MotoGP: prove a Le Mans, le dichiarazioni dei piloti

MotoGP: prove a Le Mans, le dichiarazioni dei piloti

I commenti dei piloti al termine delle prove del venerdì

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La prima giornata di prove della MotoGP a Le Mans, inusitatamente caratterizzata da due turni disputatisi su asfalto asciutto, ha proposto al comando della graduatoria dei tempi Dani Pedrosa, leader con un esiguo margine di vantaggio rispetto al proprio compagno di squadra Marc Marquez, Valentino Rossi e Jorge Lorenzo. Da loro partiamo nel riportare le dichiarazioni dei piloti della MotoGP al termine della prima giornata di attività del Monster Energy Grand Prix de France 2013. Dani Pedrosa (Repsol Honda Team), 1°Oggi era importante sfruttare al meglio i due turni di prove in condizioni di pista asciutta per trovare la miglior messa a punto e testare gli pneumatici. Solitamente a Le Mans non capita mai di trovare un’intera giornata di prove su pista sciutta, per questo ho cercato di rimanere in pista il più a lungo possibile e raccogliere il maggior numero di dati ed informazioni utili per il prosieguo del weekend. Per domani è infatti prevista pioggia, ma noi ci siamo portati avanti con lavoro: nei due turni abbiamo compiuto dei passi avanti importanti, posso ritenermi soddisfatto perchè sono sempre stato il pilota più veloce in pista e abbiamo già una buona base di partenza in previsione della gara“. Marc Marquez (Repsol Honda Team), 2°In passato Le Mans è sempre stato un tracciato a me particolarmente favorevole nelle altre classi, anche oggi mi sono trovato bene e sono stato subito veloce. Questa mattina ho dovuto resettare i riferimenti che avevo con la Moto2, in sella ad una MotoGP bisogna ogni volta quasi ripartire da zero, è una moto più grande, potente e che non permette alcun tipo di errore in curva. Una volta ritrovato il passo questo pomeriggio le cose sono andate meglio. Posso ritenermi soddisfatto perchè è soltanto venerdì, ma sono già a buon punto. Per domani è prevista pioggia, spero non sarà così: l’ideale sarebbe ritrovare le stesse condizioni di oggi, considerato che per la gara dovrebbe esserci il sole“. Valentino Rossi (Yamaha Factory Racing), 3°Posso esser soddisfatto. Siamo partiti bene sin dalla prima sessione di prove, ma soprattutto nel pomeriggio abbiamo fatto un bel passo avanti seguendo due differenti strade nella messa a punto della moto. Abbiamo cercato di trovare un buon bilanciamento in fase di staccata che è stato il principale problema delle prime gare, crediamo di esserci riusciti. Una volta che abbiamo deciso di proseguire con il setting che più mi piaceva ho realizzato dei buoni giri sul passo gara, tanto che il mio miglior tempo l’ho fatto con una gomma che aveva quasi 30 giri. Posso esser soddisfatto, il segreto di questo è stato trovare più equilibrio in staccata intervendo sul posteriore, ma senza comprometter la trazione. Adesso sono più veloce sul giro e sul passo, mi trovo meglio in staccata e non sono distante dal primo: anzi, tra noi primi 4 siamo tutti in pochi centesimi. Per domani cercheremo soltanto di apportare delle piccole modifiche al setting che mi possano permettere di ridurre il gap soprattutto nel terzo settore dove io, ma anche tutte le Yamaha, perdiamo troppo rispetto alle Honda, specialmente Pedrosa. Negli altri settori invece vado bene, non ci sono particolari problemi. In caso di pioggia vedremo di farci trovar pronti, ma per il momento posso esser soddisfatto“. Jorge Lorenzo (Yamaha Factory Racing), 4°Abbiamo cercato oggi di migliorare il feeling con la moto perchè ci manca ancora qualcosa per star davanti. Rispetto