Vinales, che in carriera ha vinto tutto quello che c’era da vincere nei trofei promozional-propedeutici della penisola iberica (Metrakit, MiniGP, PreGP, classi 50, 70, 80 e 125cc), centra ora il primo successo mondiale con una maturità fuori dal comune: non è caduto nel tranello di Nico Terol, ha dato vita ad una tattica di studio che gli ha consentito di beffarlo in volata dopo un sorpasso quasi impossibile nella doppia piega del “Raccordement”.

La 125cc scopre così un nuovo talento, mentre Nico Terol, seppur battuto, è sempre più in fuga, vantando 36 punti di margine su Sandro Cortese soltanto 7° sul traguardo, perdendo il confronto per il podio con Efren Vazquez (Ajo Motorsport) terzo davanti a Hector Faubel, all’idolo di casa Johann Zarco e Jonas Folger, 6°. Per gli italiani, Simone Grotzkyj Giorgi guadagna altri 4 punti concludendo in 12° posizione, mentre Luigi Morciano è protagonista di un’incoraggiante rimonta chiudendo 20°. Più staccati Francesco Mauriello, 24°, e Alessandro Tonucci, 26° e non al meglio della condizione fisica dopo il botto di Estoril.

Cronaca di Gara

Si rannuvola il cielo a Le Mans, ma il tempo sembra, per il momento, scongiurare la possibilità di pioggia. Allo spegnimento del semaforo ottimo spunto di Nico Terol che conferma la pole passando primo alla “Variante Dunlop” su Cortese, Vinales, Gadea, Faubel, Salom, Folger, Martin, Zarco e Vazquez a completare la top-10 con Grotzkyj 11°, Mauriello 23°, Morciano 25° e Tonucci 28°. Manco a dirlo Terol prova la fuga, guadagna subito 8 decimi su Maverick Vinales passato in secondo posizione alla staccata della “S du Garage Bleu” riuscendo a metter metri preziosi tra sè ed il folto gruppo degli inseguitori capeggiato da Sandro Cortese.

Con Terol in vantaggio di 1″ netto su Vinales, a oltre 2″5 si profila un bel confronto tra Faubel e Cortese con i due che rischiano l’impatto al curvone Dunlop: ne ha la peggio il pilota tedesco che si vede sfilare anche da un combattivo Vazquez. Sorpresa sorpresa, Maverick Vinales ha praticamente preso Terol con una sequenza di giri veloci: prima 1’44″641, ribassato in 1’44″275, quanto basta per sognare.

Se tra i due fuggitivi ci sono 2 decimi, quando siamo giunti al 4° giro gli altri piloti pagano già 4 secondi con un’avvincente bagarre tra Faubel, Vazquez, Folger, Cortese, Oliveira, Salom, Zarco, Gadea ed il nostro Grotzkyj Giorgi a completare questo gruppetto seppur in undicesima posizione. A terra Niklas Ajo, volato all’altezza della Variante Dunlop quando navigava a ridosso della zona punti.

Giunti ad 1/3 di gara prosegue il confronto tra Terol e Vinales, staccati a 6″ un quartetto composto da Faubel, Vazquez, Folger e Cortese raggiunti da un altro giovane arrembante come Miguel Oliveira. L’altro, Vinales, sorprende tutti e all’undicesimo giro conquista il comando favorito anche da Terol che intenzionalmente allarga la traiettoria alla Variante Dunlop dando vita alla fase di studio della contesa. La dimostrazione arriva alla successiva tornata con Terol che ripassa in testa, “casualmente” dopo un errorino del buon “Mack” nella piega della curva “La Chapelle”. Fuori gioco Harry Stafford, uscito di scena quando era in 24° posizione.

A -9 dalla bandiera a scacchi Vinales si riprende la testa della classifica, ma non c’è bagarre: è la solita tattica di studio evidenziata pubblicamente dai gesti dei due protagonisti della contesa. Passa tu che passo io, il ritmo-gara si alza di oltre 1″, ma non è un problema: Vazquez, ora 3°, paga 8 secondi di svantaggio confrontandosi con Faubel, Cortese, Folger ed un rimontante Zarco per il terzo gradino del podio. Escluse dalla lotta per la zona punti le Mahindra che, simultaneamente, abbandonano la contesa nel corso del 18° giro con Danny Webb e Marcel Schrotter fermi a bordo pista.

