Valentino Rossi e Yamaha, tutto rimandato a febbraio

Valentino Rossi e Yamaha, tutto rimandato a febbraio

Pioggia ad Aragon, non gira con la Yamaha M1

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Martedì 13 novembre 2012, alle 10:06 in punto, all’Autodromo Ricardo Tormo di Valencia è iniziata ufficialmente la seconda avventura di Valentino Rossi in Yamaha. Ventiquattro ore più tardi, dopo la scelta (col senno di poi a tutti gli effetti sbagliata) del team di trasferirsi al MotorLand Aragon, la prima presa di contatto con la YZR-M1 1000cc si è risolta in un nulla di fatto. Poche tornate (28) sul bagnato di Cheste, soltanto una interlocutoria presa di contatto con l’asfalto bagnato di Alcaniz: oggettivamente troppo poco per dare uno sguardo ai riferimenti cronometrici (tre “run” a Valencia con un best-time sotto la pioggia di 1’43″736), rimandando l’appuntamento dal 5 febbraio prossimi a Sepang per l’inaugurale sessione di test invernali della stagione MotoGP. Quel che resta, come ribadito dallo stesso 9 volte Campione del Mondo, sono le sensazioni positive di questa due giorni di test turbata dalla pioggia: pochi giri sul bagnato, ma buoni. La soddisfazione nel tornare in sella ad una Yamaha M1 simile a quella che aveva lasciato, seppur con 200cc in meno, nel novembre 2010 a Valencia. Adesso per Valentino Rossi si prospetta un lungo inverno d’attesa in vista dei test in programma a Sepang dal 5 al 7 febbraio 2013, poco più di un mese dall’esordio stagionale di Losail.

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