125cc Jerez Gara: Smith vince, cadono Simon e Iannone

125cc Jerez Gara: Smith vince, cadono Simon e Iannone

Occasioni d’oro buttate al vento per i due protagonisti della 125

Giusto alla personale 50° gara in carriera nel Motomondiale, Bradley Smith ha conquistato la personale prima vittoria nella classe 125cc nella giornata degli eccellenti errori. Prima Andrea Iannone, poi Julian Simon, grandi favoriti per la vittoria che hanno perso una grande chance per allungare in campionato. Il pilota di Vasto, partito malissimo (nono alla prima curva), ha azzardato un sorpasso a dir poco improponibile su Cortese all’interno della curva “Pons” nel corso del primo giro: anteriore che si chiude, viaggio nelle vie di fuga e ripartenza che non ha portato punti utili per la classifica, con carena divelta e problemi di vario genere e tipo a cambio e leveraggi. La situazione sembrava così giovare a Julian Simon, anche lui autore di un brutto via, ma con un ritmo forsennato sotto il record del tracciato. Arrivato praticamente a ridosso del suo compagno di squadra, “Julito” ha gettato al vento questa situazione a lui estremamente favorevole, ritrovandosi a terra alla curva 3 sbalzato dalla propria RSA. Zero punti, zero possibilità di involarsi verso la testa di campionato, con Bradley Smith che adesso si rilancia. Prodotto della MotoGP Academy, portato nel Motomondiale da Alberto Puig e voluto fortemente dalla Dorna (alla ricerca di un talento britannico in prospettiva per la top class), Smith ha conquistato la prima vittoria dopo aver gettato al vento occasioni importanti nell’ultimo biennio, riuscendo così a mostrarsi finalmente maturo per vittorie e anche qualcosa di più.

Adesso il “rosso” di Oxford è salito a quota 36.5, giusto un punticino da Iannone, rimasto in testa alla classifica a 37.5 lunghezze. Non ha sfruttato l’occasione Pol Espargaro, settimo sul traguardo e rimasto coinvolto in un’improponibile attacco del velocissimo Jonas Folger, scattato in ultima posizione, capace di giocarsi il podio nel finale dopo una rimonta da annali del motociclismo. Hanno così assaporato lo champagne Sergio Gadea e Marc Marquez, con il pupillo di Emilio Alzamora “beffato” proprio sul traguardo per pochi millesimi, ma decisamente l’MVP della gara di Jerez. Per la KTM è così un ritorno sul podio in una grande festa della Spagna, che vede ben piazzati anche il campione CEV 125 in carica Efren Vazquez, quinto e preceduto da Scott Redding.

Gli italiani? Simone Corsi è 14°, Lorenzo Zanetti 18° con Andrea Iannone nonostante la caduta 19°, Lorenzo Savadori 21° e Luca Marconi 25°. Bandiera nera per Luca Vitali per un problema in corsia box con una sostituzione a livello tecnico non consentita in pit-lane.

Cronaca di Gara

Smith scatta come una furia e si tira dietro Marquez, Redding, Cortese, Gadea con Simon e Iannone nelle posizioni di rincalzo in seguito ad una partenza che più deleteria non si può: uno in settima, l’altro in nona posizione passano al primo intertempo. Il capoclassifica di campionato però non ci sta, e alla staccata della “Dry Sac” passa tre piloti, si ritrova addirittura sesto, prova a passare all’interno della “Peloqui” Sandro Cortese e… colpo di scena! Iannone scivola, si ritrova nelle vie di fuga e perde così una grande chance per poter restare al vertice del campionato. Con la disperazione al box WorldWideRace prova a ripartire ultimissimo e ormai tagliato fuori da ogni possibile lotta per punti e vittoria: che occasione sprecata per il pilota di Vasto. La gara quindi prosegue e “Aspar” Martinez può gongolare: Smith è in testa e ha già un buon margine, Simon conquista la seconda posizione facendosi largo su Redding alla “Sito Pons”. Tra i due ci sono adesso 1″8 con il pilota iberico che viaggia mezzo secondo più veloce del proprio team-mate: la dimostrazione viene dal suo passo con due giri sull’1’47″123 e 1’47″086. Tradotto, sotto il record sul giro in gara di Lukas Pesek del 2006, vicinissimo alla pole position da primato di Pasini della medesima edizione del Gran Premio di Spagna.

