MotoGP Sachsenring Gara: Pedrosa domina, Rossi è 4°

MotoGP Sachsenring Gara: Pedrosa domina, Rossi è 4°

Lorenzo e Stoner sul podio, vincono tutti al Sachsenring

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Un Gran Premio dove vincono tutti, o quasi. Dani Pedrosa innanzitutto, alla seconda affermazione stagionale. Jorge Lorenzo, secondo restando a +47 sul connazionale in campionato in vista di Laguna Seca. Un successo anche per Casey Stoner, che è riuscito a battere in un duello diretto testa-a-testa Valentino Rossi, quarto al ritorno andando ben oltre le proprie aspettative espresse pubblicamente in questi giorni.

Una gara dove, finalmente, non è mancato nulla: i protagonisti, un bello spettacolo, purtroppo anche un brutto incidente al primo via nel corso del 9° giro, con Randy De Puniet a terra (frattura di tibia e perone, come Rossi, ma alla gamba sinistra…) insieme a Espargaro e Bautista. Al nuovo via con soltanto 13 piloti schierati Pedrosa ci ha messo qualche giro per prendere il comando involandosi verso la 2° vittoria dopo il Mugello, battendo Jorge Lorenzo che, oggettivamente, nulla ha potuto nei confronti del tre volte iridato di casa Repsol Honda. Il vantaggio in campionato resta considerevole (47 punti), ma se non altro risulta proprio Pedrosa l’unico reale avversario per il titolo del maiorchino della Yamaha.

Sarà presto di nuovo rivale Valentino Rossi, quarto duellando con Casey Stoner per un confronto dai molteplici significati (presente e futuro Ducati, rivalità del recente passato…) e contenuti, con una sequenza di 8 sorpassi e controsorpassi. Ha avuto la meglio l’iridato 2007 con un bel sorpasso senza possibilità di replica all’ultimo giro, può esser felice Valentino per questo prepotente ritorno: sul piano prestazionale, come conferma il passo sull’1’22”, è già lì per il podio.

Piazzamento dignitoso per Andrea Dovizioso quinto davanti a Marco Simoncelli in continua crescita, seguiti da Nicky Hayden, Ben Spies, Hector Barbera e Marco Melandri in decima posizione. In fondo Loris Capirossi e Alex De Angelis duellando per l’undicesima posizione, il minimo che passava oggi al Sachsenring aspettando Laguna Seca tra 7 giorni per una gara, davvero, imperdibile.

Cronaca di Gara

Pedrosa passa subito in testa alla prima staccata su Lorenzo, Barbera partito benissimo, Dovizioso, Stoner, Simoncelli e Rossi in 7° posizione. Dovizioso sfila subito Barbera alla curva numero 9, le telecamere indugiano su Lorenzo che passa Pedrosa alla “Sachsen” conquistando il comando. Definito l’ordine all’ingresso del secondo giro con Lorenzo su Pedrosa, Dovizioso, Stoner, Barbera resiste per poco davanti a Simoncelli e Rossi, con quest’ultimo che riesce nell’attacco giusto alla picchiata della “Waterfall”. Lorenzo non riesce ad andare in fuga, anzi, è Stoner il più veloce riuscendo a ottenere il terzo posto ai danni di Dovizioso: i primi quattro sono compatti, più indietro Simoncelli e Rossi in bagarre per la quinta posizione. Il sorpasso del 9 volte iridato arriverà al terzo giro alla curva 10, insegue a 2″ rispetto al gruppo di testa.

Tempo due tornate del Sachsenring è Valentino Rossi il più veloce in pista in 1’22″400, ma i 4 là davanti hanno un passo simile tanto che lo svantaggio resta intorno ai 2″5. A terra Colin Edwards al settimo giro, per la cronaca era in ultima posizione, il peggior modo per presentarsi al Gran Premio di casa a Laguna Seca del prossimo fine settimana.

Torniamo davanti, Lorenzo e Pedrosa viaggiando sull’1’22 basso prendendo metri su Stoner e Dovizioso, già impensierito da Rossi. Prende consistenza la gara, ma al 9° giro il colpo di scena: bandiera rossa. Alla curva 4, la “Castrol Omega” è a terra Randy De Puniet, incolpevoli Alvaro Bautista e Aleix Espargaro centrano la sua moto. Gara neutralizzata, si riparte alle 14:40 con 21 giri da disputarsi, 13 piloti al via.

Al restart Pedrosa è nuovamente una scheggia, prende il comando su Lorenzo, Dovizioso, Stoner, Hayden e Rossi, subito a terra Mika Kallio alla prima curva, restano 12 piloti in gara. Al termine del primo giro Valentino Rossi riesce a conquistare la 5° posizione passando alla staccata della “Coca Cola Kurve” Hayden, è decisamente più vicino rispetto alla “prima manche” ai 4 piloti di testa.

Secondo copione Lorenzo passa in testa alla “Sachsen”, i due guadagnano subito un minimo vantaggio con Stoner dietro che si fa largo su Dovizioso, non Rossi che ha qualche problema di più nel sorpasso: ci riuscirà soltanto 2 giri più tardi sempre nella discesa del “Waterfall” ritrovandosi a 1″9 dalla coppia di testa ora avvicinata da Stoner.

I due iberici iniziano a lottare all’ottavo giro, con uno scambio della leadership alla staccata in fondo al rettilineo dei box: il sorpasso è solo rimandato alla tornata successiva con Pedrosa che riesce a metter qualche metro tra sè e la Yamaha #99. Alle loro spalle Stoner perde terreno e Rossi si rifà sotto, più lontano il terzetto composto da Dovizioso, Hayden e Simoncelli in lotta per la quinta posizione.

A 9 giri dal termine primo attacco di Rossi su Stoner, ci riuscirà soltanto 2 tornate più avanti con la risposta che non tarderà ad arrivare. Bel duello, inteso, ricco di contenuti e significati con una sequenza di 8 tra sorpassi e controsorpassi che premieranno alla fine l’australiano, sul podio insieme a Pedrosa vincitore e Lorenzo. Quarto tra gli applausi Valentino Rossi, quinto è Andrea Dovizioso davanti a Simoncelli e Hayden con Melandri 10°, Capirossi 11° e De Angelis 12°.

MotoGP World Championship 2010
Sachsenring, Classifica Gara

01- Dani Pedrosa – Repsol Honda Team – Honda RC212V – 21 giri in 28’50.476
02- Jorge Lorenzo – Fiat Yamaha Team – Yamaha YZR M1 – + 3.355
03- Casey Stoner – Ducati Marlboro Team – Ducati Desmosedici GP10 – + 5.257
04- Valentino Rossi – Fiat Yamaha Team – Yamaha YZR M1 – + 5.623
05- Andrea Dovizioso – Repsol Honda Team – Honda RC212V – + 17.158
06- Marco Simoncelli – San Carlo Honda Gresini – Honda RC212V – + 17.757
07- Nicky Hayden – Ducati Marlboro Team – Ducati Desmosedici GP10 – + 17.935
08- Ben Spies – Monster Yamaha Tech 3 – Yamaha YZR M1 – + 20.957
09- Hector Barbera – Paginas Amarillas Aspar – Ducati Desmosedici GP10 – + 22.000
10- Marco Melandri – San Carlo Honda Gresini – Honda RC212V – + 35.217
11- Loris Capirossi – Rizla Suzuki MotoGP – Suzuki GSV-R – + 45.042
12- Alex De Angelis – Interwetten Honda MotoGP – Honda RC212V – + 45.204

Alessio Piana

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