125cc: dopo Barcellona gli italiani guardano a Silverstone

125cc: dopo Barcellona gli italiani guardano a Silverstone

Luigi Morciano migliore dei nostri in Catalunya

Esattamente a due anni dall’ultimo trionfo italiano nella classe 125cc ad opera di Andrea Iannone, a Barcellona i nostri portabandiera hanno incontrato qualche difficoltà di troppo nell’arco del week-end, riuscendo in qualche caso anche a mostrare segnali di ripresa in vista delle prossime gare in calendario, Silverstone in primis. Il migliore dei nostri sul traguardo è stato Luigi Morciano, che ha azzeccato la scelta giusta in materia di pneumatici (slick) pagando sì dazio alla partenza (29° al termine del primo giro), ma riuscendo a dar vita ad un’esaltante rimonta che lo ha portato in 18° posizione avvicinando la zona punti, l’obiettivo principale del Team Italia FMI per la stagione 2011. “Nel Warm Up ho girato sul bagnato, poi l’asfalto si è asciugato e all’ultimo, quando eravamo in griglia, abbiamo deciso di correre con le slick e di puntare su un assetto diverso“, spiega Gigio. “È stata una scelta azzeccata, ma purtroppo ho sbagliato la partenza e questo mi ha penalizzato. Sono rimasto indietro e la mia è stata una gara in rimonta. Giro dopo giro ho cercato di dare sempre più per recuperare posizioni ed infatti sono passato da 29° a 18°. È un buon risultato ma sono dispiaciuto di non esser riuscito a chiudere più avanti. Avrei potuto fare meglio, ma va bene così. Adesso non vedo l’ora di scendere in pista la prossima settimana a Silverstone“. Discorso diametricalmente opposto per Simone Grotzkyj Giorgi (Phonica Racing), partito con le “rain” tanto da ritrovarsi 7° nel corso del primo giro salvo poi, alla 17° tornata, rientrare ai box per il cambio gomme per concludere la corsa doppiato ed in 25° posizione. “Un week-end complicato, e finito non bene“, spiega il pilota pesarese. “La scelta della gomma ha deciso la gara; con le rain, nei primissimi giri ho goduto di un bel vantaggio: al termine della prima tornata, ero settimo. Ben presto, però, con l’asciugarsi dell’asfalto, si è trasformato in uno svantaggio, tanto che al 17° giro sono stato costretto a fermarmi per montare le rain. Non lo avessi fatto, non avrei finito la gara“. Stessa scelta anche per Alessandro Tonucci (Team Italia FMI), ritrovatosi ben presto in difficoltà tanto da concludere 29° dopo la sosta ai box cercando di stare lontano dai guai dopo l’infortunio alla spalla rimediato a Estoril. “La giornata non è partita nel migliore dei modi“, spiega l’ex vice-campione italiano ed europeo. “Purtroppo il tempo ha fatto la sua parte anche in questo weekend complicando le cose e, sia nel warm up che in gara, ne ho risentito. In queste condizioni è sempre un terno al lotto ed è un attimo finire a terra. Ho preferito stare tranquillo, non spingere troppo e correre una gara senza rischiare inutilmente, soprattutto ora che mi sono appena ripreso dalla botta alla spalla. Ho mantenuto l’assetto da bagnato ed i primi giri li ho fatti con le rain, poi ho visto che l’asfalto era ormai asciutto e mi sono fermato ai box per cambiare le gomme. Purtroppo questa scelta mi ha fatto rimanere in basso alla classifica, ma ho comunque registrato dei buoni tempi“. Ha concluso 20°, in scia al suo nuovo compagno di squadra al WTR Ten10 Racing Sturla Fagerhaug, il campione italiano in carica Francesco Mauriello, che a Barcellona ha mostrato dei progressi che potrebbero consentirgli di raggiungere stabilmente la top-20 a partire da Silverstone. “Son partito molto bene ma poi davanti a me sono caduti due piloti e sono stato costretto ad allargare la traiettoria perdendo posizioni. Ho poi recuperato perché la moto andava veramente bene. Nonostante la caduta di questa mattina nel warm up mi sentivo in forma ed ho dato il massimo. Ho raggiunto nel finale il mio compagno di squadra e ho tagliato dietro di lui il traguardo. Per Silverstone mi riprometto di far meglio“.

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