MotoGP: Qualifiche ad Austin, le dichiarazioni dei piloti

MotoGP: Qualifiche ad Austin, le dichiarazioni dei piloti

I commenti dei protagonisti della classe regina

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Le qualifiche della MotoGP al Circuit of the Americas di Austin hanno proposto il più giovane poleman di sempre della classe regina: Marc Marquez, alla sua presenza nella top class, si è aggiudicato la pole a scapito di Pedrosa e Lorenzo, pronto a riconfermarsi domani in gara. Da loro partiamo nel riportare le dichiarazioni dei protagonisti della MotoGP al termine delle qualifiche ufficiali del Red Bull Grand Prix of the Americas, come sempre grazie al media service delle squadre. Marc Marquez (Repsol Honda Team), 1°Sono davvero molto felice. Conquistare la mia prima pole position in MotoGP soltanto alla seconda gara è qualcosa di fantastico, è un momento davvero emozionante per me. Sapevo dalle prove del venerdì che avevo il potenziale per ottenere questo risultato, ma come sempre non si sa mai cosa può succedere, specie dopo la caduta di questa mattina. In MotoGP Dani (Pedrosa) e Jorge (Lorenzo) sono molto veloci sul giro da qualifica, sono orgoglioso di esser riuscito oggi a batterli. Ovviamente i punti in palio sono domani e la gara è la cosa importante, cercherò di farmi trovare preparato e fare del mio meglio. Penso che sarà una gara molto impegnativa, lunga e probante sul piano fisico su questo tracciato. Spero di dare il massimo sin dal primo giro ed ottenere più punti possibili“. Dani Pedrosa (Repsol Honda Team), 2°E’ stata una qualifica molto “tirata”, in 15 minuti c’è stato il tempo di fare soltanto quattro giri buoni e nulla più. Fortunatamente rispetto a Losail non ho incontrato problemi di traffico e questo mi ha permesso di migliorare i miei tempi sul giro e staccare il secondo riferimento cronometrico. Posso ritenermi soddisfatto perchè abbiamo risolto gran parte dei problemi: ci resta da trovare più grip al posteriore, cercheremo domattina nel Warm Up di trovare una soluzione in vista della gara. Per quanto riguarda il risultato delle qualifiche, secondo non è male: Marc (Marquez) qui è molto veloce, ma non sono poi così lontano e ho progressivamente migliorato nell’arco di tutti i turni di prove“. Jorge Lorenzo (Yamaha Factory Racing), 3°Le qualifiche hanno riproposto quanto accaduto in tutte le sessioni di prove del weekend. Qui ad Austin gli avversari sono molto più competitivi rispetto a noi sia sul passo gara, sia sul giro da qualifica. Oggi il massimo era il terzo posto ed è quello che siamo riusciti ad ottenere. In gara, come sempre, tutto può succedere. In circostanze particolari, se dovesse succedere qualcosa di strano, potrei puntare alla vittoria, ma realisticamente in condizioni normali il terzo posto è alla nostra portata. Spero di non commetter errori ed ottenere il miglior risultato possibile, anche se penso che rispetto alle qualifiche possiamo andar meglio sulla distanza di gara“. Cal Crutchlow apre la seconda filaCal Crutchlow (Monster Yamaha Tech 3), 4°Quarto è un buon risultato, ma sinceramente sarebbe stato bello ritrovarmi nuovamente in prima fila. Presentarmi qui senza alcun riferimento della pista e concludere le qualifiche ad un soffio da Lorenzo, ma davanti a Bradl e Valentino è un buon risultato per me e per tutta la squadra. Fortunatamente siamo riusciti a recuperare in fretta lo svantaggio di non aver potuto provar qui il mese scorso, il buon lavoro ha prodotto un buon risultato e siamo davvero soddisfatti. Per la gara penso che Marquez e Pedrosa hanno un altro passo: l’obiettivo realistico è la top-6, anche perchè si prospetta una corsa fisica, molto impegnativa sulla distanza di 21 giri, senza tanti riferimenti rispetto agli altri piloti“. Stefan Bradl (LCR Honda MotoGP), 5°Oggi è andata decisamente meglio per noi perché siamo riusciti a sfruttare al massimo la gomma dura ed è un segnale positivo. Nel quarto turno di prove siamo riusciti a fare un long run valutando meglio la reazione del