MotoGP: Test Barcellona, le dichiarazioni dei piloti

MotoGP: Test Barcellona, le dichiarazioni dei piloti

I commenti dei piloti presenti ai test di Montmelò

di Redazione Corsedimoto

Archiviato il weekend di gara, il Circuit de Catalunya di Montmelò ha ospitato una giornata di Test “Post GP” della classe regina che ha visto la riconferma al comando della graduatoria di Jorge Lorenzo, il più veloce per soli 51 millesimi rispetto a Nicky Hayden in un lunedì che ha visto l’esordio “pubblico” del nuovo prototipo Suzuki MotoGP affidato a Randy De Puniet. Questi alcuni dei piloti presenti a Barcellona, che hanno così commentato a fine giornata l’esito delle prove al Circuit de Catalunya. Jorge Lorenzo (Yamaha Factory Racing), 1°Oggi abbiamo provato diverse configurazioni di messa a punto. In realtà non abbiamo concretizzato un grande miglioramento: penso che abbiamo ancora del lavoro da fare. Non abbiamo provato niente di nuovo, soltanto una nuova posteriore Bridgestone che si è rivelata più costante sul passo. Adesso andiamo ad Aragon, purtroppo per mercoledì le previsioni metereologiche non sono delle migliori: speriamo non sarà così, perchè lì non abbiamo mai vinto e vogliamo prepararci bene al weekend di gara“. Nicky Hayden (Ducati Team), 2°E’ stata una giornata abbastanza alternante per me. Dovevamo provare la GP13 ‘laboratorio’ ma purtroppo sono costantemente più veloce con l’attuale moto. Volevamo fare un passo in avanti e avvicinarci ai primi in classifica, ma non ci sono riuscito con la moto nuova. Almeno spero di aver fornito delle buone informazioni per gli ingegneri. Inoltre abbiamo testato la nuova gomma dura posteriore della Bridgestone, che ha dimostrato un buon potenziale. Non abbiamo potuto utilizzare l’attuale gomma dura per la maggior parte della stagione finora, che ci ha sempre reso difficile i weekend di gara, ma il feeling è stato buono e mi ha permesso di girare in 1’42.4“. Andrea Dovizioso (Ducati Team), 4°Abbiamo fatto il confronto tra i due telai su una pista molto diversa come quella di Barcellona; dobbiamo ancora decidere quale usare, ma la differenza è molto piccola. Come nei test di Jerez e del Mugello, il nuovo telaio sembra essere meglio in inserimento di curva ma si muove un po’ di più in uscita. Sia i lati positivi, sia quelli negativi sono minimi, quindi adesso decideremo con quale telaio andremo ad Assen, ma non ci sono cambiamenti importanti e per me non cambierà tanto usare l’una o l’altra, in attesa dei nuovi pezzi“. Andrea DoviziosoCal Crutchlow (Monster Yamaha Tech 3), 5°Oggi ho girato sempre con il serbatoio pieno di carburante, pertanto non è stato facile ottenere un buon tempo sul giro: inoltre, in queste condizioni, è sempre difficile guidare la moto. In ogni caso penso e spero che abbiamo trovato qualcosa che ci possa aiutare nella prima fase di gara. Oltre ha questo ho provato un nuovo telaio che Jorge Lorenzo usa da diversi GP, onestamente non ci sono grandi differenze: ho un feeling migliore in fase di staccata, ma in altre zone non avevo le stesse sensazioni. Con il “vecchio” telaio sono stato più veloce nonostante avessi montato una gomma con già 25 giri sulle spalle: continuerò con questo nelle prossime gare“. Valentino Rossi (Yamaha Factory Racing), 6°Complessivamente è stato un buon test, abbiamo trovato delle soluzioni interessanti che potrebbero rivelarsi utili per le prossime gare. Abbiamo provato diverse configurazioni di messa a punto per migliorare la moto da verificare mercoledì ad Aragon dove proseguiremo questo lavoro. C’è stata inoltre la possibilità di provare nuove soluzioni Bridgestone con sensazioni positive. La caduta? Niente di grave, soltanto una piccola battuta d’arresto“. Aleix Espargaro (Power Electronics Aspar), 7° “Sono davvero molto felice, credo sia stata la giornata di test più produttiva di sempre da quando corro con questa squadra. Abbiamo provato tre differenti telai raccogliendo tante informazioni utili per confrontare il loro potenziale: grazie a questo siamo riusciti ad individuare con quale moto correremo nel prosieguo della stagione. Complessivamente posso ritenermi soddisfatto, l’unico miglioramento possibile resta trovare un pò più di feeling sul davanti, sarebbe davvero il massimo: già oggi ho realizzato il miglior crono di tutto il weekend e sono a soli 6 decimi dalla prima posizione… Difficile, se non impossibile, chiedere di più”. Randy De PunietRandy De Puniet (Suzuki Test Team), 8°Sono soddisfatto perchè, dopo il primo test a Motegi, qui abbiamo avuto la possibilità di confrontarci direttamente in pista con le altre MotoGP. Penso che abbiamo svolto un buon lavoro, sono stato soltanto 7 decimi più lento del primo dopo 50-60 giri. Tutti gli altri piloti giravano qui con la stessa moto da tre giorni, noi no, pertanto penso che potevamo esser addirittura più veloci. In ogni caso è un buon inizio, adesso contiamo di riconfermarci anche ad Aragon nei prossimi due giorni di test“. Bradley Smith (Monster Yamaha Tech 3), 10°Oggi ci siamo concentrati prevalentemente a trovare nuovi settaggi differenti per l’anteriore, cercando di migliorare la resa della moto nei primi giri a serbatoio pieno. Non penso che siamo stati in grado di trovare qualcosa di meglio, ma semplicemente abbiamo individuato delle soluzioni interessanti da provare in futuro per far funzionar meglio la moto con il mio stile di guida. Dopo sei gare è stato importante poter provare qui, mi è servito a capir meglio le reazioni della moto e dare alla squadra delle informazioni utili su cosa più mi piace. Adesso sarò operato per quell’infortunio al dito rimediato al Mugello, non avrò problemi nelle prossime gare, ma era un intervento necessario“.

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