125cc: il duello tra Terol e Zarco prosegue in Australia

125cc: il duello tra Terol e Zarco prosegue in Australia

31 punti tra i due con il titolo mondiale in palio

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Può bastare una vittoria per riaprire definitivamente i giochi. Questo è quanto accaduto due settimane or sono al Twin Ring di Motegi nella classe 125cc, con Johann Zarco che ha definitivamente infranto il personale “tabù” celebrando la prima affermazione mondiale nella ottavo di litro, abbastanza per rifarsi sotto nei confronti di Nico Terol, seppur ad una distanza considerevole di 31 punti. Campionato riaperto, o poco ci manca: è vero che il pilota iberico può giocarsi questo fine settimana a Phillip Island il primo “match point” iridato, ma d’altro canto Zarco, scrollatosi di dosso la pressione di dover vincere ad ogni costo, è pronto per dar battaglia in pista come, se non più, rispetto a Motegi. Un duello destinato ad infiammare il terz’ultimo appuntamento stagionale (e nella propria storia) della ottavo di litro, con Nico Terol tutto sommato pur sempre il naturale favorito per la vittoria finale. Trentuno punti su 75 ancora in palio sono un bel tesoretto da amministrare, tanto da poter addirittura conquistare il titolo con tre prove d’anticipo in terra australiana. Una possibilità remota, perchè Johann Zarco quest’anno non ha praticamente mai sbagliato un colpo: peggior risultato due sesti posti, per il resto sempre sul podio e, adesso, con una preziosa vittoria da riportare nel proprio curriculum in prospettiva di una promozione tra le Moto2 per l’anno prossimo. Se la classe 125cc vivrà su questo confronto-mondiale, a Phillip Island è lecito attendersi incursioni al vertice anche di Maverick Vinales, protagonista di una strepitosa rimonta a Motegi dall’ultima posizione in griglia ad arrivare ad un soffio dal terzo gradino del podio. “Mack”, già campione europeo e spagnolo 2010 nonchè “Rookie of the Year” del mondiale 2011, conta di chiudere la stagione da protagonista con il chiaro intento di rafforzare il terzo posto in campionato. Una medaglia di bronzo niente male per un pilota esordiente, ma già con il talento e la “testa” dei grandi, come conferma la decisione di legarsi ancora per il prossimo biennio al By Queroseno Racing (oggi “Blusens by Paris Hilton”), con ogni probabilità salendo in sella ad una Honda NSF250R. Restano ancora tre gare da affrontare con le 125cc 2 tempi, ma logicamente un pò tutti fanno un pensierino all’anno che verrà in Moto3: con Vinales sistemato, Terol, Zarco, Cortese e Faubel attesi in Moto2 con differenti ambizioni, le squadre si stanno adoperando per chiudere budget, contratti e accordi con i costruttori. Le Honda sono le più desiderate, ma la KTM (insieme a KALEX) ha illustrato la scorsa settimana il proprio programma definendo l’accordo con l’Ajo Motorsport, con la possibilità di chiudere la trattativa anche con Aspar. Voci di mercato che non dovrebbero disturbare la bagarre in pista a Phillip Island dove, nella lotta per la top-5, rivedremo volti noti come Hector Faubel (3° a Motegi), Jonas Folger (protagonista al ritorno con una RSA ufficiale), ma anche Sandro Cortese (passerà in Moto2, forse con lo stesso team) ed Efren Vazquez, sulla difensiva in Giappone per un brutto volo nelle prove. Sarà inoltre interessante valutare l’operato di due promettenti piloti iberici ormai una realtà della categoria: Alberto “El Tigre del Mundial” Moncayo con l’Aprilia RSA di Andalucia Banca Civica, ma anche Luis Salom che si sta difendendo bene con il RW Racing GP, formazione olandese all’esordio nel Motomondiale. Nel confronto per la top-10, oltre a citare i soli nomi come il talentuoso britannico Danny Kent (sorprese tutti in Australia 12 mesi or sono con la Lambretta), Adrian Martin, Jakub Kornfeil e la coppia di casa Mahindra Danny Webb e l’ex campione europeo Marcel Schrotter, c’è la speranza di rivedere a Motegi almeno un italiano. Nella terra del Sol Levante ci era riuscito Alessandro Tonucci, ritrovato dopo un periodo particolarmente problematico, in Australia potrebbe esser l’occasione dell’altro alfiere del Team Italia FMI, Luigi Morciano, per quattro gare consecutivamente a punti da Brno ad Aragon. Sarà una prova del nove per i nostri portabandiera, non per Simone Grotzkyj Giorgi nuovamente assente e sostituito da Manuel Tatasciore, così come Francesco Mauriello che ha ceduto l’Aprilia RSW del WTR Ten10 Racing a Marco Colandrea, 17enne di Sorengo che ha ben figurato quest’anno nell’IDM Supersport (600cc 4 tempi), destinato a disputare le ultime tre prove del mondiale 125cc. Tra le novità di Phillip Island non mancheranno diverse wild card locali che andranno ad affiancarsi a Jack Miller, campione IDM 125, pilota “titolare” del team Caretta Technology. I nomi delle presenze “spot” per il GP d’Australia sono poco noti al motociclismo che conta, ma sono gli attuali protagonisti del campionato nazionale Superlites (125cc 2t, 250cc 4 tempi): da Josh Hook a Nicky Diles passando per Alex Phillis, Tom Hatton e, soprattutto, la 19enne neozelandese Avalon Biddle, prima motociclista che tenterà di qualificarsi nel mondiale 125cc da un biennio a questa parte. Alessio Piana

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