pneumatico. Siamo sempre costanti e sono soddisfatto delle modifiche fatte fino ad ora perché mi permettono di essere veloce dal primo giro sino alla fine della gara… almeno è quello che spero per domani. Le qualifiche di oggi sono andate bene ma io non sono contentissimo; certo rientrare nella top five è il nostro obiettivo e credo che riusciremo a stare lì con il gruppo di testa domani“. Andrea Dovizioso (Ducati Team), 6°Per tutto il weekend siamo andati bene, quindi sono contento. La pista è molto bella, il grip è diventato quasi normale e quindi anche guidare la mia GP13 è molto divertente. Il distacco dai primi è abbastanza importante, ma lo è per tanti altri piloti. Sarà una gara anomala perché il circuito è nuovo per tutti. Le gomme non si consumano molto perché qui ‘lavorano’ poco e quindi penso che non ci saranno grossi cali nelle prestazioni. Sono riuscito ad adattarmi abbastanza velocemente a questa nuova pista e sto spingendo forte perché tutto sommato qui mi trovo bene con la mia Ducati. Sappiamo di avere ancora dei limiti ma stiamo lavorando bene e vedo ottimismo in squadra perché vogliamo ritornare presto in alto“. Alvaro Bautista (GO&FUN Honda Gresini), 7°Come riscontro cronometrico siamo lontani dalla pole position ma siamo abbastanza vicini al tempo del terzo. Oggi pomeriggio abbiamo fatto un lavoro importante per avere un miglior setting della moto e siamo riusciti a centrare l’obiettivo. Rispetto a questa mattina abbiamo anche fatto la scelta di utilizzare la gomma dura e la moto sembrava completamente diversa e mi ha trasmesso maggior fiducia anche con la gomma usata che aveva molti giri. Nella qualifica sono andato bene nella prima uscita mentre nella seconda ho perso forse troppo tempo restando insieme a piloti che cercavano la scia e non sono riuscito a fare un tempo che mi avrebbe posizionato in seconda fila e che sono convinto avrei potuto fare. Adesso è importante che io abbia delle sensazioni positive per la gara di domani avendo lavorato molto bene. Chiaro i primi sono pressoché irraggiungibili ma poter lottare per una quarta posizione credo sia alla mia portata. Sarà fondamentale fare una buona partenza e poi spingere con decisione“. Valentino Rossi ottavoValentino Rossi (Yamaha Factory Racing), 8°Penso sia andata abbastanza male, non in linea con le nostre aspettative. Purtroppo perdiamo troppo tempo in staccata, soprattutto al primo settore. Lì sono in grossa difficoltà, mi si chiude sempre il davanti e perdo un sacco di tempo, più rispetto agli altri due settori dove sono più lenti rispetto agli altri, ma non così tanto. Rispetto a ieri mi aspettavo un passo avanti più significativo, ma abbiamo migliorato di poco tanto che ho girato più lento rispetto ai test. Oggi puntavo ad ottenere un posto in seconda fila, ma non c’è stato verso di centrare questo risultato. Per la gara? L’obiettivo sarà quello di recuperare posizioni e prendere più punti possibili. Proveremo domani nel Warm Up a trovare una soluzione ai problemi in frenata, finora non ci siamo riusciti e siamo in difficoltà“. Aleix Espargaro (Power Electronics Aspar), 9°E’ stata una grandiosa giornata, credo di aver tirato fuori tutto il potenziale della mia ART. Questo è il merito della squadra che sta lavorando benissimo, ottenendo il massimo da una CRT tanto che ci ritroviamo vicino a diverse MotoGP ufficiali. Per la gara mi sento pronto: nelle ultime prove libere ho completato una simulazione da 10 giri con gomme usate con esito positivo, viaggiando costantemente sul 2’06” basso. Domani mi immagino che in gara i primi cinque scapperanno via, ma spero di stare nel secondo gruppo: abbiamo questa possibilità e voglio sfruttarla“. Nicky Hayden (Ducati Team), 10°Abbiamo fatto dei progressi stamattina e quindi pensavamo di essere più competitivi nelle qualifiche. Quando sono uscito per la prima volta ho avvertito una vibrazione alla ruota posteriore, simile a quella che avevo avuto in Qatar. Sono rientrato, ho cambiato gomme e il problema è svanito subito. Partire in decima posizione