MotoGP: qualifiche a Barcellona, le dichiarazioni dei piloti

MotoGP: qualifiche a Barcellona, le dichiarazioni dei piloti

I commenti dei piloti al termine delle qualifiche ufficiali

di Redazione Corsedimoto

Le qualifiche della MotoGP al Circuit de Catalunya di Montmelò hanno riportato, per il secondo Gran Premio di fila, Dani Pedrosa in pole position, autore del nuovo primato assoluto della pista in 1’40″893, ben 6 decimi meglio rispetto a Cal Crutchlow (Monster Yamaha Tech 3) e Jorge Lorenzo (Yamaha Factory Racing) che lo affiancheranno domani nella prima fila dello schieramento di partenza. Da loro partiamo nel riportare le dichiarazioni dei piloti della top class al termine delle qualifiche ufficiali del Gran Premi Aperol de Catalunya 2013. Dani Pedrosa (Repsol Honda Team), 1°Sono davvero molto felice. E’ stato un giro praticamente perfetto: non ho commesso errori, questa è stata davvero una gran pole. Sono inoltre riuscito a battere il record del circuito che resisteva da diversi anni, farlo sul mio tracciato di casa e davanti ai miei tifosi è il massimo. Pensando alla gara sono fiducioso. Oggi nei turni di prove siamo stati in grado di trovare un buon compromesso che mi ha consentito di migliorare il passo gara, senza perdere troppo sulla distanza. Per domani spero di ripetermi, qui ci tengo particolarmente ad ottenere un bel risultato e, partendo davanti a tutti, sarà un vantaggio“. Cal Crutchlow (Monster Yamaha Tech 3), 2°Oggi abbiamo fatto davvero un ottimo lavoro e sono felice di ritrovarmi nuovamente in prima fila. Non succedeva da Losail, sembra strano da dirsi perchè in qualifica quest’anno siamo sempre stati molto competitivi. In ogni caso per noi è un buon risultato, anche perchè oggi le condizioni erano davvero difficili: le elevate temperature hanno comportato una serie di problemi, la moto si muoveva da tutte le parti, ma con la squadra abbiamo trovato una soluzione che, si spera, funzionerà bene anche domani in gara. Domani prenderò il via dalla prima fila insieme a Pedrosa e Lorenzo, esser lì con loro dimostra che oggi sono andato davvero forte. Probabilmente senza i problemi di Jorge avrei concluso terzo, ma sarei stato comunque in prima fila, un risultato meritato per tutti noi. Quanto alla gara si prospetta difficile ed impegnativa: gestire e scegliere le gomme giuste sarà fondamentale“. Jorge Lorenzo (Yamaha Factory Racing), 3°Non posso esser soddisfatto. E’ vero che sono in prima fila, ma potevo lottare per la pole position. Proprio sul momento cruciale delle qualifiche ho riscontrato un problema alla frizione della mia prima moto: ho perso tempo prezioso, questo mi ha pregiudicato le chance di conquistare la moto. Una volta tornato in pista non avevo lo stesso feeling sul davanti per realizzare un giro perfetto, così ho fatto del mio meglio e, se non altro, ho guadagnato un posto in prima fila. Per la gara sarà indispensabile mantenere una buona costanza di rendimento perchè in 20 e più giri tutto può davvero succedere. Nelle prove ci siamo mostrati veloci e costanti, ma penso che tutto si deciderà domani a seconda delle temperature e delle varie scelte di gomme dei piloti. Noi abbiamo dei dati da analizzare prima di prendere una decisione definitiva“. Alvaro BautistaAlvaro Bautista (GO&FUN Honda Gresini), 4°Oggi dobbiamo essere contenti perché siamo arrivati veramente vicini a conquistare la prima fila dello schieramento di partenza per la gara di domani. Mi sono trovato subito bene quando ho montato le gomme morbide per la qualifica e sono riuscito a spingere con convinzione. Abbiamo fatto diverse prove per valutare la durata delle gomme per la gara di domani perché sarà questo il problema più grande per tutti. Nelle qualifiche siamo tornati alla configurazione di ieri perché la forcella utilizzata nelle libere non mi trasmetteva fiducia. Domani sarà una gara molto dura ma la posizione di partenza è buona e quindi dovrò sfruttarla bene cercando di restare con i primi. La gestione delle gomme sarà fondamentale per poter fare un buon risultato e noi ci proveremo“. Nicky Hayden (Ducati Team), 5°Pedrosa ha fatto un giro davvero incredibile per conquistare la pole position ma credo che oggi la prima fila fosse alla mia portata. Sarebbe