125cc: a Motegi Terol tenta la fuga, Zarco il riaggancio

125cc: a Motegi Terol tenta la fuga, Zarco il riaggancio

Tappa cruciale per la corsa al titolo mondiale

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Con la vittoria da assoluto dominatore al Motorland Aragon, l’ottava stagionale, Nico Terol ha messo le cose in chiaro nella corsa all’ultimo titolo iridato della classe 125cc. Al terzo centro consecutivo, il vice-campione del mondo ha completamente recuperato il terreno perduto per lo “zero” di Brno, proponendosi come lepre in questo rush finale della ottavo di litro che inizierà nella Terra del Sol Levante, con il Gran Premio del Giappone a Motegi che può offrire un prospetto definitivo verso l’epilogo di un campionato a tratti, con sorpresa, più aperto che mai. Con 8 vittorie su 13 gare Nico Terol conta di chiudere i giochi al Twin Ring di Motegi, vantando non meno di 36 punti di vantaggio nei confronti di un Johann Zarco costretto a correre sulla difensiva nelle ultime uscite stagionali. La sua Derbi RSA preparata dall’Ajo MotorSport paga dazio nei lunghi rettilinei ed in accelerazione, ritrovandosi spesso impossibilitato a giocarsi con legittime credenziali il gradino più alto del podio. Con sei secondi posti all’attivo e nessuna vittoria (un vero e proprio “tabù”) il pilota francese resta potenzialmente in corsa, consapevole di dover obbligatoriamente cambiar tendenza a Motegi per riaprire i giochi per il titolo iridato prima di concentrarsi sul futuro che lo vedrà, con una buona squadra, al via del mondiale Moto2. Se per il titolo piloti il confronto è aperto, al Motorland Aragon sono già stati assegnati i primi due trofei della stagione: la Aprilia ha centrato il 10° titolo marche della propria storia nella ottavo di litro (congedandosi nel miglior modo possibile dal Motomondiale), allo stesso tempo con il terzo gradino del podio Maverick Vinales si è laureato con quattro gare d’anticipo “Rookie of the Year” della stagione 2011, dando seguito ad una carriera dove ha vinto tutto quello che c’era da vincere nei trofei promozional-propedeutici della penisola iberica tra CEV, Campionato Europeo, PreGP, MiniGP e Trofeo del Mediterraneo. Un ruolino di marcia impressionante per “Mack” tra i nomi caldi del mercato piloti del 2012: lo vuole Aspar, ma punta a restare al BQR Team patrocinato da Paris Hilton (con la Moto3 di KTM?), non prima di rafforzare in una Motegi mai vista prima il terzo posto in campionato dagli assalti di Sandro Cortese, quarto e distante soli 12 punti con l’Aprilia del Racing Team Germany. In Giappone ci sarà da seguire con interesse anche Efren Vazquez, in cerca di una moto per il 2012 (ha concluso il rapporto di management con Herri Torrontegui), Jonas Folger (al 50° GP nel Motomondiale, terzo più giovane di tutti i tempi a centrare questo traguardo), ma anche Hector Faubel non al meglio della forma fisica per il brutto volo all’ultimo giro al Motorland Aragon. Grandi ambizioni anche per Danny Kent, Vinales a parte miglior rookie del 2011 tanto da guadagnarsi una RSA a stagione in corso con il team Ajo, senza scordarci di due giovani iberici di talento e sicuro potenziale come Luis Salom (RW Racing GP) e Alberto Moncayo (Andalucia Banca Civica). Non ci sarà invece al via di Motegi e delle ultime quattro prove del mondiale 2011 Miguel Oliveira, appiedato dal team Andalucia, che si è già messo al sicuro per l’anno prossimo provando ad Albacete la Honda NSF250R del Monlau Competicion di Emilio Alzamora. Al suo posto correrà la promessa sudafricana Brad Binder, convincente all’esordio a Indy (17°) dopo successi maturati nella Red Bull Rookies Cup, prima e non l’unica novità per Motegi con gli italiani, nel bene o nel male, protagonisti. Simone Grotzkyj Giorgi, fuori gioco da Misano per problemi di budget, sarà sostituito dal pupillo di Noboru Ueda Syunya Mori, strepitoso 6° quest’anno all’esordio nel CEV a Barcellona. Sempre sul fronte italiano, Francesco Mauriello ha deciso di non prender parte alla trasferta giapponese (insieme a Claudio Corti gli unici rimasti coerenti nella propria scelta se andare o meno a Motegi), sostituito occasionalmente dal WTR Ten10 Racing da Luca Fabrizio, fratellino di Michel, 18 anni ma con buone esperienze nel CIV e nei vari trofei Honda. Parlando dei “nostri” c’è grande attesa per la coppia del Team Italia FMI Luigi Morciano (a punti da quattro gare di fila) e Alessandro Tonucci (14° ad Aragon), dal rendimento in crescita con la voglia di riconfermarsi anche in Giappone dove ci saranno non meno di quattro wild card locali: il campione nazionale J-GP3 Hikari Ookubo (Team 18 Garage Racing), il pupillo di Noboru Ueda Takehiro Yamamoto (Team Nobby) e la coppia del Project u JC HARC Hyuga Watanabe e Jun Ohnishi, tutti rigorosamente in sella alle “immortali” Honda RS125R. Alessio Piana

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