Rush finale della 125cc a Le Mans, Zarco è scatenato ed in un men che non si dica passa Faubel, Folger e Cortese puntando nel mirino Vazquez per la terza posizione. Altra storia per la vittoria dove Nico Terol rompe gli indugi a quattro tornate dalla bandiera a scacchi e riesce a guadagnare un discreto margine sul buon Vinales. Sembra quasi l’epilogo della corsa, ma all’ultimo giro Vinales è l’ombra di Terol: ci prova alla “Dunlop”, nuovo tentativo alla “Garage Vert”, ma si inventa un sorpasso impossibile al “Raccordement”. Vince così Maverick Vinales, Nico Terol battuto è 2° per soli 48 millesimi, sul podio Vazquez davanti a Faubel, Zarco, Folger, Cortese e Gadea. Gli italiani: 12° Simone Grotzkyj Giorgi, 20° Luigi Morciano, 24° Francesco Mauriello, 26° Alessandro Tonucci.

125cc World Championship 2011
Le Mans, Classifica Gara

01- Maverick Vinales – Blusens by Paris Hilton Racing – Aprilia RSA 125 – 24 giri in 42’00.505
02- Nico Terol – Bankia Aspar Team – Aprilia RSA 125 – + 0.048
03- Efren Vazquez – Avant AirAsia Ajo – Derbi RSA 125 – + 6.836
04- Hector Faubel – Bankia Aspar Team – Aprilia RSA 125 – + 8.298
05- Johann Zarco – Avant AirAsia Ajo – Derbi RSA 125 – + 8.590
06- Jonas Folger – Red Bull Ajo Motorsport – Aprilia RSA 125 – + 10.236
07- Sandro Cortese – Intact Racing Team Germany – Aprilia RSA 125 – + 10.667
08- Sergio Gadea – Blusens by Paris Hilton Racing – Aprilia RS A125 – + 15.642
09- Miguel Oliveira – Andalucia Banca Civica – Aprilia RSA 125 – + 22.838
10- Luis Salom – RW Racing GP – Aprilia RSA 125 – + 30.901
11- Alberto Moncayo – Andalucia Banca Civica – Aprilia RSA 125 – + 33.796
12- Simone Grotzkyj Giorgi – Phonica Racing – Aprilia RSA 125 – + 34.413
13- Louis Rossi – Matteoni Racing – Aprilia RSW 125 – + 34.696
14- Adrian Martin – Bankia Aspar Team – Aprilia RSA 125 – + 41.236
15- Alexis Masbou – WTR Ten10 Racing – Aprilia RSW 125 – + 56.943
16- Hiroki Ono – Caretta Technology – KTM RC 125 – + 57.409
17- Danny Kent – Red Bull Ajo Motorsport – Aprilia RSW 125 – + 57.763
18- Jasper Iwema – Ongetta Abbink Metaal – Aprilia RSA 125 – + 57.823
19- Zulfahmi Khairuddin – AirAsia SIC Ajo – Derbi RSW 125 – + 57.884
20- Luigi Morciano – Team Italia FMI – Aprilia RSW 125 – + 1’02.089
21- Jakub Kornfeil – Ongetta Centro Seta – Aprilia RSW 125 – + 1’02.713
22- Taylor Mackenzie – Phonica Racing – Aprilia RSw 125 – + 1’25.418
23- Giulian Pedone – Phonica Racing – Aprilia RSW 125 – + 1’42.498
24- Francesco Mauriello – WTR Ten10 Racing – Aprilia RSW 125 – + 1’43.885
25- Peter Sebestyen – Caretta Technology – KTM RC 125 – + 1’44.903
26- Alessandro Tonucci – Team Italia FMI – Aprilia RSW 125 – + 1’45.356
27- Kevin Szalai – Maxiscoot MVT Racing – Aprilia RSW 125 – a 1 giro
28- Kevin Thobois – Team RMS – Honda RS125R – a 1 giro

Alessio Piana

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