MotoGP: Livio Suppo lascia la Ducati a fine stagione

MotoGP: Livio Suppo lascia la Ducati a fine stagione

Al suo posto Alessandro Cicognani e Vitto Guareschi

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Il prossimo anno al muretto box Ducati non vedrete più, come nella foto, Livio Suppo. Il manager torinese ha infatti deciso di lasciare, dopo Valencia, il ruolo di “Project Leader” Ducati MotoGP per intraprendere una nuova avventura professionale (in Honda), dopo aver seguito sin dal 2003 la squadra ufficiale di Bologna nella classe regina.

Questa scelta, comunicata a Claudio Domenicali e Filippo Preziosi da tempo, è stata ufficializzata solo in queste ore così come il nome del suo sostituto. Due, a dir la verità: Alessandro Cicognani, che come Suppo arriva dal settore Marketing di Ducati Corse, e Vittoriano Guareschi, che dal 2001 è sotto contratto con tester Ducati e, nelle intenzioni, dovrebbe rappresentare l’anello di congiunzione tra i piloti e la squadra corse.

Livio ha rappresentato molto per Ducati ed anche per me personalmente: è stato un collaboratore leale e prezioso, ma soprattutto un grande amico“, ha detto Claudio Domenicali. “Ci dispiace che abbia deciso di lasciare l’azienda ma, alla luce della sua correttezza, della professionalità e del grande contributo che ha offerto per la crescita e l’affermazione del progetto MotoGP e del marchio Ducati, non possiamo che fargli i nostri migliori auguri per la sua nuova esperienza professionale.

D’altra parte questi momenti sono anche quelli in cui si può ripensare alle organizzazioni per migliorarle ulteriormente ed è proprio quanto abbiamo fatto definendo la direzione della squadra 2010. Infatti la gestione del Ducati Marlboro Team sarà affidata a due nuove figure manageriali complementari, individuate proprio allo scopo di rafforzarla ulteriormente. Alessandro Cicognani, attuale responsabile Marketing della Divisione Ducati Corse, sarà il responsabile del progetto MotoGP.

A lui si affiancherà Vittoriano Guareschi, già collaudatore Ducati, che ricoprirà il ruolo di Team Manager, portando all’interno della struttura il ventaglio di competenze che gli derivano dalla sua lunga esperienza di pilota professionista prima e di collaudatore poi“.

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