MotoGP: Test a Losail, i commenti dei piloti dopo il Day 1

MotoGP: Test a Losail, i commenti dei piloti dopo il Day 1

I protagonisti della MotoGP parlano della prima giornata di test

A sette giorni dal primo “semaforo verde” della stagione i piloti della MotoGP si sono ritrovati a Losail per la prima di due “serate” di prove ufficiali. A comandare la classifica, ancora una volta, ci hanno pensato Dani Pedrosa e Casey Stoner, e proprio da loro partiamo nel riportare le dichiarazioni dei protagonisti grazie al servizio media delle squadre. Dani Pedrosa (Repsol Honda Team), 1°E’ stato un inizio positivo. Non abbiamo provato niente di particolare perché la priorità era verificare se la moto lavorava bene anche qui in Qatar, su una pista molto diversa da quella di Sepang. Ci siamo concentrati sulla messa a punto della moto per adattarla alle caratteristiche e alle condizioni di questo circuito e domani continueremo a lavorare sulle mappature del motore e la forcella. I tempi sul giro sono più serrati rispetto a Sepang, ma sono sicuro che tutti miglioreranno perché qui la pista è sempre abbastanza sporca al primo giorno. Sono molto dispiaciuto per quello che è successo in Giappone. I miei meccanici e gli ingegneri giapponesi mi hanno spiegato la situazione e sono rimasto molto colpito“. Casey Stoner (Repsol Honda Team), 2°La moto ha lavorato bene e in generale non avevamo cose nuove da provare. Abbiamo solo cercato di affinare il bilanciamento. Le due moto hanno lo stesso telaio, ma abbiamo provato diverse posizioni di guida. Sembra che sia difficile far lavorare bene le gomme più dure, ed ho fatto il miglior giro con una gomma morbida che aveva fatto parecchi giri. Comunque siamo molto regolari anche con la mescola più dura e quindi sono soddisfatto. Abbiamo cercato di avere maggior grip, migliorare l’uscita di curva e affinare la messa a punto specifica per questo circuito in ottica della gara. Sono contento che la squadra sia arrivata qui senza problemi e che non ci siano stati danni al quartier generale di HRC a Saitama. Il mio pensiero va a tutte le persone in Giappone“. Ben Spies (Yamaha Factory Racing Team), 4°Abbiamo portato la moto a seguire una buona direzione nella messa a punto oggi e speriamo domani di poterci ulteriormente migliorare. Il nostro intento è quello di provare un altro treno di pneumatici che oggi non abbiamo potuto utilizzare, ma tutto sommato è stata una buona sessione di prove. Rispetto a Sepang sembra che siamo più vicini alla prime posizioni e adesso ho maggiori aspettative: il tracciato di Losail ben si adatta alla nostra moto, penso possiamo concludere al meglio i test ed aspettarci una buona gara“. Jorge Lorenzo (Yamaha Factory Racing Team), 5°Oggi abbiamo provato diverse cose con l’obiettivo di rendere la moto più stabile quando si apre il gas. Penso che abbiamo svolto un buon lavoro, rispetto a Sepang abbiamo ridotto lo svantaggio dalle Honda: ora siamo più vicini e di questo posso esser soddisfatto. Per domani l’obiettivo è sempre quello di trovare più grip, per questo modificheremo la messa a punto della moto preparandoci al week-end di gara“. Andrea Dovizioso (Repsol Honda Team), 7°Oggi abbiamo lavorato sui controlli elettronici – in particolare sul freno motore ed il controllo di trazione – e sull’assetto per questa pista, caratterizzata da tante curve ad ampio raggio che richiedono una messa a punto specifica. Il problema maggiore è il controllo del posteriore, perché la moto si scompone molto in ingresso di curva, perdendo grip. Considerato che è il primo giorno, sono abbastanza soddisfatto, ma non è abbastanza. Abbiamo girato tutti più piano rispetto allo scorso anno, credo per le condizioni della pista. Come inizio non è male, siamo vicino ai piloti più veloci. In questo momento vorrei dedicare un pensiero al Giappone e ai suoi abitanti, colpiti da un disastro terribile, spero che possano recuperare il più presto possibile“. Valentino Rossi (Ducati Marlboro Team), 8°Come prima giornata non è andata male, sono riuscito a guidare meglio la moto e mi sono divertito. Anche se ho chiuso ottavo non sono comunque troppo lontano dai primi: sette decimi sono ancora un bel distacco ma comunque un progresso, anche considerando che ho fatto il tempo con gomme molto usate. Abbiamo lavorato bene sugli assetti anche se in alcuni di punti della pista non sono ancora