125cc: il bilancio dei piloti italiani dopo Le Mans

125cc: il bilancio dei piloti italiani dopo Le Mans

Punti importanti per Grotzkyj Giorgi, Morciano 20°

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Come è andato il Gran Premio di Francia per i nostri 4 portabandiera della classe 125cc? Non benissimo, a dire la verità, ma provando a guardare il bicchiere mezzo pieno ci sono stati dei (seppur minimi) progressi rispetto alle prime tre gare. Il nostro pilota di riferimento resta sempre Simone Grotzkyj Giorgi, in grado di guadagnare l’undicesimo tempo nelle qualifiche ufficiali concludendo al 12° posto in gara. Portacolori del Phonica Racing (World Wide Race) con un’Aprilia RSA, il pilota pesarese ex-campione italiano 125cc gara dopo gara sta avvicinando il proprio obiettivo stagionale: la top-10. “Fino a metà percorso, gara perfetta“, spiega SGG. “Ero undicesimo, ed i migliori dieci non si trovavano troppo lontani. All’improvviso, un problema: ho iniziato a mancare di stabilità in ingresso ed uscita di curva. La moto si muoveva tanto. Sono stato costretto a rallentare, ed alla fine ho perso una posizione“, ha concluso Simone atteso adesso a Barcellona dove potrà vantare i riferimenti conseguiti nella stagione 2010. All’esordio invece a Le Mans, Luigi Morciano ha puntato a vedere la bandiera a scacchi per accumulare quei kilometri indispensabili per puntare ad un buon 2012. “Gigio”, che ha pagato una brutta partenza, è riuscito nel finale a regolare l’ex campione della Red Bull Rookies Cup Jakub Kornfeil concludendo in 20° posizione. “Sin dall’inizio ha dato tutto me stesso cercando di tenere un buon ritmo“, spiega Morciano. “La partenza non è stata perfetta e questo mi ha leggermente penalizzato. Mi sono ritrovato a lottare con Mauriello, Kent ed Iwema, ma poi sono riuscito a prendere il mio vantaggio cercando di puntare avanti. È stata per la maggior parte una corsa in solitaria, ma alla fine ho raggiunto Kornfeil e l’ho attaccato passandolo negli ultimi giri. Avevo un buon passo gara e penso di aver concluso al meglio che potevo. Sono contento perché pian piano stiamo migliorando. Il ritmo era buono e con qualche giro ancora sarei riuscito ad andare a punti. Ora voglio concentrarmi per Barcellona: sarà una nuova sfida ma anche lì darò del mio meglio“. “Spinto” dal nuovo compagno di squadra Alexis Masbou e dai riferimenti del CEV (12° al Motorland Aragon), il campione italiano in carica Francesco Mauriello ha tagliato il traguardo in 24° posizione vincendo il confronto diretto con Peter Sebestyen (KTM Caretta Technology) e Alessandro Tonucci. “La moto va sempre molto forte e la ciclistica non è male. Ho fatto una buona partenza e mi son trovato subito nel gruppetto di centro. Però si sono toccati davanti a me e siamo usciti fuori traiettoria perdendo alcune posizioni. Ancora mi manca il passo gara e faccio fatica a star dietro ai migliori. Il mio impegno resta forte e sicuramente man mano che crescerò darò sempre di più al Team e a me stesso“. Non al meglio della condizione fisica per il botto di Estoril, Alessandro Tonucci ha stretto i denti con l’obiettivo, raggiunto, di vedere la bandiera a scacchi seppur in 26° posizione. A Barcellona l’ex vice-campione italiano ed europeo 125cc cercherà di dar vita all’attesa gara della svolta. “Mi spiace molto non essere riuscito a dare il 100% in questo Gran Premio. Dopo la caduta in Portogallo speravo di rimettermi in forma per la Francia, ma purtroppo devo pazientare ancora un po’. Nonostante tutte le problematiche dovute alla mia condizione fisica, mi sono impegnato molto per tutto il weekend: i forti dolori alla spalla e alla mano non mi hanno fermato. Questa mattina, dopo il warm up, sono andato dai medici in clinica mobile e mi hanno sottoposto ad una serie di infiltrazioni che mi hanno permesso di portare a termine i 45 minuti di gara. È stata dura ma ce l’ho fatta e posso dire di essere comunque soddisfatto. Magari avrei potuto chiudere qualche posizione più avanti, ma ho preferito tenere un ritmo non troppo alto per non sforzare il braccio. Ora ho altre due settimane e mezzo per continuare con la riabilitazione e rimettermi del tutto. Non vedo l’ora di Barcellona: spero di tornare in forma per poter dare del mio meglio“.

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