MotoGP: primo test per la nuova realtà in Suzuki

MotoGP: primo test per la nuova realtà in Suzuki

Solo Alvaro Bautista impegnato nello sviluppo

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Con i test di Valencia è iniziata una nuova era in Suzuki. Stessi colori, stessi volti al muretto box, ma inevitabile “ridimensionamento” con un solo pilota in pista nelle prove e nella stagione 2011, Alvaro Bautista. Tutto nelle sue mani, o meglio, nel polso destro, e nelle prove a Cheste l’ex iridato della classe 125cc non ha sfigurato: anzi, è riuscito a svolgere un ottimo lavoro seppur in solitaria all’interno del proprio box, tanto da limare mezzo secondo rispetto ai tempi del weekend avvicinando le posizioni di testa della classifica.

Dall’1’33” all’1’32” ricavandone positive impressioni in merito allo sviluppo della Suzuki GSV-R, con un nuovo telaio che non avrà completamente risolto i problemi di stabilità e trazione riscontrati per tutto il 2010, ma che rappresenta un passo in avanti.

E’ stato un test positivo perchè abbiamo migliorato i nostri tempi riuscendo a lavorar bene sulla moto“, spiega Bautista. “Nel primo giorno ho provato una nuova forcella, poi c’è stata la possibilità di testare un nuovo telaio e già dai primi giri ho capito che andava già meglio rispetto alla versione 2010.

Questo significa che abbiamo fatto un passo in avanti, anche perchè sono riuscito con il telaio 2011 a spiccare il mio miglior tempo. Verso la fine del secondo giorno ho provato anche tre nuove specifiche Bridgestone, sono tre soluzioni diverse, ma non ho riscontrato grandi differenze.

Penso che in questo test i miglioramenti sono stati notevoli e di questo devo dar credito alla Suzuki, con i dati accumulati in queste prove continueranno a lavorare in vista dei test del mese di febbraio a Sepang“.

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