a Pedrosa ci sono mancati 2-3 decimi: abbiamo un buon passo, ma non ancora abbastanza. Penso che possiamo migliorare il set-up della moto, di sicuro abbiamo ancora un buon margine di miglioramento. Domani cercheremo di apportare dei cambiamenti alla messa a punto per trovare quei decimi che ci servono per mantenere un passo costante in previsione della gara, perchè al momento non sono ancora completamente soddisfatto. Se dovesse piovere domani sarà una storia completamente diversa, cambieranno tutti i valori in campo, per questo dovremo farci trovar pronti per ogni condizione climatica“. Stefan Bradl (LCR Honda MotoGP), 5°Questa mattina abbiamo provato un sistema frenante aggiornato rispetto al passato perché pensiamo che il problema avuto con l’anteriore ad Jerez sia dovuto proprio ai freni. Stamattina abbiamo fatto tutti i paragoni necessari e, nel pomeriggio, ho girato con il nuovo sistema che mi ha riportato al mio ritmo di sempre. Siamo riusciti a migliorarci e ho di nuovo la mia moto: questa è la moto che mi piace e sono davvero felice. Adesso ci dobbiamo concentrare sulla durata del pneumatico per la gara perché adesso sfruttiamo troppo la gomma ma per ora posso dire che la prima giornata qui a Le Mans mi ha sollevato il morale“. Cal Crutchlow (Monster Yamaha Tech 3), 6°Non è stato il nostro miglior inizio di weekend, non posso ritenermi soddisfatto. Abbiamo provato tante cose nella messa a punto della moto, ma senza trovare un setting ideale. Oggi non c’era tanto grip e ho incontrato tanto chattering, ma anche dei problemi ai freni. Dobbiamo cercare di trovar una soluzione perchè nei due turni di prove non ho fatto grandi passi avanti, mentre gli altri piloti di testa sono riusciti a migliorarsi parecchio. Speriamo di riuscirci già domani perchè ci tengo particolarmente a far bene qui che è la gara di casa della squadra“. Andrea Dovizioso (Ducati Team), 7°Oggi sono contento perché siamo più vicini ai primi che nelle altre piste, sia come giro veloce ma soprattutto come passo. Sono riuscito a fare il mio miglior tempo all’ultimo giro di un long-run e questo è un fatto molto positivo. Siamo abbastanza a posto per quanto riguarda il set-up ma dobbiamo ancora lavorare sulle rifiniture, però sono soddisfatto di essere così vicino ai primi“. Nicky Hayden (Ducati Team), 8°L’inizio di questo weekend è stato decisamente più positivo rispetto alle altre gare. Nel turno della mattinata abbiamo compiuto progressi ad ogni uscita, però non siamo riusciti a ripeterci nel pomeriggio. Il mio miglior tempo sul giro non è male, ma ho dovuto faticare molto per ottenerlo, e quindi dobbiamo lavorare ancora sul set-up per essere più costanti. Vado davvero forte in alcuni settori, in particolare il secondo, ma c’è ancora da migliorare la moto nei cambi di direzione. Adesso aspettiamo di vedere come sarà il meteo domani, perché oggi potrebbe essere stata la nostra unica possibilità per girare con pista asciutta durante il weekend di gara“. Alvaro Bautista (GO&FUN Honda Gresini), 9°Forse poteva andar meglio ma questa mattina avevo qualche problema per far girare la moto e nelle forti staccate. Nel pomeriggio abbiamo lavorato per trovare le soluzioni e siamo riusciti a migliorare un po’ anche se non sono ancora completamente soddisfatto, ma sono convinto che ci riusciremo analizzando i dati e facendo i debiti interventi. Dovremo lavorare anche sull’elettronica per poter far intervenire meglio il controllo di trazione riuscendo ad uscire meglio dalle curve. Se ci riusciremo sono convinto che potremo avvicinarci sensibilmente ai tempi dei piloti che ci precedono. Sono fiducioso e convinto di poter