MotoGP: Lorenzo “Primi test positivi, la M1 1000 è nata bene”

MotoGP: Lorenzo “Primi test positivi, la M1 1000 è nata bene”

Lorenzo soddisfatto dei primi test si prepara al 2012

di Redazione Corsedimoto

Nonostante due gare disputate in meno per infortunio e qualche problema di troppo nell’arco della stagione, Jorge Lorenzo si è comunque ritrovato al secondo posto nella classifica di campionato 2011, legittimando con pieno merito e titolo (e con prestazioni straordinarie, vedi Losail o Misano) la conquista del mondiale 2010. Per l’anno nuovo “Porfuera” si mostra fiducioso alla vigilia dell’ultima sessione di test pre-campionato a Jerez: la Yamaha YZR M1 1000cc è nata bene, tanto da ritrovarsi costantemente nelle posizioni di vertice a Sepang. Il recupero dall’infortunio “Per la caduta di Phillip Island ho sofferto molto e ho trascorso quattro mesi senza provare la MotoGP. Quando sono tornato non è stata una passeggiata, ma a dire la verità è stato più facile del previsto. Penso sia stato il miglior pre-campionato della mia carriera, perchè l’infortunio non ha pregiudicato il mio stile di guida e abbiamo ottenuto dei buoni riferimenti cronometrici.La 1000cc “E’ sicuramente una moto più impegnativa: c’è più potenza, peso, bisogna trovare un buon compromesso per gestirla in accelerazione e nei cambi di direzione. Come sempre in una moto ci sono dei vantaggi e svantaggi, di sicuro la 1000 è più faticosa da guidare rispetto alla 800cc” Il livello di competitività raggiunto dalla Yamaha “Penso che siamo più vicini a Stoner rispetto allo scorso anno. Dobbiamo aspettare ancora il confronto con le simulazioni di gara, ma io a Sepang sono stato l’unico a provarne una con ottimi risultati. E’ mancato il confronto con gli avversari, ma penso siamo più vicini a Stoner quest’anno. Ci resta da migliorare l’accelerazione e la gestione dell’elettronica, mentre l’ingresso e percorrenza curva è già a buon punto. Inoltre negli ultimi test abbiamo fatto anche dei passi avanti come velocità massima, senza dubbio abbiamo una buona base di partenza” Il contratto in scadenza ed il futuro con Yamaha “Quando sono arrivato qui nel 2008 mi sono subito sentito come in famiglia: l’atmosfera è fantastica, dal 2008 al 2010 la nostra moto è stata davvero perfetta. Anche se il 2011 è stato un anno difficile, la nostra moto è stata competitiva: in sostanza in questi quattro anni la Yamaha mi ha sempre consentito di lottare per vincere. Il mio desiderio è di chiudere la mia carriera in Yamaha: non vedo ragioni per cambiare.Gli avversari del 2012 “Oltre a, ovviamente, Casey ci sarà Dani. Penso non mancheranno anche Ben e gli altri due piloti Yamaha: sono convinto che Dovizioso farà bene quest’anno, stesso discorso per Crutchlow. Non si possono ovviamente poi escludere Valentino e Nicky Hayden: penso che in griglia ci sono 5-6 piloti che possono lottare per il titolo mondiale.Ben Spies “E’ un pilota di gran talento: veloce, aggressivo, ama il confronto in pista. Penso che lo scorso anno ha disputato una buona stagione, visto che abbiamo incontrato qualche problema di troppo“.

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