MotoGP Test Valencia: Marquez al top nel 2° giorno, Rossi 7°

MotoGP Test Valencia: Marquez al top nel 2° giorno, Rossi 7°

Il Campione del Mondo fa volare la RC213V 2014

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Un “antipasto” di una stagione 2014 che si prospetta entusiasmante, ma sempre nel segno del più giovane Campione del Mondo della classe regina. La seconda di tre giornate di test “Post GP” al Circuit de la Comunitat Valenciana Ricardo Tormo ha riproposto al comando della graduatoria dei tempi Marc Marquez lasciando a 232/1000 il rivale nella corsa al titolo iridato 2013 Jorge Lorenzo, ad oltre 4/10 il suo compagno di squadra Dani Pedrosa e Stefan Bradl. Sceso in pista sin dalla primissima mattinata dopo una (meritatissima) giornata di riposo, il fenomeno di Cervera si è fatto bastare soltanto 11 giri per scalare la classifica e, con il crono di 1’30″679, migliorare l’1’31″257 siglato ieri da Lorenzo. Nel pomeriggio MM93 si è focalizzato ulteriormente sul trovare il limite con la Honda RC213V Factory Spec. 2014 (terzo “step” di sviluppo rispetto al primo prototipo intravisto nei test ad Aragon) tanto da prendersi qualche rischio (salvataggio in extremis alla curva “Angel Nieto”), ma ritoccando il proprio best in 1’30″536 al 75esimo delle 77 tornate del Ricardo Tormo effettuate. Incoraggianti segnali per Marquez che lascia a 4 decimi il proprio team-mate Dani Pedrosa (sempre su Honda RC213V 2014), tanto lavoro anche in casa Yamaha Factory Racing che ha concluso con un giorno d’anticipo il programma di attività a Cheste. Confermatosi “Martillo” in termini di costanza di rendimento (seppur non con i consueti “long run”: bisognerà attendere i Test di Sepang del prossimo mese di febbraio), Jorge Lorenzo con la M1 2014 ha contenuto lo svantaggio a 232 millesimi, meglio rispetto a Valentino Rossi che al secondo giorno del “nuovo corso” ai box con Silvano Galbusera ha staccato il settimo crono a 0″878 dalla vetta, preceduto anche dalle Honda di Stefan Bradl (sospensioni Ohlins, team LCR) e Alvaro Bautista (sospensioni Showa, team Gresini) oltre che da Bradley Smith, sesto dopo una giornata “di riposo”. Jorge Lorenzo Al box Tech 3 c’è inoltre grande soddisfazione per le performance del neo-Campione del Mondo Moto2 2013 Pol Espargaro, al secondo giorno da pilota MotoGP in grado di condurre la M1 ex-Crutchlow al nono posto assoluto in graduatoria con un miglior passaggio in 1’31″836, ma con una sorprendente costanza di rendimento sull’1’32” basso nei vari “run” effettuati. “Polyccio” tra le “novità” dei test è senza dubbio il pilota ad aver convinto maggiormente, rientrando nella “mischia” del secondo gruppo insieme alle Ducati Desmosedici GP13 di Andrea Dovizioso (8° a 1″1), Andrea Iannone (10° a 1″3) e del neo-acquisto Cal Crutchlow che con 53 giri ha ulteriormente scoperto le peculiarità della Desmosedici. Tra i “debutti” eccellenti, Nicky Hayden alla prima presa di contatto con la Honda RCV1000R “Open” (serbatoio da 24 litri, 12 motori a stagione, centralina elettronica Magneti Marelli fornita dall’organizzazione) ha contenuto lo svantaggio a 2″ dalla vetta, meglio rispetto agli attesi avversari della categoria del Forward Racing Aleix Espargaro e Colin Edwards, in sella al primo “prototipo” FTR Yamaha (motore e, per il momento, anche gran parte della ciclistica della M1) rispettivamente a 2″2 e 2″6. Nicky Hayden Sempre nella classe “Open”, caduta senza conseguenze nel finale alla curva 4 per Michael Laverty affiancato al Paul Bird Motorsport da Randy De Puniet nei collaudi della ART-Aprilia 2014, mentre Scott Redding non al meglio della forma fisica con la Honda RCV1000R del team Gresini ha preceduto soltanto l’ex iridato 125cc Mike Di Meglio, al secondo giorno di prove con la FTR Kawasaki del team Avintia Blusens BQR. Domani conclusiva giornata di test a Valencia, ma senza il team Yamaha Factory. MotoGP World Championship 2014 Test Valencia, Classifica 2° giorno 01- Marc Marquez – Repsol Honda Team – Honda RC213V – 1’30.536 (77 giri) 02- Jorge Lorenzo – Yamaha Factory Racing – Yamaha YZR M1 – + 0.232 (60 giri) 03- Dani Pedrosa – Repsol Honda Team – Honda RC213V – + 0.412 (72 giri) 04- Stefan Bradl – LCR Honda MotoGP – Honda RC213V – + 0.454 (60 giri) 05- Alvaro Bautista – GO&FUN Honda Gresini – Honda RC213V – + 0.672 (72 giri) 06- Bradley Smith – Monster Yamaha Tech 3 – Yamaha YZR M1 – + 0.861 (78 giri) 07- Valentino Rossi – Yamaha Factory Racing – Yamaha YZR M1 – + 0.878 (57 giri) 08- Andrea Dovizioso – Ducati Team – Ducati Desmosedici GP13 – + 1.125 (62 giri) 09- Pol Espargaro – Monster Yamaha Tech 3 – Yamaha YZR M1 – + 1.300 (72 giri) 10- Andrea Iannone – Pramac Racing – Ducati Desmosedici GP13 – + 1.308 (68 giri) 11- Cal Crutchlow – Ducati Team – Ducati Desmosedici GP13 – + 1.578 (53 giri) 12- Michele Pirro – Ducati Test Team – Ducati Desmosedici GP13 – + 1.937 (65 giri) 13- Nicky Hayden – Power Electronics Aspar – Honda RCV1000R – 2.040 (76 giri) 14- Yonny Hernandez – Pramac Racing – Ducati Desmosedici GP13 – + 2.264 (27 giri) 15- Aleix Espargaro – NGM Mobile Forward Racing – FTR Yamaha – + 2.311 (18 giri) 16- Colin Edwards – NGM Mobile Forward Racing – FTR Yamaha – + 2.613 (34 giri) 17- Michael Laverty – Paul Bird Motorsport – ART GP13 – + 3.136 (43 giri) 18- Randy De Puniet – Paul Bird Motorsport – ART GP13 – + 3.297 (37 giri) 19- Scott Redding – GO&FUN Honda Gresini – Honda RCV1000R – + 4.005 (23 giri) 20- Mike Di Meglio – Avintia Blusens – FTR Kawasaki – + 4.082 (42 giri)

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