MotoGP Silverstone Gara: Stoner vince ed è il nuovo leader

MotoGP Silverstone Gara: Stoner vince ed è il nuovo leader

Sbagliano Lorenzo e Simoncelli, Dovizioso 2°, Rossi 6°

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Sotto il diluvio di Silverstone l’hanno visto soltanto per due giri prima della solita, inarrestabile cavalcata in solitaria. La 34° vittoria in carriera nel Motomondiale, la quarta stagionale su sei gare, per Casey Stoner è la logica conseguenza di un momento di forma straordinario: straripante in sella alla propria Honda RC212V ufficiale, l’australiano guadagna la leadership di campionato favorito dagli errori di Marco Simoncelli (l’ennesimo) e di Jorge Lorenzo (il primo dalla partenza di Phillip Island 2009). Proprio il Campione del Mondo in carica è stato il primo ad aprire il valzer della cadute all’ottavo giro, interrompendo di conseguenza la striscia di 25 risultati utili consecutivi e, ben più importante, consegnando il 1° posto nel mondiale proprio a Stoner, adesso con 18 punti di vantaggio.

Se “Porfuera” è al primo errore da tempo immemore, Marco Simoncelli è protagonista del terzo “zero” di questa stagione, lasciando ad Andrea Dovizioso la possibilità di conquistare senza troppe preoccupazioni il 2° posto, primo inseguitore dell’imprendibile Stoner che si è messo pure a doppiare i malcapitati Hector Barbera e Randy De Puniet quando mancavano 4 giri alla bandiera a scacchi. Il mondiale sorride a Stoner e alla Honda , la Yamaha con l’uscita di scena di Jorge Lorenzo (e poco prima di Ben Spies) si salva con il terzo posto di Colin Edwards, stoico e strepitoso con la M1 del team Tech 3. Operato sette giorni or sono per la frattura della clavicola destra rimediata a Barcellona, sale in sella e conquista un risultato impensabile alla vigilia.

Ironia della sorte, anche il sesto posto di Valentino Rossi è un mezzo “miracolo”: ha migliorato il rendimento rispetto alle prove pur pagando ad ogni singolo giro dai 4 ai 2 secondi nei confronti di Stoner, vedendo la bandiera a scacchi con 1 minuto, 4 secondi e 526 millesimi di ritardo. Con un’intuizione nel Warm Up è stata onorata la trasferta in Terra d’Albione per la Ducati anche grazie a Nicky Hayden, quarto a precedere un entusiasta Alvaro Bautista con una Suzuki che viaggia bene sul bagnato. Con 12 piloti classificati (tutti a punti), 10 a pieni giri, Karel Abraham si ritrova in 7° posizione a oltre 1 minuto davanti a Toni Elias (LCR Honda), Hiroshi Aoyama e Loris Capirossi. Il tutto a due settimane di sosta prima di Assen con Casey Stoner nuovo leader (indiscusso?) del mondiale.

Cronaca di Gara

Sotto il diluvio con pista completamente allagata davanti a 72.544 spettatori scatta la sesta prova della MotoGP 2011. Alla partenza Lorenzo ha un ottimo spunto, si presenta alla “Abbey” al comando su Stoner, Dovizioso, Simoncelli, Spies, Hayden e Bautista con Rossi rimasto in 13° posizione. Confronto aperto tra le Repsol Honda con Dovizioso che riesce al “The Loop” a guadagnare la seconda posizione, ma a braccetto riescono nei pressi del vecchio rettilineo dei box a passare Lorenzo ritrovandosi in prima e seconda posizione con il Campione del Mondo in carica ora braccato da Simoncelli. Il sorpasso del pilota di Coriano arriva alla staccata della “Stowe”, si chiude il primo giro con Dovizioso leader su Stoner, Simoncelli, Lorenzo, Hayden, Spies, Rossi è 12° e paga qualcosa come 8 secondi dalla vetta.

Stoner decide che il momento è quello giusto per portarsi al comando, nella prima variante in sequenza Abbey-Farm sfila Dovizioso e mette subito 1″5 al primo rilevamento cronometrico. la gara sembra già segnata, non per Edwards che si mostra in settima posizione pur con una clavicola frattura e operata soltanto 8 giorni or sono. Al secondo giro Stoner vanta 1″ su Dovizioso e Simoncelli, si stacca da questo terzetto Lorenzo, discorso diverso per Nicky Hayden che sbaglia l’inserimento della seconda variante consentendo il sorpasso a Spies e Colin Edwards. Rossi nel frattempo a passato Aoyama per l’undicesima posizione alla “Copse” ed è undicesimo.