stato davvero bello riuscirci, ma in ogni caso un quinto posto è sempre la mia migliore prestazione di quest’anno in qualifica. La GP13 va molto forte con gomme nuove, ma appena perde un po’ di grip lateralmente, tende a ‘pompare’. Per le qualifiche la situazione è stata gestibile, ma ci dobbiamo inventare qualcosa domani mattina durante il warm-up per far durare di più la gomma in gara. Sappiamo che la gara non sarà facile, ma speriamo di riuscire a lottare per le posizioni che contano e di divertirci“. Marc Marquez (Repsol Honda Team), 6°La seconda fila? Posso ritenermi soddisfatto perchè questo era il nostro obiettivo. Prima delle qualifiche puntavamo a qualificarci in prima o seconda fila: ci siamo riusciti, pertanto posso esser moderatamente soddisfatto. Questa mattina con le temperature più basse mi sono trovato meglio in sella alla moto, mentre nel pomeriggio ho incontrato qualche problema in più. Nonostante questo sono comunque riuscito ad ottenere un buon tempo sul giro e non perdere troppo terreno rispetto agli altri piloti. Insieme alla squadra cercheremo di trovare una soluzione in vista della gara, nel Warm Up apporteremo qualche modifica alla messa a punto per migliorare il feeling in previsione di una corsa che si prospetta davvero difficile con queste alte temperature“. Valentino RossiValentino Rossi (Yamaha Factory Racing), 7°Purtroppo anche oggi non sono riuscito a far meglio del 7° tempo, così dovrò nuovamente prender il via dalla terza fila. Quest’anno nelle qualifiche non riesco ancora a fare la differenza, a trovare quel feeeling necessario per togliere quei due decimi che posson bastare per ritrovarmi in prima o seconda fila. Oggi con 1 decimo meglio sarei stato quinto, peccato perchè la nostra strategia nelle qualifiche era buona: non ho trovato traffico, ho fatto un giro pulito, ma non è bastato. Ho tolto qualche decimo rispetto ai tempi di ieri, ma gli altri piloti riescono sempre ad andar meglio nelle qualifiche, cosa che devo ancora cercare di migliorare. In ogni caso oggi non è andata male, abbiamo un buon passo gara. Stiamo ancora cercando qualcosa per migliorare un pò la moto: Pedrosa sembra averne più di tutti, Lorenzo è di poco più veloce rispetto a me, ma ho praticamente los tesso passo di Crutchlow e Marquez. Domani sarà indispensabile partir bene perchè si prospetta una gara difficile, ma molto interessante con tanti piloti sullo stesso livello, molto costanti nel passo. Oggi nei due turni di prove abbiamo seguito due strade diverse nei turni di prove, perchè qui le temperature sono importanti, più che su altri circuiti. Per questo la scelta delle gomme sarà fondamentale, specie nella gestione sulla distanza di gara“. Andrea Iannone (Energy T.I. Pramac Racing), 8°Per oggi sono contento. Siamo arrivati in Q2, dove ho fatto dei buoni giri anche da solo, ed è positivo per domani. Il passo si è mantenuto veloce, e forse è il primo weekend in cui siamo riusciti a girare forte, a migliorare la moto e a capire le direzioni da prendere. Oggi mi sentivo molto bene, nonostante alcuni problemi che continuiamo ad avere, ad esempio l’inserimento in curva dove la moto fa fatica a rallentare, ma che sappiamo essere per ora il nostro limite. Al momento, per ovviare al problema, probabilmente non possiamo ancora usare un setting ideale, ma dobbiamo scegliere di ottenere un maggior grip dietro perché la moto tende a scivolare molto e si fa fatica. Non li risolveremo certo per domani ma assieme a Ducati li stiamo affrontando per i prossimi GP. Comunque stiamo migliorando pian piano, ed ogni giorno di più capisco come continuare il nostro lavoro. In merito ai pneumatici da usare in gara ancora non so, oggi abbiamo lavorato principalmente su come sfruttare al meglio la gomma morbida , abbiamo cambiato alcune cose che hanno dato riscontri positivi e, dopo aver analizzato i dati per confrontare il passo nelle varie sessioni, decideremo. Io al momento sarei più orientato sulla morbida. I ragazzi hanno fatto uno splendido lavoro ed ora dobbiamo tenere duro per essere veloci in gara“. Andrea Dovizioso (Ducati Team), 9°Peccato per il turno di qualifica: purtroppo non sono riuscito a fare un giro perfetto, quindi partirò dalla terza fila e la gara non sarà