MotoGP: Marquez “La vicenda di Andorra mi ha infastidito”

MotoGP: Marquez “La vicenda di Andorra mi ha infastidito”

Il suo trasferimento ad Andorra, le critiche, il 2015…

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Da Campione del Mondo MotoGP 2013-2014, quest’anno Marc Marquez darà l’assalto al terzo titolo mondiale della ‘top class’ consecutivo. Un anno importante per il Fenomeno di Cervera non soltanto per aspetti prettamente professionali. L’annunciato trasferimento (ma soltanto per qualche mese) ad Andorra pur mantenendo la residenza fiscale in Spagna, gli ha fatto conoscere nuovi aspetti della propria vita da ‘personaggio pubblico’, con le ben note critiche rivolte dalla stampa che non sono certamente passate sottotraccia…

Ho pianto nel corso della conferenza stampa al Superprestigio Dirt Track perchè non avevo mai vissuto una situazione simile prima e non avevo mai parlato pubblicamente della mia vita privata“, ha spiegato Marc Marquez in un’intervista rilasciata ad AS. “Quello che più mi ha infastidito è che molti mi hanno giudicato prima di ascoltare le mie ragioni. Quello che ho fatto è stato soltanto comprare una casa ad Andorra: trascorrevo già gran parte del tempo qui nella ‘off season’, pertanto non aveva più senso trascorrere un periodo così lungo di ogni anno in albergo. Andorra sarà la mia nuova residenza civile, ma la mia residenza fiscale resterà in Spagna. Per quest’anno continuerò a pagare le tasse da residente in Spagna e per il futuro vedremo, ma credo cambierà nulla: a parte quelle settimane, quei mesi che trascorrerò ad Andorra, resterò sempre a Rufea per allenarmi“.

A domanda, Marquez è entrato anche nel merito della questione e del perchè molti atleti e sportivi lasciandoo la Spagna. “E’ un argomento delicato. Sono d’accordo che gli sportivi devono pagare le tasse, ma va detto che la nostra carriera è breve, a 30-35 anni in quasi tutti gli sport è arrivato il momento di smettere. Per questo che molti si sono trasferiti fuori dalla Spagna: se qui si pagasse una cifra ragionevole, tutti resterebbero senza problemi. Quanto ragionevole? Non ci ho pensato, potrebbe esser 10, 30 %, certamente non il 56 %…

Tornando su argomenti a lui decisamente più congeniali, da bi-Campione del Mondo MotoGP in carica quest’anno punterà al tris, ma senza sottovalutare il potenziale dei suoi avversari.

I miei rivali per il 2015 saranno i soliti: Rossi, Lorenzo e Pedrosa. Avendo concluso secondo lo scorso anno è Rossi il mio avversario principale, ma sono convinto che Lorenzo si preparerà meglio rispetto alla passata stagione… E poi c’è Pedrosa, sempre molto costante. Cosa ho chiesto nella letterina a Babbo Natale? Ovviamente non potevo chieder nuovamente di rivincere io e Alex due mondiali in una sola stagione, sarebbe stato troppo… Quello che ho chiesto è la salute per entrambi, come sempre“.

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