Al terzo giro Marco Simoncelli è letteralmente miracolo: perde l’anteriore in inserimento della prima curva “Abbey”, riesce a salvare il salvabile tagliando la prima variante, ma pur sempre consentendo a Lorenzo di guadagnare la terza posizione. “Porfuera” in 2’23″108 segna il giro più veloce al 4° passaggio, meglio fa Marco Simoncelli in 2’22″464 la tornata seguente in recupero dopo il precedente errore. Al di là del poker di testa, a 14 secondi (!) c’è Colin Edwards che in quinta posizione ha raggiunto e superato Ben Spies. Le Ducati? Hayden 7°, Abraham 9° passando Elias, Rossi resta 11° ed in 6 giri si è preso 28 secondi dalla vetta.

Alle spalle di Stoner che ha iniziato a metter in sequenza giri veloci, si forma un gruppetto con Dovizioso, Lorenzo, Simoncelli in bagarre. Dura poco questo terzetto, al 7° giro Jorge Lorenzo all’inserimento della “Abbey” sbaglia, vola a terra a distrugge la propria Yamaha M1, un colpo tremendo per il mondiale e per il bilancio di casa Yamaha Factory che poco prima ha dovuto sincerare la caduta di Ben Spies.

Fuori le blue M1 ufficiali, ci sono tre Honda in testa: Stoner con 4″5 su Dovizioso e Simoncelli, Edwards è quinto seguito da Hayden, Bautista, Abraham e Rossi che ha passato Elias per la nona posizione seppur a 37″ dal fuggitivo australiano della HRC. Valentino riesce anche nel sorpasso ai danni di Abraham, è 8° con i connazionali Dovizioso e Simoncelli protagonisti di un spettacolare testa-a-testa per la seconda posizione. Questo bel confronto dura poco: giusto a metà gara Marco Simoncelli, ancora una volta, sbaglia l’ingresso alla “Abbey” e vola a terra. Gara finita per il “Sic”, ennesimo errore che consente ad Andrea Dovizioso di garantirsi la seconda posizione e Colin Edwards di guadagnare un incredibile terzo posto con una clavicola fratturata e operata.

Con questo colpo doppio colpo di scena la nuova classifica vede Stoner in fuga, Dovizioso 2° davanti a Edwards, Hayden, Bautista, Rossi 6°, poi Abraham, Elias, Capirossi e Aoyama: lo schieramento della MotoGP è finito qui e anche la corsa in sè, che si conclude con l’australiano capace persino di doppiare Barbera e De Puniet. Appuntamento tra due settimane al TT Circuit Van Drenthe di Assen.

MotoGP World Championship 2011
Silverstone, Classifica Gara

01- Casey Stoner – Repsol Honda Team – Honda RC212V – 20 giri in 47’53.459
02- Andrea Dovizioso – Repsol Honda Team – Honda RC212V – + 15.159
03- Colin Edwards – Monster Yamaha Tech 3 – Yamaha YZR M1 – + 21.480
04- Nicky Hayden – Ducati Marlboro Team – Ducati Desmosedici GP11 – + 26.984
05- Alvaro Bautista – Rizla Suzuki MotoGP – Suzuki GSV-R – + 35.569
06- Valentino Rossi – Ducati Marlboro Team – Ducati Desmosedici GP11 – + 1’04.526
07- Karel Abraham – Cardion AB Motoracing – Ducati Desmosedici GP11 – + 1’32.650
08- Toni Elias – LCR Honda MotoGP – Honda RC212V – + 1’51.938
09- Hiroshi Aoyama – San Carlo Honda Gresini – Honda RC212V – + 1’52.350
10- Loris Capirossi – Pramac Racing Team – Ducati Desmosedici GP11 – + 2’03.312
11- Hector Barbera – Mapfre Aspar Team – Ducati Desmosedici GP11 – a 1 giro
12- Randy De Puniet – Pramac Racing Team – Ducati Desmosedici GP11 – a 1 giro

Alessio Piana

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