MotoGP: venerdì a Laguna Seca, le dichiarazioni dei piloti

MotoGP: venerdì a Laguna Seca, le dichiarazioni dei piloti

I commenti dei piloti della MotoGP al termine delle prime prove

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L’inaugurale giornata di attività del Red Bull U.S. Grand Prix 2013 al Mazda Raceway di Laguna Seca ha visto in Marc Marquez il grande protagonista, autore nella seconda sessione di prove libere del miglior riferimento cronometrico in 1’22″040 all’esordio assoluto sul tracciato californiano. Da lui partiamo nel riportare le dichiarazioni dei piloti della MotoGP al termine della giornata di prove del venerdì a Laguna Seca, grazie al servizio media delle squadre. Marc Marquez (Repsol Honda Team), 1° “Questa mattina mi sono trovato subito bene con la moto, ma è stato fondamentale mantenere la calma, imparare la pista e lavorare nella messa a punto della moto un passo alla volta. Considerate le condizioni della pista era un attimo commetter un errore e prendersi rischi inutili, così ho cercato di non sbagliare e restare tranquillo per tutta la sessione. Non era facile perchè, essendo per me una pista completamente nuova, ero un pò nervoso: son dovuto partire da zero, senza riferimenti, dovendo conoscere la pista ed inevitabilmente lavorando più degli altri piloti. Però tutto sommato è andata bene, ho imparato la pista in fretta, la prima impressione è stata subito positiva. Nel pomeriggio sono anche riuscito a divertirmi in sella con dei riferimenti cronometrici interessanti, anche sul passo. Sono stato il più veloce, ma siamo lontani dal record della pista: questo significa che c’è margine di miglioramento per tutti e dobbiamo continuare a lavorare così. Speriamo di confermarci domani, perchè oggi è stata una giornata positiva”. Stefan Bradl (LCR Honda MotoGP), 2° “Già stamattina, con la pista in quelle condizioni, abbiamo dimostrato il nostro passo ma sinceramente il piano di lavoro non era perfetto. Abbiamo commesso qualche errorino ma ci siamo ravveduti per la sessione del pomeriggio. Forse ho perso troppo tempo con la gomma dura visto che sono stato il primo ad usarla ma non ha funzionato bene. Poi ho nuovamente paragonato le due moto che avevano il forcellone con lunghezze diverse e ho fatto la mia scelta in vista della gara. Con la gomma morbida, alla fine del turno, è arrivato il giro veloce ma subito dopo hanno stoppato il turno a causa di una caduta. Credo che abbiamo preso la direzione giusta ma dobbiamo migliorare l’anteriore in frenata”. Andrea Dovizioso (Ducati Team), 3° “E’ sempre bello vedere il mio nome in alto sugli schermi! Avevo Marquez un po’ lontano come riferimento, ma sono riuscito a fare un gran bel giro. In ogni caso la sensazione è buona: siamo più vicini che nelle altre piste e, anche se Laguna Seca è una pista molto particolare, la nostra GP13 qui funziona meglio. Domani vedremo qual’è il nostro passo, ma non siamo messi male. Però mi sembra che siamo in tanti ad avere un buon passo, e quindi è ancora presto per fare pronostici per la gara. Sono comunque contento di come siamo partiti oggi. Ho girato solo con il telaio nuovo, e mi sembra che vada meglio, anche se non posso dire esattamente quanto perché non ho fatto una prova comparativa”. Rossi secondo e quarto nelle due sessioniValentino Rossi (Yamaha Factory Racing), 4° “Complessivamente sono abbastanza soddisfatto. Nei due turni di prove siamo rimasti lì non distanti dai primi, pertanto non è andata così male. Laguna Seca è una pista dove è sempre difficile trovar subito la messa a punto: c’è bisogno di tempo, anche perchè la gara di domenica sarà lunga ed impegnativa. La buona notizia è che con la moto qui mi sono trovato bene, ho un buon feeling anche se ci manca ancora qualcosa per migliorarci in termini di frenata, accelerazione e nell’equilibrio generale della messa a punto. Ci stiamo lavorando, ma già adesso non siamo distanti dalla testa ella classifica. Per domani abbiamo già qualche idea per realizzare un altro “step”, cercheremo di migliorare anche il passo gara che sarà fondamentale per la gara di domenica”. Cal Crutchlow (Monster Yamaha Tech 3), 5° “Questa mattina sono stato soddisfatto dei tempi sul giro, anche se ero consapevole che le condizioni della pista non erano le migliori e che nel pomeriggio i tempi sarebbero stati decisamente più veloci. Purtroppo rispetto agli altri non sono riuscito a fare quel passo avanti che mi