conquistare una buona posizione sullo schieramento di partenza per la gara“. Aleix Espargaro (Power Electronics Aspar), 10°Sono davvero molto felice: è stato un grande inizio, a maggior ragione qui a Le Mans dove ho sempre faticato in tutte le categorie nelle passate stagioni. L’anno scorso in qualifica avevo qualcosa come 2″ di svantaggio rispetto a Randy (De Puniet), oggi sono invece davanti e con un discreto vantaggio. La differenza sta tutta nella messa a punto trovata con la moto: quest’anno mi trovo meglio, specie in fase di staccata, un’area determinante qui a Le Mans. Se domani dovesse piovere grazie a questo crono sono già qualificato direttamente per il Q2 che, per noi che corriamo nella CRT, è davvero un grande risultato. Ci resta più soltanto che perfezionare qua e là il setting, ma senza entrare in confusione con modifiche non necessarie: in caso di gara asciutta siamo già a posto così“. Bradley Smith (Monster Yamaha Tech 3), 11°Penso sia stata una buona prima giornata di prove. Nel pomeriggio ho ritrovato la fiducia in sella alla moto, forse anche grazie alle temperature più alte e, di conseguenza, al grip in più sull’asfalto. Ho migliorato di quasi 1″5, questo per me è molto importante perchè a Le Mans sono sempre andato bene in passato e spero di riuscirci anche quest’anno. Rispetto ad altri tracciati qui in sella si avvertono meno differenze in termini di guida tra una Moto2 ed una MotoGP, resta per me soltanto da capire il punto giusto di frenata e non è un caso che sono andato fuori pista per ben tre volte. Credo di aver finalmente trovato il riferimento giusto, domani pioggia permettendo spero di migliorarmi ancora perchè ho un buon feeling“. Andrea Iannone (Energy T.I. Pramac Racing), 12°Oggi era importante capire se riuscivo a fare la gara, anche in previsione del weekend del Mugello. Verso la fine della seconda sessione volevo provare le ultime modifiche fatte sulla moto ed abbiamo anche cambiato la gomma, sono scivolato ma è andata così. Fortunatamente non mi sono fatto male e domani ci riproviamo. Anche se sto facendo fatica, per il braccio e il ginocchio, per la gara ci sarò, la posso fare e soprattutto mi serve capire come si comporta il braccio durante e dopo. Al momento posso dire che è migliorato ma aspetto domenica per esserne sicuro perché la fatica a cui ci si sottopone è decisamente maggiore. In questo momento la Clinica Mobile e il Dr. Claudio Costa mi stanno aiutando molto, aver tolto i punti mi ha fatto sentire meno male e sono andato subito meglio. Voglio e dobbiamo migliorare nel più breve tempo possibile, e vedere che Nicky e Andrea sono andati abbastanza forte mi fa ben sperare“. Randy De Puniet (Power Electronics Aspar), 13°Non sono completamente soddisfatto del feeling trovato con l’anteriore, ma tutto sommato oggi abbiamo lavorato bene trovando dei riscontri interessanti. Ho qualche problema nel fermare la moto in staccata e farla girare in curva seguendo il punto di corda ideale, ma risolto questo problema penso possiamo scendere di un paio di decimi. Qui a Le Mans, un circuito stop-and-go, è davvero fondamentale avere un buon feeling in staccata. Oltre a questo oggi è mancato un pò il grip al posteriore, ma siamo riusciti nel secondo turno a trovare una soluzione: ci resta più soltanto ritrovare la fiducia sul avanti nelle cinque curve-chiave del circuito“. Michele Pirro (Ignite Pramac Racing), 14°E’ stata una giornata un po’ difficile, ho avuto qualche piccolo problema in entrambe le sessioni e nel pomeriggio ho dovuto cambiare moto, sulla quale, per altro, mi trovavo meglio. Credo che questa situazione abbia contribuito a rallentarci un