MotoGP Test Sepang: 2° giorno di prove nel segno di Marquez

MotoGP Test Sepang: 2° giorno di prove nel segno di Marquez

MM93 e tre Honda RC213V al top, 4° Valentino Rossi

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Sembrava inavvicinale l’1’59″607 fatto registrare il 2 febbraio 2012 da Casey Stoner: due anni più tardi, al termine della seconda giornata di test della MotoGP al Sepang International Circuit, il Campione del Mondo in carica Marc Marquez è ad un passo dall’ennesimo record. Archiviata una mattinata da “qualifica” con 8 piloti scesi sotto il muro del 2’01” e racchiusi in una manciata di decimi, alle 13:47 in punto, giusto in prossimità della consueta “pausa pranzo”, il fenomeno di Cervera con la Honda RC213V Factory Spec. 2014 ha fermato i cronometri sull’1’59″926, poco più di 3/10 dal primato del suo predecessore in Repsol Honda, soprattutto 4/10 rifilati al proprio compagno di squadra Dani Pedrosa (2’00″336) e di marca Stefan Bradl (2’00″339) rispettivamente secondo e terzo in graduatoria a completare una sensazionale “tripletta” Honda. Ancora un segnale lanciato agli avversari da parte del pupillo di Emilio Alzamora, attivissimo in pista (65 giri, tra i “big” il più stakanovista), dedito a perfezionare una Honda RC213V versione 2014 nata bene e già ad un livello di competitività assoluto. Una tesi confermata dal passo avanti di Dani Pedrosa, a suo solito in grado di massimizzare il lavoro svolto nella giornata di ieri, e di Stefan Bradl, sempre più certezza/conferma nella top class con la RC213V schierata dal team LCR di Lucio Cecchinello. Valentino Rossi primo dei piloti non Honda Honda sugli scudi, con la Yamaha costretta ad inseguire in una giornata che sembrava iniziare nel verso giusto con Jorge Lorenzo primo leader e primo a scendere sotto il muro del 2’01”, ma da quel momento in avanti stabilizzatosi su tempi più elevati riuscendo (con diversi problemi) a staccare un miglior crono personale in 2’00″573. Meglio di “Porfuera”, in termini di tempo sul giro e costanza di rendimento, Valentino Rossi, quarto assoluto e primo dei non-Honda in 2’00″464 a 538/1000 dalla vetta, ma con un rendimento da rimarcare sul “passo” con diverse tornate sotto il 2’01”. Buoni segnali per il “Dottore” al secondo test con Silvano Galbusera al suo fianco in qualità di capo-tecnico, con le altre due Yamaha M1 “Factory” schierate dal Team Tech 3 rispettivamente in 7° e 10° posizione con Bradley Smith (2’00″603) ed il Campione del Mondo Moto2 in carica Pol Espargaro (2’01″061). Davanti a “Polyccio” ci sono due tra le note positive della giornata: il fratello Aleix, in grado di collocare una sorprendente FTR Yamaha “Open” del Forward Racing al 5° (!) posto assoluto, ma anche Andrea Iannone, 8° ed unico Ducatista a scender sotto il 2’01” riuscendoci in piena mattinata quando si era ritrovato al 2° posto, preceduto soltanto da Jorge Lorenzo. Il portacolori Pramac Racing è così il miglior pilota Ducati a scapito degli alfieri del team interno di Borgo Panigale Andrea Dovizioso e Cal Crutchlow, a braccetto in 11° e 12° piazza con, a seguire, il tester Michele Pirro, impegnatissimo nel lavoro di sviluppo della Desmosedici GP14 (ad oggi ancora in configurazione “Factory”). Aleix Espargaro quinto con la FTR Yamaha Open Passando alla classe “Open“, “marziano” Aleix Espargaro a parte il primo “degli altri” è Nicky Hayden, 14° con la Honda RCV1000R del team Aspar a precedere Colin Edwards (FTR Yamaha del Forward Racing, 15°), Yonny Hernandez (Ducati GP13 del Pramac Racing, 16°), più staccato Scott Redding, 21° con la Honda RCV1000R del Team Gresini e preceduto da Randy De Puniet con il prototipo (Factory) Suzuki XRH-1 per la prossima stagione. Domani, alle 10:00 locali (le 3:00 italiane) il via della conclusiva giornata di Test Sepang-1. MotoGP™ World Championship 2014 Test Sepang International Circuit, Classifica 2° Giorno 01- Marc Marquez – Repsol Honda Team – Honda RC213V – 1’59.926 (65 giri) Factory 02- Dani Pedrosa Repsol Honda Team – Honda RC213V – + 0.410 (62 giri) Factory 03- Stefan Bradl – LCR Honda MotoGP – Honda RC213V – + 0.413 (52 giri) Factory 04- Valentino Rossi – Yamaha Factory Racing – Yamaha YZR M1 – + 0.538 (61 giri) Factory 05- Aleix Espargaro – NGM Mobile Forward Racing – FTR Yamaha – + 0.621 (42 giri) Open 06- Jorge Lorenzo – Yamaha Factory Racing – Yamaha YZR M1 – + 0.647 (49 giri) Factory 07- Bradley Smith – Monster Yamaha Tech 3 – Yamaha YZR M1 – + 0.677 (66 giri) Factory 08- Andrea Iannone – Pramac Racing – Ducati Desmosedici GP14 – + 0.929 (49 giri) Factory 09- Alvaro Bautista – GO&FUN Honda Gresini – Honda RC213V – + 0.971 (55 giri) Factory 10- Pol Espargaro – Monster Yamaha Tech 3 – Yamaha YZR M1 – + 1.135 (49 giri) Factory 11- Andrea Dovizioso – Ducati Team – Ducati Desmosedici GP14 – + 1.220 (45 giri) Factory 12- Cal Crutchlow – Ducati Team – Ducati Desmosedici GP14 – + 1.470 (48 giri) Factory 13- Michele Pirro – Ducati Test Team – Ducati Desmosedici GP14 – + 2.251 (56 giri) Factory 14- Nicky Hayden – Drive M7 Aspar – Honda RCV1000R – + 2.361 (58 giri) Open 15- Colin Edwards – NGM Mobile Forward Racing – FTR Yamaha – + 2.619 (35 giri) Open 16- Yonny Hernandez – Energy T.I. Pramac Racing – Ducati Desmosedici GP13 – + 2.749 (45 giri) Open 17- Kousuke Akiyoshi – HRC Test Team – Honda RC213V – + 2.766 (68 giri) Factory 18- Hiroshi Aoyama – Drive M7 Aspar – Honda RCV1000R – + 2.899 (66 giri) Open 19- Katsuyuki Nakasuga – Yamaha Factory Test Team – Yamaha YZR M1 – + 3.044 (56 giri) Factory 20- Randy De Puniet – Suzuki MotoGP Test Team – Suzuki XRH-1 – + 3.138 (96 giri) Factory 21- Scott Redding – GO&FUN Honda Gresini – Honda RCV1000R – + 3.191 (53 giri) Open 22- Michael Laverty – Paul Bird Motorsport – ART GP13 – + 3.602 (41 giri) Open 23- Hector Barbera – Avintia Blusens – Avintia Kawasaki – + 4.625 (37 giri) Open 24- Broc Parkes – Paul Bird Motorport – PBM 01 – + 4.693 (43 giri) Open 25- Karel Abraham – Cardion AB Motoracing – Honda RCV1000R – + 5.335 (32 giri) Open 26- Mike Di Meglio – Avintia Blusens – Avintia Kawasaki – + 5.429 (34 giri) Open

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