aspettavo, in particolare perdo troppo nel primo e nel terzo settore. Nel T2 e T4 sono a posto, sistemando gli altri due settori posso avvicinarmi ancor di più ai primi. Il problema principale resta quello di riuscire a fermare la moto in ingresso curva, ma con la squadra abbiamo già qualche idea interessante per domani. L’obiettivo resta centrare la prima fila, ma non sarà facile per il livello degli avversari, su tutti Marc (Marquez) che oggi è stato davvero impressionante”. Jorge Lorenzo (Yamaha Factory Racing), 6° “Senza dubbio nel pomeriggio è andata molto meglio. Ho cercato di migliorare passo dopo passo come avevo fatto qui nel 2008 quando ho corso per la prima volta, cercando di ridurre i rischi al minimo e capire i limiti della pista. Ogni giro è andata sempre meglio, ma ovviamente non sono ancora al 100 %: il dolore si avverte in sella. Ho faticato molto soprattutto in fase di staccata, dopo sei-sette giri sono iniziati i problemi. Va detto che oggi ho girato senza alcuna iniezione di antidolorifico, pertanto penso che nel prosieguo del weekend andrà meglio. Per quanto riguarda la moto, non ci sono problemi: va bene, è competitiva, perdo soltanto qualche decimo in staccata dove non riesco ancora a forzare troppo. Considerata la mia condizione fisica, oggi non è poi andata così male”. Aleix Espargaro riferimento tra le CRTAleix Espargaro (Power Electronics Aspar), 7° “Sono davvero soddisfatto. Nel 2012 sia al Sachsenring che a Laguna Seca avevamo faticato molto, ma oggi siamo andati molto bene: tutto va alla perfezione. Siamo a mezzo secondo dalla “pole” e nei due turni abbiamo migliorato tantissimo la moto. Laguna Seca è un circuito unico nel suo genere, con diversi avvallamenti e cambi repentini di pendenza è necessario saper adattare il proprio stile di guida e la moto: fortunatamente la ART fa della maneggevolezza uno dei suoi punti di forza, per questo siamo andati così bene. Ci resta soltanto da migliorare la fiducia sul davanti che non è lo stesso rispetto ad altre piste, ma complessivamente non posso che ritenermi soddisfatto”. Alvaro Bautista (GO&FUN Honda Gresini), 8° “Abbiamo iniziato positivamente questo fine settimana americano. Siamo partiti forte con le prove di questa mattina trovando subito un buon feeling con la moto ed il circuito. Nel pomeriggio abbiamo cercato di migliorare qualche piccolo problema che avevamo sull’anteriore nelle staccate e nel posteriore sul grip iniziale ma non siamo riusciti a trovare le soluzioni. Alla fine però siamo riusciti a fare un buon ritmo e mi è mancato soltanto l’acuto sul tempo che ero convinto di poter fare. In ogni caso sono contento. Domani cercheremo di risolvere i problemini che abbiamo tentato di risolvere oggi pomeriggio ed avere una moto più stabile nelle staccate. Penso comunque che la giornata sia stata positiva e confido nelle prove di domani”. Nicky Hayden (Ducati Team), 9° “Per me è davvero speciale essere qui a Laguna Seca con il supporto di tutti i miei fans, ma ovviamente speravo che le prove di oggi andassero un po’ meglio. Sto forzando parecchio l’avantreno, soprattutto nelle parti sconnesse, ma non riesco a chiudere bene le curve e mi manca un pò di accelerazione. Il distacco dai primi non è molto elevato, ma devo migliorare decisamente il mio passo. Ho notato che Dovi ha fatto qualche progresso con il nuovo telaio e, se aiuta a migliorare l’inserimento in curva, è senz’altro un passo avanti su questo circuito a causa della tipologia delle curve. Se domani riusciremo anche noi a migliorare l’inserimento, credo che saremo molto più competitivi”. Bradley Smith (Monster Yamaha Tech 3), 10° “E’ stato emozionante scender in pista oggi a Laguna Seca, ma sono davvero soddisfatto perchè questo pomeriggio abbiamo trovato una strada da seguire nel prosieguo del weekend. Quando le condizioni della pista sono migliorate siamo stati in grado di fare dei passi avanti nella definizione della messa a punto, tanto che nel suo complesso è stata una giornata positiva. Chiudere a 7/10 dalla testa della classifica dopo soli due turni di prove non è male per me, anche se su una pista “normale” sarebbe indicativamente un distacco di 1″2. Per quanto mi riguarda sono comunque soddisfatto, il circuito mi piace molto, in particolare il Corkscrew ed il discesone della Rainey: sono queste le mie curve preferite, mentre devo ancora migliorare il feeling sulle curve a destra, in particolare la 3 e la 