La gara dopo neanche 5 giri ha già preso la propria fisionomia: Smith al comando con Simon in piena rimonta, dopo la musica Cortese, Marquez e Redding in bagarre per l’ultimo piazzamento valevole per il podio, regalando così qualche emozione in una gara altrimenti monotona. Per movimentare un pò la corsa ci pensano così i due piloti là davanti: sesto giro, curva numero 3, Julian Simon (che aveva appena concluso il suo giro in 1’47″057) viene sbalzato dalla propria Aprilia RSA e chiude così la propria rimonta, perdendo una grande chance per allungare in campionato. Può così, suo malgrado, sorridere Andrea Iannone, lo può fare anche e soprattutto Bradley Smith, adesso con la gara della vita tra le mani: una vittoria può significare riaprire il campionato e conquistare la prima affermazione nel Motomondiale.

Con 10 secondi di vantaggio sugli inseguitori Smith viaggia di conserva, d’altronde dietro c’è l’inferno assoluto: Cortese, Redding e, soprattutto, Marquez regalano momenti che risvegliano (come se ce ne fosse il bisogno) gli oltre 100.000 di Jerez, favorendo così il riaggancio nei confronti di questo terzetto di Gadea, Espargaro e Aegerter. Vola a terra al nono giro Stefan Bradl (protagonista di un weekend anonimo anche per problemi alla propria RSA), ci indirizziamo verso l’epilogo con Smith solitario al comando e adesso un quartetto per due posizioni sul podio, composto da Gadea, Cortese, Marquez e Pol Espargaro, tra i più combattivi in Andalusia. Per trovare l’epilogo bisogna aspettare solo la fine della contesa andalusa, dove Jonas Folger (partito ultimissimo e ieri fuori dal 107 %) riacciuffa il gruppo di testa, commette un errore alla “Ducados” coinvolgendo anche Espargaro: fuori il tedesco, fuori gioco dalle posizioni che contano “Polyccio”, la seconda posizione va così a Sergio Gadea, che beffa in volata Marc Marquez. In campionato Iannone resta al comando a 37.5, seguono Smith a 36.5, Espargaro 31.5, Simon 30 aspettando Le Mans.

125cc World Championship 2009
Jerez, Classifica Gara

01- Bradley Smith – Bancaja Aspar Team – Aprilia RSA 125 – 23 giri in 41’49.556
02- Sergio Gadea – Bancaja Aspar Team – Aprilia RSA 125 – + 13.524
03- Marc Marquez – Red Bull Motosport – KTM FRR 125 – + 13.553
04- Scott Redding – Blusens Aprilia – Aprilia RSA 125 – + 14.251
05- Efren Vazquez – Derbi Racing Team – Derbi RSA 125 – + 14.758
06- Sandro Cortese – Ajo Interwetten – Derbi RSA 125 – + 15.545
07- Pol Espargaro – Derbi Racing Team – Derbi RSA 125 – + 15.556
08- Danny Webb – Degraaf Grand Prix – Aprilia RSA 125 – + 17.772
09- Dominique Aegerter – Ajo Interwetten – Derbi RSA 125 – + 18.960
10- Nicolas Terol – Jack & Jones Team – Aprilia RSA 125 – + 19.053
11- Joan Olive – Derbi Racing Team – Derbi RSA 125 – + 32.480
12- Esteve Rabat – Blusens Aprilia – Aprilia RSA 125 – + 32.554
13- Johann Zarco – WTR San Marino Team – Aprilia RS 125 – + 33.378
14- Simone Corsi – Jack & Jones Team – Aprilia RSA 125 – + 41.533
15- Cameron Beaubier – Red Bull KTM Motosport – KTM FRR 125 – + 44.443
16- Takaaki Nakagami – Ongetta Team I.S.P.A. – Aprilia RS 125 – + 44.738
17- Randy Krummenacher – Degraaf Grand Prix – Aprilia RSA 125 – + 44.934
18- Lorenzo Zanetti – Ongetta Team I.S.P.A. – Aprilia RS 125 – + 44.977
19- Andrea Iannone – Ongetta Team I.S.P.A. – Aprilia RSA 125 – + 55.464
20- Lukas Sembera – Matteoni Racing – Aprilia RS 125 – + 1’05.314
21- Lorenzo Savadori – Fontana Racing – Aprilia RSA 125 – + 1’07.420
22- Alberto Moncayo – Andalucia Aprilia – Aprilia RS 125 – + 1’16.825
23- Luis Salom – SAG Castrol – Honda RSR 125 – + 1’25.188
24- Jasper Iwema – Racing Team Germany – Honda RSR 125 – + 1.28.903
25- Luca Marconi – CBC Corse – Aprilia RS 125 – + 1’29.012
26- Borja Maestro – Hune Racing Team TMM – Aprilia RS 125 – a 1 giro
27- Jordi Dalmau – SAG Castrol – Honda RSR 125 – a 1 giro
28- Eduard Lopez – TCR Competition – Aprilia RS 125 – a 1 giro

Alessio Piana

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