abbastanza veloce e domani dovremo fare altre prove per migliorare. Dobbiamo progredire con la messa a punto, non c’è dubbio, ma anche io ho bisogno di fare chilometri con la Desmosedici. Per quanto riguarda la spalla sono contento perché ho un po’ più forza, e questo mi permette di guidare meglio. Oggi ho fatto anche la mia prima caduta con la Ducati e naturalmente l’ho fatto apposta perché una “cadutina” bisogna farla prima o poi… Scherzi a parte, sono arrivato troppo veloce e ho perso il davanti: sono riuscito a non cadere mentre ero in pista, ho tenuto su la moto ma poi nella ghiaia l’ho appoggiata a terra. Niente di che comunque“. Nicky Hayden (Ducati Marlboro Team), 9°Abbiamo cominciato i test molto bene, poi ci siamo bloccati per diverso tempo senza riuscire a fare passi in avanti, fino a quando una modifica della posizione di guida mi ha permesso di trovare un buon feeling. Anche se in alcuni settori della pista dobbiamo ancora migliorare il comportamento della moto in curva, in altri siamo davvero a posto. Direi che va meglio rispetto alla Malesia ma domani dobbiamo assolutamente essere più veloci“. Randy De Puniet (Pramac Racing Team), 10°Diciamo che questo non è stato il mio giorno di test più fortunato. A cause delle due scivolate ho perso quasi più di due ore poiché entrambe le moto non erano utilizzabili. La prima scivolata quasi me lo aspettavo perché ero davvero al limite, mentre la seconda è successa davvero troppo velocemente, quasi come se avessi messo le ruote su di una macchia d’olio. Comunque la cosa più importante è che sto bene e che sono riuscito a tornare in pista per l’ultima parte di prova e in pochi giri ho migliorato il mio miglior tempo. Sarà per noi molto importante lavorare bene domani per preparare la moto alla gara di domenica prossima“. Alvaro Bautista (Rizla Suzuki MotoGP), 12°E’ stata una sessione di duro lavoro e adesso abbiamo le idee più chiare sulla gara di settimana prossima. Abbiamo iniziato i test con gli pneumatici di mescola più morbida, ma in uscita dalle curve la moto non reagiva bene, tenteva a perdere trazione. Per questo abbiamo modificato il controllo di trazione per migliorare il livello di grip e questo ci ha aiutato molto. Successivamente ho provato le gomme dure, all’inizio non è stato facile, ma dopo una serie di modifiche al set-up siamo riusciti a spiccare il nostro miglior tempo della giornata. Sono poi tornato alle morbide e ho disputato un long run per verificare la durata in previsione gara, ma se devo esser sincero non c’era un grande feeling perchè dopo pochi giri la moto si muoveva troppo. Se non altro abbiamo fatto dei progressi trovando delle buone idee, domani proveremo una simulazione di gara con le gomme dure“. Hector Barbera (Mapfre Aspar Team), 13°La giornata di oggi è andata abbastanza bene anche se abbiamo incontrato diversi problemi di grip, la moto scivolata molto. Siamo partiti dal set-up di Sepang anche se le caratteristiche e le condizioni del tracciato sono differenti. Penso che alla fine abbiamo svolto un buon lavoro, inizialmente eravamo sull’1’58″6, abbiamo concluso sull’1’57” basso. Ci resta mezzo secondo da recuperare per raggiungere il nostro obiettivo, questo dimostra che siamo in un buon momento e stiamo seguendo la strada giusta dopo l’esperienza maturata nel 2010“. Loris Capirossi (Pramac Racing Team), 14°Nonostante un leggero malessere è stata una buona giornata di lavoro dove abbiamo sperimentato alcune interessanti soluzioni. La situazione, confronto a Sepang, è migliorata, anche se dobbiamo puntare ancora più in alto. Dobbiamo e possiamo migliorare sensibilmente nella percorrenza dei lunghi curvoni. Guardando gli altri piloti in pista è li dove perdiamo il maggior tempo. Dobbiamo lavoro sodo tutti insieme per poter raggiungere risultati importanti“. Toni Elias (LCR Honda MotoGP), 17°Questa è una “pista nuova” per noi e sto ancora studiando la moto. Abbiamo provato solo a Sepang e già lì abbiamo avuto qualche problema di messa a punto. I ragazzi hanno preparato dei pezzi nuovi per me in occasione di questo test: alcuni hanno portato miglioramenti altri non hanno aiutato. Principalmente dobbiamo trovare la maniera di caricare di più il posteriore in modo che la gomma si scaldi più in fretta e questo è il nostro obiettivo nel test di domani“.

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