facile. Mi dispiace davvero, anche perché Barcellona è una delle piste che mi piacciono di più. La mia prima uscita non è stata male, sapevo che si poteva abbassare il tempo di tre o quattro decimi se fossi riuscito a mettere assieme tutti i ‘T’, ma al primo giro con la seconda gomma nuova, all’altezza della quarta curva, mi si è chiuso il davanti della moto ed ho rischiato di cadere. Ho perso quel giro per salvare la gomma e poi non sono più riuscito a migliorare. Il mio passo di gara non è male ed abbiamo recuperato tanto rispetto a ieri. Sarà una gara sicuramente difficile perché le gomme calano molto e tutti faremo fatica, però è importante cercare di recuperare qualche posizione in partenza, e poi in gara poi potranno succedere tante cose“. Stefan BradlStefan Bradl (LCR Honda MotoGP), 10°Sono ovviamente deluso di questo risultato. Il nostro obiettivo era di qualificarci in seconda fila, mentre mi ritrovo addirittura in quarta. Per tutto il turno ho girato da solo cambiando anche la strategia “in corsa:” ho fatto 3 giri con la prima gomma morbida, 2 con la seconda. Purtroppo mi sono mancati pochi decimi per ritrovarmi in quinta posizione, ma resto fiducioso per domani perchè ho una buona costanza di rendimento sul passo“. Bradley Smith (Monster Yamaha Tech 3), 11°Considerato quanto accaduto ieri, è andata decisamente meglio. Sono riuscito a migliorare i miei tempi sul giro di 1″7 e mi ritrovo a 1″ da Cal (Crutchlow), che è un pò il mio attuale livello in MotoGP. Penso che con la squadra abbiamo fatto un bel lavoro apportando una serie di modifiche alla messa a punto che mi hanno ridato la fiducia che cercavo. Adesso, dopo così tanti episodi sfortunati, non vedo l’ora di correre: sarà una gara difficile, ma dove farò tanta esperienza. Con le temperature così elevate dovrò imparare a gestire gli pneumatici sulla distanza, cercando di stare nel mio gruppo nei primi 8 giri e non perder troppo terreno. Speriamo andrà meglio, anche perchè la mano infortunata al Mugello mi fa meno male: non dovrei incontrar problemi domani in gara“. Aleix Espargaro (Power Electronics Aspar), 12°E’ stata una giornata complicata. Questa mattina ho incontrato diversi problemi sulla prima moto, così la squadra ha cambiato il propulsore perchè c’era qualcosa che non andava. Una volta risalito in sella nelle ultime libere prima delle qualifiche sono volato a terra, questo ha comportato un lavoro extra a tutta la squadra e ho perso un pò di fiducia. Per fortuna ero già qualificato direttamente al Q2, ma purtroppo sono riuscito a fare solo 3 giri e sono comunque la miglior CRT in classifica. Peccato davvero, ma dopo una simile giornata esser comunque dodicesimi in griglia non è male: dimostra che anche nei momenti di difficoltà siamo sempre nelle posizioni che più ci competono“. Randy De Puniet (Power Electronics Aspar), 13°Oggi abbiamo lavorato bene, ma evidentemente ancora non abbastanza. Mi sarebbe piaciuto prender parte al Q2, ho dato del mio meglio, ma per mezzo secondo non ce l’ho fatta. Per questo sono deluso, ma tutto sommato posso ritenermi soddisfatto perchè nei turni di prove abbiamo lavorato bene tanto che ho un buon passo, veloce e costante, in previsione della gara. Dobbiamo ancora cercare di sfruttare al meglio la nuova forcella ed il propulsore, qui trovando un buona messa a punto in una classe come la CRT si può fare la differenza“. Michele PIrroMichele Pirro (Ignite Pramac Racing), 14°Purtroppo non siamo riusciti a sfruttare tutto il potenziale della moto, ho fatto fatica ma forse è anche la prima volta che incontriamo queste temperature dall’inizio del campionato. Questa mattina eravamo ad un secondo dal primo miglior tempo mentre nel pomeriggio il gap è aumentato considerevolmente. Dunque direi che oltre alla pista, certo non delle più semplici, anche la mancanza di grip e le alte temperature dell’asfalto giocano un ruolo importante. La moto continua ad avere i problemi di movimenti e pompaggi sul posteriore, e se anche il grip cala tutto diventa più difficile. In merito ai setting abbiamo cercato di sfruttare nuovamente quanto ottenuto al Mugello ma ancora una volta senza riscontri positivi. E’ strano però un tale cambiamento da una pista all’altra ed anche rispetto a