MotoGP Sepang Gara: il ritorno di Rossi, Lorenzo campione

MotoGP Sepang Gara: il ritorno di Rossi, Lorenzo campione

Torna a vincere Valentino, Andrea Dovizioso è 2°

Commenta per primo!

Il gran giorno di Jorge Lorenzo rovinato da Valentino Rossi: manco a farlo apposta. Esattamente 127 giorni dall’incidente del Mugello, 182 dall’ultimo successo a Losail, Rossi torna alla vittoria sul tracciato dove vinse il suo ultimo titolo mondiale, quasi a testimoniare un passaggio di consegne “iridate” con Lorenzo, il quale si è fatto bastare il terzo posto per celebrare un trionfo inseguito da una carriera.

Rossi è stato protagonista di una gara… delle sue: partito male si era ritrovato 11° al primo giro, rimontando sorpasso dopo sorpasso, fino a completare la “missione” con un preciso attacco al tornantino nei confronti di Andrea Dovizioso, avversario più ostico. Bella notizia per Valentino, bella notizia per tutto il motociclismo, che ha rivisto il 9 volte Campione del Mondo nella migliore condizione (e forma) possibile quasi scordandosi dei problemi alla spalla.

Al “Dottore” la gara, a Jorge Lorenzo il campionato celebrato con il cartello “Game Over”, quasi come un gesto di liberazione per un successo fortemente voluto e costruito in tre anni di duro lavoro passando sopra le difficoltà. “Porfuera” ha preceduto sul traguardo Ben Spies, ottimo quarto (3 Yamaha nella top-4), seguito da Alvaro Bautista in crescita con la Suzuki lasciandosi alle spalle Nicky Hayden ed un positivo Hiroshi Aoyama. Ottavo e nono i due piloti Honda Gresini, Simoncelli e Melandri, mancano all’appello Casey Stoner (scivolato al primo giro) e Loris Capirossi (fermato da un problema tecnico) con 12 piloti sul traguardo, 1 campionissimo tornato protagonista, ma soprattutto con 1 nuovo Campione del Mondo.

Cronaca di Gara

Ottima partenza di Lorenzo che conserva la prima posizione su Dovizioso, Stoner, Spies, Hayden, malissimo Rossi addirittura 11°. Il 9 volte campione del mondo riesce a recuperare due posizioni, ma è distante dalla coppia di testa con Dovizioso più veloce sui lunghi rettilinei, Lorenzo che resiste con Hayden terzo. Stoner? A terra, scivolato all’ultimo tornante abbandonando così per primo la contesa in terra malese per un banale errorre. Al secondo giro Lorenzo è sempre in testa su Dovizioso, Hayden terzo contiene gli attacchi di Simoncelli che ha appena passato Spies con Rossi subito dietro.

Valentino è determinatissimo, passa pure Spies alla staccata della “Langkwai”, scala in quarta posizione complice un errore di Hayden che apre alle porte anche a Simoncelli virtualmente sul podio con il terzo posto. Il duello tra i due italiani arriva a compimento nel corso del quarto giro, con Rossi deciso nell’attaccare Simoncelli conquistando posizione e giro più veloce in gara in 2’02″606: lo svantaggio è ora a 1″5.

Fermo Loris Capirossi per un problema tecnico alla propria Suzuki, Bautista si ritrova a confronto con Edwards e Melandri per la settima posizione. Non è, fortunatamente, l’unica bagarre della corsa: Lorenzo e Dovizioso sono a contatto, Rossi è in rimonta, Hayden e Spies si contendendo la quinta posizione. C’era anche un duello tutto in casa Pramac tra Espargaro e Kallio, ma il pilota spagnolo perde l’anteriore al tornantino abbandonando così la contesa malese.

All’ottavo giro Andrea Dovizioso decide di rompere gli indugi in fondo al rettilineo dei box, attacca e passa Lorenzo per la prima posizione con Rossi a tutti gli effetti “subito dietro”, a meno di 8 decimi, autore del miglior giro in 2’02″132. Edwards a terra, ma per l’andamento della gara poco importa in termini assoluti: i primi tre sono adesso a stretto contatto, in un fazzoletto, con Rossi nuovamente il più veloce in 2’02″117, nessuno come lui.

A metà gara Valentino Rossi è già in grado di sfilare Lorenzo per la seconda posizione, ci riesce al tornantino lasciando un pò sorpreso il “quasi” Campione del Mondo. Passa un giro ed è il momento di conquistare il comando delle operazioni: stesso punto, vittima Andrea Dovizioso, guadagnando subito metri preziosi a proprio favore con Lorenzo terzo che non sembra riuscire a tenere il ritmo dei due piloti là davanti. Alle loro spalle Spies è in grado di lasciarsi alle spalle Simoncelli per il quarto posto, seguono a ruota Bautista, Aoyama e Hayden in questo folto gruppetto degli inseguitori.

Davanti a sei giri dalla bandiera a scacchi inaspettatamente Rossi perde terreno, Dovizioso recupera e riconquista la prima posizione con un perfezionistico attacco alla prima staccata. La gara è sempre più spettacolare, perchè Rossi replica subito riportandosi in vetta al solito tornante “Berjaya Tioman”, dietro Bautista, Simoncelli e Aoyama ripropongono i duelli vissuti nel 2009 in 250cc con Hayden… quarto incomodo.

A tre giri dalla bandiera a scacchi Lorenzo si arrende, preferisce conservare la terza posizione per stare lontano dal pazzesco duello tra Rossi e Dovizioso. I due arrivano all’ultimo giro a 279 millesimi, ma Rossi è bravo e resiste vincendo per la seconda volta in questa stagione, la prima dopo l’infortunio. Sul podio Andrea Dovizioso e Jorge Lorenzo, Campione del Mondo 2010, con a seguire Ben Spies, Alvaro Bautista, Nicky Hayden, Hiroshi Aoyama, Marco Simoncelli e Marco Melandri in nona posizione.

MotoGP World Championship 2010
Sepang, Classifica Gara

01- Valentino Rossi – Fiat Yamaha Team – Yamaha YZR M1 – 20 giri in 41’03.448
02- Andrea Dovizioso – Repsol Honda Team – Honda RC212V – + 0.224
03- Jorge Lorenzo – Fiat Yamaha Team – Yamaha YZR M1 – + 6.035
04- Ben Spies – Monster Yamaha Tech 3 – Yamaha YZR M1 – + 13.676
05- Alvaro Bautista – Rizla Suzuki MotoGP – Suzuki GSV-R – + 15.402
06- Nicky Hayden – Ducati Marlboro Team – Ducati Desmosedici GP10 – + 18.826
07- Hiroshi Aoyama – Interwetten Honda MotoGP – Honda RC212V – + 20.218
08- Marco Simoncelli – San Carlo Honda Gresini – Honda RC212V – + 23.574
09- Marco Melandri – San Carlo Honda Gresini – Honda RC212V – + 23.964
10- Randy De Puniet – LCR Honda MotoGP – Honda RC212V – + 31.850
11- Hector Barbera – Paginas Amarillas Aspar – Ducati Desmosedici GP10 – + 38.579
12- Mika Kallio – Pramac Racing Team – Ducati Desmosedici GP10 – + 38.849

Alessio Piana

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy