Scott Redding: “Tutta un’altra vita con la Honda RCV1000R”

Scott Redding: “Tutta un’altra vita con la Honda RCV1000R”

Prima presa di contatto per Redding con la Honda Open

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Seppur non al meglio della forma fisica per il recente infortunio al polso sinistro che gli ha compromesso le chance di laurearsi Campione del Mondo Moto2, oggi al Circuit de la Comunitat Valenciana Ricardo Tormo Scott Redding ha esordito ufficialmente da pilota MotoGP con la Honda RCV1000R “Open” del team GO&FUN Honda Gresini. Il giovane pilota britannico, non al 100 % della condizione, ha deciso di seguire la politica dei piloti passi: crescere mano a mano insieme con la moto, cercando di non commetter rischi inutili.

Dopo 34 giri percorsi il vice-Campione del Mondo Moto2 ha staccato un miglior riferimento cronometrico personale in 1’34″195 a 2″9 da Jorge Lorenzo, ma soltanto a 1″2 dall’altra RCV1000R condotta da un pilota di esperienza nella top class come Hiroshi Aoyama (Team Aspar).

Questa per me è stata una giornata importante: da oggi sono, a tutti gli effetti, un pilota della MotoGP“, afferma Scott Redding. “Rispetto alla Moto2 comprensibilmente la Honda RCV1000R è tutta un’altra cosa: per questo ho cercato di prendere confidenza giro dopo giro, step by step, cercando di non commetter errori.

Come prima giornata il bilancio è assolutamente positivo, per me è fantastico esordire in MotoGP con una squadra così professionale come il Team Gresini. Purtroppo per l’infortunio al polso non sono ancora al 100 %, ma qui sto cercando di lavorare con metodo, senza esagerare, esclusivamente con l’obiettivo di imparare.

Domani cercherò di fare ulteriori passo avanti, migliorando la fiducia con questa moto così potente. Per questo primo test non ho nessun altro obiettivo se non di progredire giorno dopo giorno e migliorare il mio feeling in sella“.

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