125cc Assen Gara: Gadea torna al successo, rilancio in classifica

125cc Assen Gara: Gadea torna al successo, rilancio in classifica

Discutibile manovra di Terol su Simon, quinto Iannone

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Ritrovato. Sergio Gadea ha sofferto parecchio, specialmente sull’aspetto psicologico, in questi ultimi anni. Troppo competitivi i suoi compagni di squadra (Talmacsi, Faubel, Bautista…), tanta la pressione per poter star vicini a loro. Numerosi gli errori, altrettanto le gare poco positive del pilota di Valencia. Il riscatto è arrivato in questa stagione, dove con un’azzeccata preparazione fisica e mentale ha ritrovato la competitività, rilanciandosi con l’odierna vittoria ad Assen (prima nel 2009, terza in carriera dopo Le Mans ’07 e Losail ’08) anche in campionato, terzo alle spalle di Simon e Smith a completare il terzetto del team di Jorge “Aspar” Martinez che festeggia proprio oggi il 200° podio nel Motomondiale. Gadea ha vinto senza discussioni, resistendo anche a Nicolas Terol che ha commesso un errore all’ultimo giro, arrivando lungo alla chicane “Ruskenhoek” coinvolgendo Simon, in quel momento in testa alla gara. Via libera per Gadea, secondo Terol ma “sotto inchiesta” con una possibile rivisitazione della classifica finale nei prossimi minuti.

Di certo in campionato Julian Simon guadagna un deciso margine sugli inseguitori, sempre a podio tranne per la scivolata di Jerez in questa stagione, complice il quarto posto di Bradley Smith, che all’ultimo giro ha passato Andrea Iannone, a cui va l’onore delle armi per esser riuscito a combattere nonostante una Aprilia non proprio “a posto” per tutto il weekend. L’abruzzese resta in corsa per un titolo dove adesso c’è l’inserimento proprio di Gadea e, a meno di cataclismi dovuti dalle decisioni della direzione gara, Terol, tutti adesso più vicini prima della lunga pausa verso il Sachsenring, dove si correrà tra un mese per lasciar spazio alla MotoGP a Laguna Seca.

Al di là di Iannone si segnala il ritorno nelle posizione al top di Simone Corsi, ottavo con la sua Aprilia schierata dal team di Italo Fontana che lo ha accolto e riportato in lotta almeno per il secondo gruppetto, dove tra gli inseguitori si sono notati Stefan Bradl e Jonas Folger, settimo dopo una rimonta “delle sue” dal 18° posto in griglia. Ritiro per il poleman Sandro Cortese, numerosi i contatti con Marc Marquez protagonista prima con Espargaro all’avvio, nel finale invece con Joan Olive dopo che si erano già “incontrati” nelle prove: insomma, come un “toro” viene attirato dal rosso delle Derbi ufficiali. Capitolo italiani: ok Iannone e Corsi, a punti Zanetti con il 15° posto, 23° Marconi con due posizioni più dietro il compagno di squadra in CBC Corse Vitali. Ritiro per Lorenzo Savadori, per lui si cercherà il riscatto al Sachsenring anche per trovare un italiano in più al vertice. D’altronde sul podio festeggiano solo i piloti della Real Casa.

Cronaca di Gara

Parte benissimo Bradley Smith, subito leader davanti a Terol, Gadea, Iannone, Bradl, Corsi, Cortese e Simon, quest’ultimi due partiti davvero malissimo: peggio va a Cameron Beaubier e Danny Webb, giunti al contatto alla “Strubben” con la conseguenza, almeno per l’inglese, di chiudere la gara anzitempo. Va detto che il pilota del team Degraaf era già caduto questa mattinata nel Warm Up, buttato incolpevolmente a terra da Gadea, epilogo di un weekend decisamente sfortunato nella gara di casa per la compagine di Arie Molenaar. Torniamo nelle posizioni di vertice dove Terol e proprio lo spagnolo del team Aspar che a braccetto scalzano Smith seguiti da un combattivo Iannone in terza posizione, dietro è parapiglia con Marquez che “tampona” Espargaro all’ingresso della variante “Ruskenhoek” con il risultato di veder entrambi tagliare la chicane a grandissima velocità, ripartendo rispettivamente in nona e decima posizione. Purtroppo il pilota della KTM sembra voler correre… con una Derbi, dato che già nelle prove era stato protagonista di un contatto del genere con Joan Olive.

Torniamo legittimamente nella prima posizione dove i più concreti sono Nicolas Terol e, specialmente, Andrea Iannone, nuovo leader della corsa seppur per poco, dato l’inserimento di un Gadea che capeggia il terzetto Bancaja Aspar a completare i cinque piloti che hanno già preso un bel margine sul secondo gruppo. Fuori gioco Scott Redding, da dietro spicca il giallo numero 24 di Simone Corsi, sesto passando i tedeschi Bradl e Cortese, completamente ritrovato grazie al ritorno con il team Fontana. Putroppo il poleman dell’Ajo Interwetten esce fuori dai giochi al quinto passaggio, troppo deciso all’ingresso dell’ultimo tratto veloce, archiviando la cosiddetta “gara che poteva essere e non è stata”.

Gruppetto dei leader composto dai cinque piloti in testa al campionato dove si fa un pò di selezione attorno al sesto giro: Terol e Simon acquisiscono un buon margine su Gadea e, ancor più staccati, Iannone e Smith. Gara già segnata? Non si può mai dire ad Assen, specialmente con il pilota valenciano contraddistinto dal #33 che è il più veloce in pista, tanto da ricongiungersi ai due fuggitivi. Si segnalano le scivolate di Zarco e Koyama, si evidenzia il rischio tamponamento di Smith, arrivato lunghissimo alla variante di ritorno dai box, ai danni di Andrea Iannone nella lotta per la quarta posizione.

Ultimo terzo di gara, la situazione è ben chiara e consolidata: Terol, Simon e Gadea in fuga, Iannone che ha un minimo di vantaggio su Smith per il 4° posto, dietro vera e propria “guerra” per la sesta piazza con Bradl, Corsi, Espargaro, Marquez, Olive, Vazquez e Folger, rimontante a suo solito e modo dalla 18° posizione in griglia di partenza. Si va così verso l’epilogo senza ulteriori colpi di scena, con l’ultimo giro che vede Julian Simon (avvisato con un monumentale “-1” sulla tabella box) entrar per primo fino all’attacco di Nicolas Terol alla “Ruskenhoek”: il pilota di Sito Pons arriva lungo, taglia proprio insieme a “Julito” regalando così di fatto la vittoria a Sergio Gadea, ma ci sarà da discutere nel dopo gara. La classifica per il momento sincera la prima vittoria stagionale di Gadea davanti a Terol, Simon, Smith beffa Iannone per il quarto posto con dietro parapiglia finale che premia Bradl su Folger (bravissimo), ottavo Simone Corsi con un punticino per Lorenzo Zanetti, 15°. Appuntamento al Sachsenring.

125cc World Championship 2009
Assen, Classifica Gara

01- Sergio Gadea – Bancaja Aspar Team – Aprilia RSA 125 – 23 giri in 39’07.577
02- Nicolas Terol – Jack & Jones Team – Aprilia RSA 125 – + 0.078
03- Julian Simon – Bancaja Aspar Team – Aprilia RSA 125 – + 0.901
04- Bradley Smith – Bancaja Aspar Team – Aprilia RSA 125 – + 12.356
05- Andrea Iannone – Ongetta Team I.S.P.A. – Aprilia RSA 125 – + 12.400
06- Stefan Bradl – Viessmann Kiefer Racing – Aprilia RSA 125 – + 20.468
07- Jonas Folger – Ongetta Team I.S.P.A. – Aprilia RS 125 – + 20.755
08- Simone Corsi – Fontana Racing – Aprilia RSA 125 – + 21.263
09- Pol Espargaro – Derbi Racing Team – Derbi RSA 125 – + 21.558
10- Marc Marquez – Red Bull KTM Moto Sport – KTM FRR 125 – + 21.941
11- Joan Olive – Derbi Racing Team – Derbi RSA 125 – + 23.605
12- Efren Vazquez – Derbi Racing Team – Derbi RSA 125 – + 28.406
13- Dominique Aegerter – Ajo Interwetten – Derbi RSA 125 – + 1’00.312
14- Marvin Fritz – LHF Project Racing – Honda RS 125R – + 1’00.355
15- Lorenzo Zanetti – Ongetta Team I.S.P.A. – Aprilia RS 125 – + 1’00.615
16- Luis Salom – Jack & Jones Team – Aprilia RS 125 – + 1’00.629
17- Takaaki Nakagami – Ongetta Team I.S.P.A. – Aprilia RS 125 – + 1’00.997
18- Michael Van Der Mark – Dutch Racing Team – Honda RS 125R – + 1’01.030
19- Jasper Iwema – Racing Team Germany – Honda RS 125R – + 1’08.795
20- Lukas Sembera – Matteoni Racing – Aprilia RS 125 – + 1’09.076
21- Johann Zarco – WTR San Marino Team – Aprilia RS 125 – + 1’14.817
22- Karel Pesek – Pesek Team – Derbi RS 125 – + 1’30.729
23- Luca Marconi – CBC Corse – Aprilia RS 125 – + 1’46.244
24- Pepijn Bijsterbosch – Racing Team Bijsterbosch – Honda RS 125R – a 1 giro
25- Luca Vitali – CBC Corse – Aprilia RS 125 – a 1 giro

Alessio Piana

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