su questa pista non è ideale. Vedremo come vanno le cose, soprattutto alla prima curva, dove a mio parere sarà interessante vedere se riusciamo a passare tutti senza problemi. Abbiamo ancora qualche problema all’avantreno, che mi toglie un pò di fiducia, ma ciò nonostante sono ansioso di fare questa gara“. Bradley Smith (Monster Yamaha Tech 3), 11°Sono stati due giorni difficili, ma siamo riusciti oggi ad ottenere un buon risultato e sono soddisfatto della mia performance. Ho cercato di comprender meglio la moto e le Bridgestone su questo tracciato, giusto in tempo per qualificarmi per il Q2. Ad ogni uscita miglioro e, col senno di poi, dover passare per il Q1 è stato un vantaggio: ho potuto fare qualche giro in più che mi è servito per far bene nel turno successivo. Per la gara ho un solo obiettivo: vedere il traguardo e rimediare allo zero di Losail. Ho bisogno di fare esperienza in MotoGP e 21 giri su questo tracciato sono il massimo per questo scopo“. Ben SpiesBen Spies (Ignite Pramac Racing), 12°Non sono particolarmente contento, abbiamo fatto dei cambi sulla moto che non hanno funzionato come ci aspettavamo, sono un po’ dispiaciuto ma realisticamente al massimo avremmo potuto guadagnare una fila, quindi non cambia moltissimo. Dobbiamo guardare un po’ di dati per cercare di partire al meglio e rimanere nuovamente nella top ten domani. Fatico un po’ nelle staccate più impegnative ma come sempre mi impegnerò al massimo“. Andrea Iannone (Energy T.I. Pramac Racing), 13°E’ stata una giornata molto intensa. Nonostante abbia migliorato costantemente durante i turni di prove, non è bastato per qualificarsi per la Q2 e purtroppo quando sono entrato in Q1 ho girato più piano del mio miglior tempo. La situazione è comunque buona faccio molta fatica su questa pista quindi dobbiamo cercare di capire e risolvere i problemi che abbiamo per migliorare. Sono soddisfatto per il team e per il lavoro che stiamo facendo, ma mi prendo ancor qualche gara di tempo. Spero che presto si riesca a fare un passo avanti per andare più forte“. Randy De Puniet (Power Electronics Aspar), 14°Nell’ultimo turno di prove libere ho provato la seconda moto a disposizione e mi sono trovato bene, specie in ingresso curva che è stato un pò il grande problema della giornata di ieri. Ho dato il massimo per qualificarmi per il Q2, ma purtroppo ho esagerato e non c’è stata questa possibilità. In ogni caso sono soddisfatto dei progressi compiuti, spero domani di poter lottare con Aleix (Espargaro) per la vittoria tra le CRT“. Colin Edwards (NGM Mobile Forward Racing), 18°Quest’anno la competizione tra le CRT è maggiore, tutti cercano di seguire la scia dei piú veloci, ma quest’anno prometto a me stesso di non farmi seguire da nessuno. Di solito è una cosa a cui non do peso, ma nella situazione attuale non posso permettermi di farmi inseguire da qualcuno. Ho fatto tutto ciò che potevo fare oggi, ma ho avuto qualche piccolo problema al cambio, ho danneggiato delle marce e forse il telaio. Abbiamo diverse soluzioni da provare domani durante il warm up per poi decidere cosa fare“. Claudio Corti (NGM Mobile Forward Racing), 19°Siamo riusciti a scendere sotto il muro del 2’09, ho fatto 2’08 alto anche se pensavo di riuscire ad essere più veloce. In qualifica non sono riuscito ad usare la moto1 perché abbiamo fatto una modifica troppo radicale dopo il turno del mattino. Ho dovuto usare la seconda moto, ma sono riuscito a stare subito dietro a Colin. Speravo di fare 2’08 basso, ma il passo sembra essere buono e soprattutto non ho problemi con le gomme“. Bryan Staring (GO&FUN Honda Gresini), 22°Non sono affatto contento perché non sono riuscito a capire le traiettorie di una pista che comunque mi piace moltissimo. In curva non ho una buona percorrenza e sono in difficoltà. Inoltre alla fine sono stato anche travolto da Karel Abraham. Insomma la sola speranza e che domani riesca a fare una buona partenza cercando di portare a casa un risultato onorevole“.

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