125cc: ad Aragon Terol per la fuga, Zarco tenta il riaggancio

125cc: ad Aragon Terol per la fuga, Zarco tenta il riaggancio

Appuntamento “decisivo” per il mondiale 125cc 2011

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L’ultimo round europeo prima della “tripla” extra-continentale tra Motegi, Phillip Island e Sepang: sarà anche l’ultima occasione per riaprire i giochi nel mondiale 125cc? Con questa premessa comincia il fine settimana al Motorland Aragon di Alcaniz per la ottavo di litro con Nico Terol saldamente al comando della classifica, vantando 31 punti di margine su Johann Zarco, motivato e rinfrancato dal successo conseguito (non senza prendersi qualche rischio di troppo…) a Misano Adriatico. Probabilmente il vice-campione del mondo in carica si aspettava una stagione in discesa a seguito della vittoriosa “tripletta” dei primi tre appuntamenti di Losail, Jerez ed Estoril, ma ha incontrato in Zarco un valido avversario e diversi “outsiders” di lusso come Vinales, Faubel e Cortese a tratti in grado di inserirsi nella lotta al vertice. Nonostante qualche battuta d’arresto, Nico Terol non si è perso d’animo ed in dodici round ha conquistato la bellezza di sette vittorie, 12 complessive in carriera nella “entry class” pareggiando i conti con un campionissimo deli calibro di Valentino Rossi. A Misano, sfruttando il potenziale della propria RSA, ha beffato nuovamente Zarco per il gradino piùù alto del podio con la chiara occasione, questo fine settimana in Aragona, di rafforzare il primato in classifica per amministrare nelle quattro restanti prove della stagione. Il Motorland Aragon, con un velocissimo rettilineo, sembra sposare alle perfezione lo strapotere tecnico di casa Aspar, a maggior ragione con un Terol così in forma e, soprattutto, determinato ad ipotecare l’ultimo mondiale 125cc della storia giusto prima di progettare l’esordio in Moto2. Johann Zarco a Misano è parso più “brillante” del solito sul piano velocistico (in Ajo MotorSport hanno lavorato, e molto, per ridurre il gap prestazionale), ma non abbastanza per conquistare la prima vittoria che resta un vero e proprio “tabù” con cinque volate perse (Silverstone, Mugello, Sachsenring, Brno, Misano) per una manciata di millesimi. Insomma, per Alcaniz il talento francese dovrà inventarsi qualcosa, certamente non basterà lo strategemma utilizzato nella volata di Misano… Se per Terol la strada al titolo è ancora lunga ed impegnativa, in Aragona l’Aprilia potrà conquistare con quattro gare d’anticipo il 10° titolo marche della propria storia, chiudendo nel migliore dei modi una lunga avventura nel “2 tempi” iniziata sul finire degli anni ’80. Recentissimo invece l’approdo nel motociclismo che conta di Maverick Vinales, già terzo in campionato con tre vittorie all’attivo, ma con la concreta possibilità al Motorland Aragon di celebrare l’aritmetica conquista del riconoscimento di “Rookie of the Year”, ampiamente meritato nei confronti del vice-campione Red Bull Rookies Cup 2010 Danny Kent (rendimento in crescita tanto da meritarsi una RSA spodestando il proprio caposquadra Jonas Folger) e dell’ex rivale tra CEV e Campionato Europeo Miguel Oliveira (Andalucia Banca Civica). In Aragona nel lotto dei potenziali protagonisti i nomi sono sempre i soliti: dagli esperti Sandro Cortese (Racing Team Germany) Hector Faubel (Bankia Aspar) a Efren Vazquez (Ajo MotorSport), passando per giovani affamati come Alberto Moncayo (Andalucia Banca Civica), Jonas Folger (Red Bull Ajo MotorSport) e Luis Salom (RW Racing GP). Non ci sarà invece al via un volto noto come Sergio Gadea, tornato in Moto2, sostituito in BQR by Paris Hilton da Josep Rodriguez, originariamente iscritto all’evento come wild card in compagnia del pilota di casa Pedro Rodriguez (Turismo de Aragon Team DVJ) ed il tedesco Kevin Hanus (su Honda del Team Hanusch). Parlando dei piloti italiani, costretto alla resa per infortunio Simone Grotzkyj Giorgi sarà sostituito in Phonica Racing da Manuel Tatasciore già wild card a Brno e Misano (18°). Da seguire con interesse Luigi Morciano alla ricerca del quarto piazzamento in zona a punti consecutivo dopo Brno (11°), Indianapolis (15°) e Misano (14°), come sempre affiancato nel computo dei nostri portabandiera della ottavo di litro dal compagno di squadra al Team Italia FMI Alessandro Tonucci e dal campione italiano uscente in carica Francesco Mauriello (WTR Ten10 Racing). Per tutti l’obiettivo resta la top-15 per progettare un 2012 tra le Moto3 in crescita.

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