MotoGP Sachsenring Prove 1: Lorenzo, Pedrosa, Rossi

MotoGP Sachsenring Prove 1: Lorenzo, Pedrosa, Rossi

Disastro Ducati con Dovizioso e Iannone a terra

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I nuovi “Fantastici 4” subito al comando della graduatoria racchiusi in soli 350 millesimi di secondo, Cal Crutchlow sesto e sfortunato protagonista di una brutta caduta nel finale, le Ducati a terra. Si può riassumere così l’inaugurale sessione della MotoGP al Sachsenring con Jorge Lorenzo, a due settimane dalla frattura alla clavicola sinistra ed artefice di una vera e propria “impresa” con il quinto posto in gara al TT Circuit Van Drenthe di Assen, in 1’22″047 autore del miglior riferimento cronometrico, una prestazione tutt’altro che sorprendente per il Campione del Mondo in carica. Alla ricerca della prima affermazione in carriera al Sachsenring, su un tracciato dove dovrebbe faticare per il maggior numero di curve a sinistra (ben 10) il maiorchino si è ritrovato subito in cima al monitor dei tempi dando vita al solito passo da “Martillo” sull’1’22”.

Un convincente ed apprezzabile inizio per Lorenzo, ma poco staccati figurano i suoi tre rivali del weekend e, se vogliamo, nella corsa al titolo iridato. Il capoclassifica e “Re” del Sachsenring Dani Pedrosa ha scalato la graduatoria proprio allo scadere staccando in 1’22″221 il secondo riferimento cronometrico a 174/1000 dal rivale e connazionale Lorenzo, soltanto 2/100 meglio rispetto a Valentino Rossi, terzo a conferma degli ultimi progressi culminati con la sensazionale vittoria (la 106esima in carriera) di Assen. Terzetto di testa compreso in 194/1000, sconta 3/10 invece Marc Marquez, vincitore al Sachsenring nell’ultimo triennio tra 125cc (2010) e Moto2 (2011 e 2012), già quarto all’esordio su questo tracciato in sella ad una MotoGP tenendo testa all’ex rivale della “middle class” ed idolo di casa Stefan Bradl (5°) e Cal Crutchlow, sesto e proprio nelle battute finali della sessione incappato in una rovinosa caduta risoltasi senza conseguenze all’altezza della prima curva in fondo al rettilineo dei box.

Qualche problema per il portacolori Yamaha Tech 3, non pochi in Ducati con ben due differenti versioni della Desmosedici GP13 a terra alla stessa curva, la celebre picchiata in discesa della “Waterfall”: subito dopo pochi minuti Andrea Dovizioso con la “Evo”, poco più tardi Andrea Iannone con l’ultimo step della “Laboratorio”. Ducati insegue così con Nicky Hayden 8° (con un incredibile rischio in uscita dalla curva 10, protagonista di un vero e proprio “rodeo” per restare in sella) preceduto, secondo consuetudine nelle ultime gare, dalla ART-Aprilia di Aleix Espargaro, settimo con il proprio compagno di squadra Randy De Puniet 11° tra i già menzionati (e sfortunati) Dovizioso e Iannone, chiude 16° Michele Pirro con Danilo Petrucci 18° e Claudio Corti 20°, tra di loro il rientrante Hiroshi Aoyama. Nel pomeriggio il secondo turno di prove libere dell’eni Motorrad Grand Prix Deutschland 2013.

MotoGP World Championship 2013
Sachsenring, Classifica Prove Libere 1

01- Jorge Lorenzo – Yamaha Factory Racing – Yamaha YZR M1 – 1’22.047
02- Dani Pedrosa – Repsol Honda Team – Honda RC213V – + 0.174
03- Valentino Rossi – Yamaha Factory Racing – Yamaha YZR M1 – + 0.194
04- Marc Marquez – Repsol Honda Team – Honda RC213V – + 0.350
05- Stefan Bradl – LCR Honda MotoGP – Honda RC213V – + 0.413
06- Cal Crutchlow – Monster Yamaha Tech 3 – Yamaha YZR M1 – + 0.422
07- Aleix Espargaro – Power Electronics Aspar – ART GP13 – + 0.594 (CRT)
08- Nicky Hayden – Ducati Team – Ducati Desmosedici GP13 – + 0.769
09- Alvaro Bautista – GO&FUN Honda Gresini – Honda RC213V – + 0.835
10- Andrea Dovizioso – Ducati Team – Ducati Desmosedici GP13 – + 1.021
11- Randy De Puniet – Power Electronics Aspar – ART GP13 – + 1.084 (CRT)
12- Andrea Iannone – Energy T.I. Pramac Racing – Ducati Desmosedici GP13 – + 1.531
13- Hector Barbera – Avintia Blusens – BQR FTR – + 1.625 (CRT)
14- Yonny Hernandez – Paul Bird Motorsport – ART GP13 – + 1.648 (CRT)
15- Bradley Smith – Monster Yamaha Tech 3 – Yamaha YZR M1 – + 1.679
16- Michele Pirro – Ignite Pramac Racing – Ducati Desmosedici GP13 – + 1.821
17- Colin Edwards – NGM Mobile Forward Racing – FTR Kawasaki – + 2.474 (CRT)
18- Danilo Petrucci – CAME IodaRacing Project – Ioda Suter BMW – + 2.528 (CRT)
19- Hiroshi Aoyama – Avintia Blusens – BQR FTR – + 2.635 (CRT)
20- Claudio Corti – NGM Mobile Forward Racing – FTR Kawasaki – + 2.681 (CRT)
21- Bryan Staring – GO&FUN Honda Gresini – FTR Honda MGP13 – + 2.751 (CRT)
22- Michael Laverty – Paul Bird Motorsport – PBM 01 – + 3.082 (CRT)
23- Karel Abraham – Cardion AB Motoracing – ART GP13 – + 4.148 (CRT)
24- Lukas Pesek – CAME IodaRacing Project – Ioda Suter BMW – + 5.125 (CRT)

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