4″. Dani Pedrosa in difficoltàDani Pedrosa (Repsol Honda Team), 11°E’ stato davvero difficile guidare oggi nelle mie condizioni fisiche, ma: non è stata una sorpresa me l’aspettavo. Ora devo soltanto riposare cercando di recuperare un pò di energia per sopportare il dolore domani. Non sarà facile, ma non mi resta altro in questo momento. Realisticamente è difficile anche soltanto porsi un obiettivo per questo fine settimana. La vittoria, ma anche il podio penso siano al di fuori della mia portata: l’unica speranza è quella di concludere il più in alto possibile e perdere pochi punti in campionato. Oggi è stata davvero una giornata problematica, spero andrà meglio domani anche se oggi ho faticato ad ogni uscita per la mia condizione fisica“. Randy De Puniet (Power Electronics Aspar), 13° “Non è stata certamente una giornata positiva. Al Sachsenring siamo tornati al telaio 2012 convinti di aver trovato la risoluzione ai nostri problemi, ma sfortunatamente qui abbiamo faticato per trovare lo stesso feeling di settimana scorsa. Sul davanti ci sono tante vibrazioni, questo ci fa perdere tanto tempo in ingresso curva, a maggior ragione su un tracciato come Laguna Seca. Oggi abbiamo sofferto tanto e speriamo di trovare una soluzione: a Laguna Seca bisogna avere un gran feeling sull’anteriore per fermare la moto in tempo nelle curve strette, altrimenti si parte già con un netto svantaggio rispetto agli altri”. Alex De Angelis (Ignite Pramac Racing), 14° “Sono molto contento, perché abbiamo migliorato ad ogni uscita. Sono riuscito a stare sotto i due secondi dalla pole e direi che per oggi abbiamo raggiunto l’obiettivo. La cosa più difficile al momento è ritrovare il feeling con la staccata, la velocità con cui si arriva è nettamente più alta rispetto alla Moto2 e questa moto si comporta in maniera assolutamente diversa. E’ il punto su cui lavorerò di più per migliorare, durante questi giorni. Stamattina mi sentivo molto in difficoltà, non ero sufficientemente tranquillo per fare dei sorpassi, oggi pomeriggio invece stavo meglio, ed infatti ci ho provato. Con le gomme mi sono trovato abbastanza bene rispetto al 2010, ora dobbiamo cercare di provare qualcosa a livello di elettronica, per vedere se può aiutarmi con la staccata. Domani farò del mio meglio, mi piacerebbe entrare nelle Q2 ma non ne sono convintissimo al momento, certo mi piacerebbe e ci proverò, ma sarei già molto felice di avvicinarmi ancora un po’ ai primi”. Claudio Corti all'esordio a Laguna SecaClaudio Corti (NGM Mobile Forward Racing), 16° “Oggi è andata bene: pista nuova ed emozioni nuove. Il tracciato è molto difficile da memorizzare e la maggior parte delle curve sono cieche. Il famoso cavatappi non è la curva più difficile del tracciato, anzi è una di quelle che si fa a velocità ridotta e per questo risulta essere una delle più semplici. La frenata del cavatappi e la curva subito dopo sono toste e penso di non aver mai fatto due volte la stessa traiettoria. La pista è corta, ma è davvero difficile da imparare. Sono andato bene, anche se devo migliorare: ci sono un paio di punti dove proprio non mi sento a mio agio sulla moto e dove possiamo guadagnare molto. Speriamo che domani il tempo rimanga così, soprattutto spero che la mattina il meteo sia più clemente per riuscire a girare meglio. Mi sono goduto il primo giorno su questo tracciato”. Colin Edwards (NGM Mobile Forward Racing), 17° “Abbiamo provato un paio di nuove soluzioni e siamo andati in pista oggi pomeriggio, ma non avevo feeling. Ho come l’impressione che la moto non sia attaccata alla pista. So cosa devo fare per risolvere la situazione in vista di domani: devo sedermi davanti al computer, analizzare i dati e fare alcune modifiche per rendere la moto più facile da guidare”. Bryan Staring (GO&FUN Honda Gresini), 22° “Pensavo decisamente peggio ed invece mi sono adattato presto alle traiettorie insidiose di questo circuito. Il cavatappi è veramente qualcosa di impressionante per chi lo affronta per la prima volta, ma è bellissimo. Credo che abbiamo buoni margini di miglioramento ed avendo già un discreto feeling con la moto sono certo di poter fare un salto in avanti. Sicuramente se non avessi trovato traffico nel momento in cui cercavo di fare il tempo adesso avrei potuto avere una posizione migliore nella classifica di giornata ma quello che conta è domani e soprattutto domenica”.

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