po’. Sono comunque soddisfatto perché, per essere la prima volta su questa moto e su questa pista, ho cominciato a prendere confidenza. Spero che anche domani si possa girare in condizioni di asciutto, di modo da poter migliorare ulteriormente, i margini ci sono e dobbiamo cercare di metterci a posto. Oggi abbiamo lavorato un po’ sulla messa a punto e sono sicuro che ce la possiamo fare“. Colin Edwards (NGM Mobile Forward Racing), 16°E’ stata una giornata ricca di eventi oggi: tante nuove soluzioni,evoluzioni e il nuovo forcellone. Durante la prima sessione di prova abbiamodefinitivamente stabilito che la nuova evoluzione del telaio FTR è decisamentemigliore della precedente. Abbiamo dedicato la giornata a provare nuovi assettie modifiche e abbiamo raccolto dei dati che ci permetteranno di capire cosa ènecessario fare per essere più competitivi. Sto aspettando di trovare il 100%di confidenza con questa moto per riuscire a spingere come voglio. Abbiamoancora diverse idee da testare domani, speriamo siano buone“. Claudio Corti (NGM Mobile Forward Racing), 17°E’ stata una prima giornata positiva qui a Le Mans e il feeling con lamoto è decisamente migliorato. Le soluzioni provate a Jerez durante la giornatadi test sembrano adattarsi anche a questo tracciato. Non abbiamo avuto cambiradicali sulla performance della moto, ma ora riesco ad avere una guidamigliore che mi ha permesso di fare un buon tempo senzadover faticare troppo. La potenza è buona e la velocità è in linea con quelladelle migliori CRT. Abbiamo una buona base da cui partire domani per riuscire acompetere con le più forti CRT“. Karel Abraham (Cardion AB Motoracing), 18°La spalla va abbastanza bene, anche se mi aspettavo di sentirmi un pò meglio. Sfortunatamente per questo infortunio il braccio mi fa parecchio male, ho ancora bisogno di tempo, diciamo ancora un paio di settimane per riprendermi completamente. Per oggi la cosa più importante è stata riuscire a guidare, penso che non avrò problemi per completare la distanza di gara domenica. Parlando della moto, siamo riusciti a risolvere parte dei problemi nel pomeriggio, ma ci manca ancora un pò di velocità di punta: rispetto agli altri scontiamo mediamente 4 km/h in rettilineo, sono tanti per una CRT..Danilo Petrucci (CAME Iodaracing Project), 19°Dobbiamo ancora lavorare su tante piccole cose sulla moto, non siamo ancora al massimo ma abbiamo potenziale per fare bene. Sono migliorato molto dal primo turno di questa mattina e questo mi fa ben sperare per domani. Abbiamo altri due turni di libere per lavorare sulla moto, domani. Oggi abbiamo fatto alcune prove che non hanno funzionato benissimo, sapremo certamente migliorarci“. Bryan Staring (GO&FUN Honda Gresini), 22°Non è stata una giornata fantastica perché abbiamo avuto diversi problemi di elettronica che ci hanno condizionato. Un vero peccato perché la pista mi è piaciuta molto e malgrado fosse per me nuova forse avrei potuto fare meglio. C’è da dire che i ragazzi del Team si sono dati un gran da fare ed alla fine i problemi dovuti ad un cablaggio sono stati risolti ma ormai mancavano pochi minuti. Porteremo avanti il lavoro di oggi domani e sono convinto che andremo più forte ed io sono certo che riusciremo a migliorare la nostra posizione“. Lukas Pesek (CAME Iodaracing Project), 24°Non ci siamo ancora. In due turni di libere oggi non siamo riusciti a trovare un assetto soddisfacente e i tempi non sono arrivati. Nonostante questi problemi sono riuscito a migliorare costantemente il mio ritmo. Domani sarà importante per guadagnare qualche posizione e lavorare in ottica gara“.

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