questa mattina. Ero andato abbastanza bene e speravo che lavorandoci un po’ avremmo ottenuto di più. Ora non ci resta che scegliere il miglior setting per domani e decidere quale gomma utilizzare, anche se con il discorso del pompaggio sarebbe meglio la morbida, perché quando si innesca non si ferma fino a quando la moto non torna dritta. Vediamo cosa possiamo fare per ottenere comunque un risultato soddisfacente in gara“. Colin Edwards (NGM Mobile Forward Racing), 16°Oggi abbiamo provato diverse nuove soluzioni, abbiamo settato l’elettronica in maniera diversa, siamo riusciti ad ottenere un buon risultato e ora sono più comodo alla guida. Per quanto riguarda la qualifica la temperatura della pista era molto alta, sono uscito e subito ho fatto il mio migliore. Successivamente ho trovato un po’ di traffico, tutti cercavano di prendere la scia di qualcuno e così il mio giro è stato rovinato. Le gomme sono state molto sollecitate dal caldo, sono riuscito a fare solo uno o due giri forte senza avere problemi. C’era davvero molto traffico in pista, immediatamente ho capito che avrei girato per tutto il turno a mezzo secondo dal mio migliore senza riuscire ad abbassare il mio limite. Grazie a tutto il team, abbiamo messo insieme un buon pacchetto questo weekend e so che possiamo fare una buona gara domani“. Karel Abraham (Cardion AB Motoracing), 17°Dopo queste qualifiche posso dire di avere delle sensazioni contrastanti. Sono soddisfatto perchè con la squadra siamo riusciti a risolvere i problemi di grip al posteriore incontrati ieri, ma d’altro canto sono deluso del risultato: nel corso delle qualifiche ho riscontrato un problema al cambio, questo mi ha precluso la possibilità di migliorarmi di almeno un paio di decimi. Peccato sia accaduto proprio nelle qualifiche, con il nuovo format si ha davvero poco tempo per risolvere simili problemi. Per domani spero andrà meglio e, rispetto a ieri, sono più fiducioso: ho trovato un buon feeling con la moto, ho soltanto il solito problema alla mano infortunata. Adesso è molto gonfia, ma con del ghiaccio e le cure della Clinica Mobile dovrei esser pronto per conquistare qualche punto per la classifica domani in gara“. Danilo PetrucciDanilo Petrucci (CAME Iodaracing Project), 18°Sono abbastanza soddisfatto anche se speravo di partire almeno dalla quinta fila. Nono sono riuscito a migliorare come gli altri in questa sessione è un peccato. Il gran caldo ha dato problemi di trip. Per domani sono abbastanza ottimista. Abbiamo un buon passo per la gara e abbiamo ridotto, rispetto al Mugello il gap da Barberà e De Puniet anche se ancora non siamo vicinissimi. La moto va bene già da ieri anche se abbiamo qualche problema di trazione a centro curva, ma questo potrebbe essere causato dal caldo. Il mio obiettivo rimane quello di stare in zona punti, ma in queste condizioni sarà veramente dura“. Claudio Corti (NGM Mobile Forward Racing), 19°Oggi abbiamo migliorato il setting della moto rispetto a ieri, ma purtroppo non riesco a trovare il feeling con questa pista e fatico da tutto il weekend. Insieme ai miei meccanici ho fatto un passo in avanti rispetto alla complicata situazione di ieri quando non riuscivo ad essere costante. Questa mattina mi sentivo meglio e la guida sembrava più facile e nel pomeriggio, quando la temperatura è aumentata, siamo stati in grado di migliorare i nostri tempi sul giro. Cercheremo di mantenere questo ritmo domani. Se farà caldo la gara sarà lunga e fisicamente molto impegnativa: non dobbiamo mollare. Continueremo a lavorare sulla moto per apportare ancora qualche modifica, siamo quasi pronti“. Bryan Staring (GO&FUN Honda Gresini), 22°Qualche progresso l’ho fatto ma non è abbastanza da recuperare posizioni. Avevo problemi di grip nei curvoni veloci, dove la percorrenza in curva diventava difficile. Dopo i progressi mattutini mi sarei aspettato un ulteriore passo avanti ma così non è stato“. Lukas Pesek (CAME Iodaracing Project), 23°Sono veramente sconcertato. La voglia di fare bene mi ha fatto commettere tanti errori e ho buttato via le qualifiche. Domani comunque darò il massimo. Il set up della moto è buono e mi sento in grado di fare una gara discreta“.

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